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ANGOLO DEL PIRATAttp://www.lango

CORRINELLA MAREMMAhttp://www.corrinellamaremma.eu/

IL GIUNCO

UISP grosseto (CARLO PELLEGRINO)

DATI SOCIETA' MARATHON BIKE

CATEGORIE 2022 CICLISMO

ALBO D'ORO MARCIA VERDE I

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5 Esettembre. La Marcia Verde si avvicina alla cinquantesima edizione con la cavalcata solitaria di Vincenzo Lembo. Tra le donne prima Marika di Benedetto. Non eravamo tanti ma per quanto mi riguarda è stata forse l edizione che è riuscita meglio. Ringrazio la Pro Loco di Roccastrada che con entusiasmo e ostinazione la porta avanti da anni nonostante tutto e tutti. L'amministrazione Comunale? altra domanda.

Vincenzo Lembo_ROB7515

Marika di Benedetto _ROB7564

28 agosto Sotto la classifica di oggi alla marcia del capercio.

generale arcidosso

8 agosto Sotto il volantino e l Albo d'oro della "Marcia Del Capercio" edizione numero 46. c?è anche la riproduzione della bella maglia ricordo.

MARCIA DEL CAPERCIO 2021

ALBO D'ORO ARCIDOSSO

MAGLIA

VOLANTINO.MARCIA VERDE docx

INFORMAZIONI SPIKER 2021

 

8 agosto Siamo in guerra, siamo in guerra contro un virus che non ci dà tregua. Chi la vede in un modo chi la vede in un altro, sta di fatto che anche la Castel Del Piano al Tramonto ne ha risentito e non poco. 98 cristiani alla partenza però non sono poca cosa e bisogna accontentarci eccome. Il Moto Club di Castel Del Piano ha risposto alla grande allestendo una corsa decisamente niente male, senza apparenti sbavature. La Uisp ha fatto quello che doveva fare con Roberto Malarby sempre dietro ad ogni evento. Che dire delle corsa? Che Boscarini le ha suonate di brutto al nostro grande Lembo che ha dimostrato però una sportività che non  si vede tutti i giorni, la Municchina tra le donne che non ha lasciato scampo alle altre alzando le mani al traguardo come si deve fare in questi casi. Insomma chi scrive è tornato molto soddisfatto perché questo passa il Convento, e questo bisogna prendere in questi momenti così difficili. Ora sotto con una delle corse più storiche della provincia . La “Marcia del Capercio”

BOSCARINI AL TRAGUARDO

MUNICCHI MARCELLA AL TRAGUARDO

RISTORANTE BIMBOLI

CLASSIFICA CASTEL DEL PIANO

ALBO D'ORO CASTEL DEL PIANO AL TRAMONTO

19 luglio Sotto il volantino della 9^ Castel Del Piano al Tramonto. Anche in questo caso seguiranno informazioni.

cliccacastel del piano al tramonto 2021

ALBO D'ORO CASTEL DEL PIANO AL TRAMONTO

19GIUGNO Il giorno tanto atteso è arrivato per lui. Il “falco” o meglio Falconi Mirco ha vinto assieme ai compagni di squadra Liliana Cretella Franco Carbonari e Claudio Nottolini per la squadra del Grancia la prima edizione della manifestazione podistica “Dalle Mura a Montepescali”. Maggiori aggiornamenti quando la manifestazione  sarà conclusa dopo le prove di Cristian Fois e Jacopo Boscarini. Intanto oggi si può senz’altro dire “Il Falco nel palco più alto del podio!”.Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

CLASSIFICHE

squadre UFFICIALI

14GIUGNO Il miglio terrestre ce l ‘abbiamo noi a Grosseto, e non c’è stato bisogno di disegnarlo o fare niente. E’ stata la storia infatti che ci ha regalato questa misura tanto cara ad alcuni atleti britannici.   Infatti sembra fatto apposta, un destino, ma le nostre Mura Medicee misurano esattamente 1.609, come a punto  il “Miglio”. Chi non conosce la storia di questa strana misura non Olimpica, ma in grado di trasmettere incredibili emozioni come il più conosciuto 1500, basta andare indietro sino alla fine degli anni 70 inizio 80, quando incominciarono a darsi battaglia a colpi di record  due atleti che poi sarebbero diventati eterni rivali: Sebastian Coe e Steve Ovett. Nel 1979, a Oslo, Coe corse in 3’49”, ma l’anno successivo Ovet scese di due decimi sulla stessa pista norvegese. I due si sfidarono di nuovo nel 1981, quando arrivarono “i dieci giorni che sconvolsero il miglio”: prima Coe a Zurigo corse in 3’48”53, poi Ovett rispose in 3’48”4 a Koblenz, in Germania. Coe chiuse a Bruxelles con 3’47”33. Nel 1985, a Oslo, si presentò “il terzo moschettiere”, il giovane britannico Steve Cram che chiuse la saga dei duellanti con un nuovo record del miglio di 3’46”32. Il “miglio” l’abbiamo lanciato noi con i nostri avi? No, quando nel 1593 si conclusero i lavori delle nostre mura, il tracciato non era come adesso, poi come detto la storia….  L’11 luglio il Marathon Bike scende in campo con questo “giro secco”, con un nome con un piccolo tributo a che per 19 anni si impegnò a costruire le mura: i galeotti, ecco quindi “Il miglio d’oro dei Galeotti!”

IL MIGLIO D'ORO DEL GALEOTTO

 

28 aprile Torna il ciclismo in maremma. Dopo tanto tempo si parte anche noi con la 15^ edizione del Trittico Tommasini. C’è una grossa novità che potrebbe davvero cambiare le  abitudini  dei ciclisti almeno da queste parti. Sta cambiando il mondo e per il momento questo mono assembramenti ci sono e meglio è. Poi ci sono le migliaia di sfaccettature di una organizzazione che con questo sistema  alcune verrebbero semplificate e non di poco. Non è una furbata per fare cassa, è solo un sistema per sapere meglio quanto si può spendere e come gestire la manifestazioni con dati  più vicini alla realtà. Poi c’è  il Comune che storce il naso. L’ultima nostra manifestazione avevamo 149 prescritti con 96 alla partenza. Pesterebbe questo dato per cambiare qualcosa. Tanti vantaggi e un solo svantaggio: Dovete  fare il bonifico anche con più persone e mandare una copia via wsp con allegati le tessere. Potete fare anche l’abbonamento. Sotto il regolamento la foto di Mario Calagretti  vincitore dell’ultima edizione e tutti i vincitori tappa dopo tappa.

CALAGRETTI MARIO

30 aprile Maremma di un cane verrebbe da dire dopo la prova di Carolina Polvani di questa mattina. Infatti  quello che ieri era solo una vignetta, vittima la CianiCLICCA CIANIri, oggi si è materializzato nella prova di Carolina proprio nel tratto delle Mura più suggestivo ovvero nello snodo sopra Piazza De Maria. Un canino grazioso, ma decisamente meno la padrona che lo ha lasciato libero, a cercato in tutte le materie di infastidire e azzannare una  incurante Carolina che non se lo è cacato di pezzo.CLICCA_ROB9543 Una scena bella ripresa parzialmente da Malarby . Domani arrivano i nostri con sette prove nello splendido giro delle mura. Previsto uno "scossone" in testa alla classifica di questa prima sessione di tutte donne.Tutto documentato da FOTO MALARBYfotocorseinmaremm

CLASSIFICA PRIMA SESSIONE

SQUADRE UFFICIALI

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7 marzo Boscarini come Lembo nella mezza dei Comuni, almeno all’importante passaggi del 5000. Questa mattina come da programma è partito Jacopo Boscarini per il Comune di Gavorrano. E’ la terza volta che in qualche modo i due più forti podisti della provincia si sfidano nelle piste realizzate al velodromo di Grosseto. Boscarini contro Lembo la prima volta, con la vittoria netta di Jacopo che fermò il crono dopo 15 minuti e 22 secondi. Sembrava favorito Lembo che invece incassò la sconfitta fermando la sua prova in 15’47. Lembo contro Boscarini la seconda volta, con l’incredibile tempo di Lembo (15’03)  contro un demotivato Boscarini che fece 16’09. Alla Mezza dei Comuni, Lembo aveva corso nella pista gialla, mentre Boscarini nella Rossa. Noi sappiamo perfettamente che le due piste misurano 5000 metri tondi tondi, ma questa volta io e Roberto abbiamo deciso di spostare Boscarini nella pista “gialla” e lasciare Lembo lì dove ormai ha fatto tutte le prove . Il risultato è stato sorprendente: a casa tutti e due con 15’15 di passaggio al 5000 nella pista gialla, con Lembo poi che finiva in 18’54, mentre Boscarini in 19’38.

Jacopo Boscarini

CLASSIFICA QUARTO (6097)

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15-3-2013 CENTO DONATORI IN DUE ANNI AL MARATHON BIKE

6 marzo Riserva di una riserva, non una cosa strana per la nostra mezza e tantomeno chi è partito non è un atleta di secondo piano, anzi. Triatleta delle scuderia SbR, Alberto Golini per la squadra di Sorano, gialla è partito come un razzo alle 10 in punto di questa mattina nella famosa pista gialla, quella per intenderci, che rievoca le gesta di tale Vincenzo Lembo, che nella seconda prova del 5000 di Mario fermò il crono dopo 15’03. Andiamo alla prova di oggi. Una delle cose più difficili di una gara è la partenza, se poi ci metti che sei da solo e che tutto è puntato sulla tua prova, dei essere bravissimo a saperla interpretarla. Detto questo Alberto è partito proprio quando il vento è voluto essere presente alla sua prova, che lo ha visto passare al 5000 in 18’51 e finire al 6097 in 23’08. Al 1000 però  il suo passaggio era stato di 3’39 al km reali. Ecco proprio il vento domani potrebbe essere determinante nella prova del giovanissimo Duchini per Pitigliano, che potrebbe insidiare concretamente il primato di Follonica che è in testa sin dalla prima prova dove Davide Catalano fece il 5000 in 16’46, poi a seguire le belle prove di Alessio Bonadonna e Cheti Chelini. Per ora solo in 21 atleti sono scesi sotto i 20 minuti sul 5000, uno di questi è appunto Alberto Golini._GOLINI ALBERTO

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25 FEBBRAIO La nostra mezza sta per volgere al termine. Partita il 16 dicembre terminerà l’8 marzo, con le prove di Stefano Musardo e la polacchina, ovvero gli atleti più rappresentativi del Marathon Bike. Ma i “colpi”  di personedi un certo rilievo nel nostro tessuto sociale sportivo maremmano, continuano a partire. Oggi ad esempio è stata la volta di Riccardo Casini, per Manciano in pista gialla, triatleta nonché presidente del Triathlon Grosseto. Di solito i Presidenti  sono i più scarsi,(fatta eccezione per Jacopo Boscarini) decisamente più scarsi, spelacchiati, con la pancetta, mezzi  trochi, a fine carriera, invece la prova di Riccardo è stata di livello assoluto e meglio di tutti gli altri   triatleti del suo gruppo, a partire da Ammalati Giancarlo, a Mililotti Riccardo, per continuare con Rosini  Dario e Fantacci Mauro. Tutti dietro al suo 18’52 al passaggio sui 5000 metri  e anche  al 23’05 del  6097 metri. La sua prova non è stata impeccabile dal punto di vista della linearità . Ma levato il primo mille, corso in 3’36, gli altri si sono incastonati tra i 3’45 e i 3’50. Insomma prova super per questo amico Iron Man, che nel suo palmares non vanta solo riconoscimenti nel  triathlon, ma  era anche nel quartetto che vinse la Staffetta di Canapone edizione 2014._RICCARDO CASINI

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24 FEBBRAIO  Alzato il sipario, poco dopo Matteo Capuano, è partito il “Falco” ovvero Falconi Mirco  per la squadra di  Civitella Paganico, con la presenza della sua “Falchetta”. Dovevamo essere noi quattro, l’altro ovviamente Roberto Malarby, che dal 16 dicembre ad oggi divide con me tutto quanto della Mezza. Roby  salta come un grillo, non fa pari a scendere dalle staccionate, correre come un matto dietro i corridori con una macchina fotografica  con un obiettivo lungo come una spada. Male gli è andata a Roberto, con i corridori con ritmie sotto i 3’30. Lo hanno mandato a letto senza cena.. Tornando al Falco, oggi la sua prova doveva essere segretissima, nel  più totale rispetto delle  elementari norme in tutela della privacy, invece la notizia ha fatto il giro in qualche ufficio che conta, e alla fine  qualcuno lo si è visto spuntare qua e là a vedere come si comportava Mirco, sperando in  un tracollo tracollo che non c’è stato.  Alla fine passaggio al 5000 in 21’37 e chiusura in scioltezza al 6097 in 27’04. _FALCONI MIRCO

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20 FEBBRAIO Fotografa la bava, scatta la foto alla bava di Giovanni Gasparini.... Queste le parole che sono volate tra me e Roberto al termine della prova di Giovanni Gasparini detto il “gabbiano”. Una foto che  andrà a finire del mucchio delle foto scattate da Roberto Malarby a questa “Mezza dei Comuni. Alla fine, forse saranno più di 3000 (30 foto a capoccia x 116 partenti!) Il Gabbiamo è partito adagio per poi aumentare il ritmo metro dopo metro. Più si avvicinava il traguardo, più ansimava, tipo vaporetti fine ottocento. Bravo il Gasparini che è passato al 5000 in 20’13 per poi finire i 6097 in 24’28. Al primo 5000 fece 20'18.. A proposito dell'articolo accanto relativo a Guido Petruicci , c'era anche Gasparini alla 100 del Passatore nel 2014. Era in bici e mi fece riscontro partendo da Faenza.... provvidenziale un giacchetto che mi diete visto che stavo morendo dal freddo. Mancavano solo 25 chilometri al traguardo, ti ricordi Gabbiano? Filmati e foto su fotocorseinmaremma.com Giavanni GaspariniCLICCA_ROB7973

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18 FEBBRAIO Giù il cappello o come si dice da un po’ di tempo “chapeau” per Guido Petrucci  della scuderia del Triathlon  Grosseto. Si fa prima a dire  le imprese che gli mancano nel suo palmares che quelle che ha in saccoccia:  centinaia di chilometri corsi in un solo giorno, maratone con gli stivali da pompiere, Mare vetta mare corsa sia a piedi che in bici ( Solo 200 km) IroMen ecc. ecc.. Non si ricordano sue  vittorie, ma basta quello che ha fatto sino ad ora per dire che è un campione? Comunque di atleti così ce ne sono pochi in giro. Mi lega un ricordo sbiadito di Guido alla 100 chilometri del Passatore, che la corsi anch’io per la seconda volta nel 2004. Arrivato al passo della Colla, al 50 chilometro ero intento a discutere con il “Marziano”, (eccolo un altro super, che più super non si puo’, ovvero Massimo Taliani) che mi seguiva con una Graziella sgangherata, se cambiare le scarpe o meno.  Lì inizia la discesa e tanti si cambiano soprattutto le scarpe. Io non le cambiai. Il tempo di iniziare la discesa, che da un gazebo adibito per il ristoro, esce Petrucci, con la bocca e mani piene di roba da mangiare, con una lampadina in testa perché era già buio. Faceva abbastanza ridere. Pensai: questo non lo mollo mi farà compagnia sino alla lontana Faenza. Il tempo di pensarlo che mi è sparito nella notte più fonda. L’ho rivisto dopo un paio di mesi. Oggi Guido ha fatto  la nostra prova (6097) passando in 21’12 per poi finire le sue fatiche dopo 26’16 per la squadra di Castiglione, pista Rossa.Guido Petrucci_ROB

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17 FEBBRAIO  Chi non conosce Vicenzo Lembo? Il suo nome ha iniziato a circolare nel nostro ambiente, come quello che poteva insidiare e rendere incerto  il “duello” con lo squaletto di Porto santo Stefano ovvero Jacopo Boscarini. Andava forte, andava talmente forte che alla prima occasione  del 5000 di Mario, puntammo tutte le fiches da gioco su di lui. Lembo per noi avrebbe battuto Boscarini, senza se e senza ma. Invece ecco una grandissima prova di Boscarini che fece fermare il cronometro dapo  15’22, nella pista rossa, mentre Lembo che corse nella corsia gialla, non fece meglio di 15’47. Bravo Boscarini, Lembo rivedibile anche se il suo tempo non era male per niente. Ma la rivincita non stette tanto ad arrivare. Stessa gara, stesse piste, ancora uno contro l ‘altro, faccia a faccia, tutto un paio di mesi dopo. Risultato? Uno a uno palla al centro. Vincenzo Lembo portò a casa un eccezionale  15’03, mentre Boscarini non gli restò altro  che applaudire a questa straordinaria prova. Per lui “solo” 16’09. Oggi Lembo ha fatto 18’54 sui 6097 passando al 5000 in 15’15 per la squadra di Scansano e sempre nella stessa pista quella gialla. A differenza delle altre volte, la sfida tra Vincenzo e Jacopo questa volta si perfezionerà nella stessa pista, quella gialla. La differenza non da poco, che si sfideranno a distanza di giorni e come si sa il vento potrebbe fare la differenza. Oggi era praticamente nullo. Foto e filmati su fotocorseinmaremma.com VINCENZO LEMBO_ROB7596

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16 FEBBRAIO Dopo la brutta sorpresa di ieri,  con la sparizione della bandierina gialla, oggi quella in positivo è arrivata dalla  bella prova  di Paolo Giannerini  per la squadra di Montieri, scuderia Gianni Natale. Niente di eccezionale si intende, ma  sia come ha interpretato il test, che il tempo di passaggio sui 5000 (19’01) e quello finale sulla distanza dei 6097,( 23’12), testimoniano e certificano un test da incorniciare. Infatti non è per niente facile essere lineare dall'inizio alla fine come ha fatto lui. Tutti i suoi mille   intorno ai 3’50 a chilometro. Meglio di lui in pochi, uno su tutti “l’alternativo” Carlo Bragaglia capace di correre tutti i mille in 3’35 con l’ultimo leggermente meglio, e con un vento niente male. Oggi giornata perfetta per correre, ma nulla toglie alla prova di Paolo, ora lui non sarà più una sorpresa per noi _Paolo Giannerini

Tutto filmato e postato nel sitoFOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

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9FEBBRAIOIl notevole ritardo del post relativo alla splendida prova di Bruno Dragoni per la squadra di Grosseto, è dovuto al fatto che si era sparsa la notizia che avesse fatto l ‘ultimo chilometro in poco meno di 2 minuti del suo 6097. Bravo sì, ma qualcosa evidentemente ci era sfuggito. Ho subito chiamato Roberto Malarby, per sapere se avesse visto l ‘amico barbuto salire al volo su motorino nell’ultima parte della prova. Fugato il dubbio ci siamo accorti che al 5000 era passato il 17 minuiti e 57 secondi e non 19’57 come  girava la chiacchera per Grosseto. Tornando alla sua eccellente prova (si è alzato un vento fastidioso) agli onori della cronaca, rimarrà uno “scontro” tra Bruno e una signora in bici che monto probabilmente si era fatta un quartino di vino all’osteria, e alla fine del secondo giro nei pressi del quarto chilometro, l’impatto senza conseguenze. Ovviamente era meglio se si evitavano... due  “vaffa” reciproci  finiva lì. Il “drago” concludeva la sua prova in  21’46 con il passaggio certificato al 5000, come detto in 17’57! _Bruno Dragoni

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6 FEBBRAIO L’ho conosciuto in una delle tante corse fatte negli anni addietro a Grosseto.  Mi rimase impressa quella foto memorabile con il tessuto della maglietta della podistica Oltrarno che gli aveva procurato delle copiose macchie di sangue. Fu la una fortuna  averlo incontrato, mio e quello del Marathon Bike… Massimiliano Guerrini ieri è partito per il suo 5000 nella pista gialla per la squadra di Montieri. Tanta fatica documentata da  i nostri video, ma per fortuna la maglia, che in parte ha pagato anche la Big Mat dove lui lavora, non gli ha procurato ustioni. Torna a casa con un onorevole 25’07, che se non è la sua migliore gara da quando corre, poco ci manca. Grazie Massimiliano.FOTOMassimiliano

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5 FEBBRAIO Cosa avrà pensato la figlia Ginevra, quando ha visto il babbo schivare pari pari un passeggiano con il rischio concreto di portarselo per tutta la durata del suo eccellente 5000?  Mah. Ammalati Giancarlo, triatleta della scuderia di Riccardo  Casini è partito al tramonto di oggi 5 febbraio, per la sua prova sui 5000. E’ il terzo uomo d’acciaio a cimentarsi  alla nostra manifestazione ,dopo Riccardo Mililotti (20’01) e  Dario Rosini (20’12). Voleva abbattere il muro dei 20 minuti e c’è riuscito, anche se come detto ha rischiato di abbattere anche un paio di mocciosi (senso buono!) che giocavano fregandosene altamente e anche giustamente  del giovanotto in body che girava a meno di 3’50 a chilometro.  Alla fine per lui un 19’07 per la squadra di Castell’Azzara che gli è valso anche il 5° tempo assoluto dopo Catalano,Checcacci, Fois, Bragaglia, e il secondo della terza fascia. Per la prima volta arrivo stanco a casa, vediamo se domattina Malarby sarà al pezzo come al solito..

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3 FEBBRAIO Nome Barbara, cognome Colombo, dalle ore 10’25 di oggi 3 febbraio è stata iscritta nel registro dei partecipanti alla nostra mezza. Dalle ore 10’25, perché Barbara è partita alla 10 in punto e ha impiegato 24’49 secondi correndo in solitaria nella pista gialla, per la squadra di Gavorrano. Che dire della sua Prova? Intanto che non ha sbagliato niente, con una condotta decisamente perfetta per il suo 5000 con  dei passaggi veramente simili l'uno all’altro, sempre intorno ai 5 a chilometro, con l’ultimo decisamente più forte. Come fu per Giulio Poggiani, durante la sua prova, ha regnato il silenzio più assoluto ,ovvero respirazione e impatto della cadenza dei suoi passi sul terreno davvero impercettibili. Ultima cosa: è iscritta con il Quarto Stomo do Grosseto.BARBARA COLOMBO

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31 gennaio Marianelli Danilo c’è! Infatti “Belgrado”, così viene chiamato da noi (nessun riferimento politico)  è stato incerto sino all’ultimo giorno, poi finalmente alla 9.30 di ieri 30 gennaio è partito per il suo 5000 per la squadra di Grosseto. Poteva andare meglio ma poteva andare pure peggio visto che le cronache lo davano ai box da diversi giorni. Infatti si presentava con un 21’54 fatto sempre nella pista nel secondo 5000 di Mario Cerciello. Questa volta torna a Roccastrada con 23’07!

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danilo Belgrado in azione

I filmati,foto e quant'altro sul sito fotocorseinMaremma, di Roberto Malarby. Freddo,acqua,vento,grandine,di giorno e di notte, insieme a Roberto documenteremo tutto quello che succede nella mezza maratona più lunga al mondo. Ce la faremo a portare a termine il tutto? Viviamo ogni test come fosse un epilogo irripetibile, con l'entusiamo che credo che nessuno possa mettere in discussione. Per noi ci sempra impossibile non portarla a termine, dipende ovviamente anche da voi corridori..Roberto m

FOTO MALARBY nmaremma.com

17 gennaio Ringhio spedita per Civitella! Alle 10 di questa mattina  nella pista rossa è partita Elena Ciani  per la squadra di Civitella. Partenza sparata risultato assicurato! 24’56 ovvero di poco sotto i 5 al chilometro che  la colloca assieme al compagno di squadra MArtellini, al secondo posto (provvisorio!) al passaggio virtuale sui 10000 della nostra mezza maratona. Loro 43’32 contro Follonica della coppia Catalano-Bonadonna con 36’52. Soddisfatta? anche lei come un po' tutti ha detto che il rapporto costo di iscrizione-manifestazione e del tutto soddisfacente...

CLASSIFICHE

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ELENA CIANI

 

16 gennaio Vogliamo parlare della bella prova di Pierpaolo Stronchi per Castiglione della Pescaia, o della bella maglia originale del Gallo Belotti  centravanti del Torino che ha indossato dal primo metro all’ultimo del 5000? Parliamo della prova di Pierpaolo che ha collezionato un 23’31 correndo nella pista Rossa. Avanti tutta, sperando che il vento ci dia tregua, non tanto per i corridori che fanno la prova, ma per il sottoscritto e per Roberto Malarby. Non vorrei, che il numero uno dei fotografi, complice una folata di vento,  lo debba andare a raccattare  sul tetto della palestra di Gianni Natale..

CLASSIFICA SECONDO 5000

SOMMA DEI TEMPI

PIERPAOLO STRONCHI

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14 gennaio  Si può fare la prova della prova? Da noi si può fare di tutto.  Questa mattina ha provato un 3000 metri, Guida Isabella. Un formato ridotto il suo. Mica è una scema a fare 2 volte il 5000. Questa prova andrà dritta nella storia di questa pazza manifestazione che sta dando tante soddisfazioni a me e a Roberto Malarby. Roby, assente giustificato questa mattina,(non lo sapeva) stasera al pezzo per le prove di altri 2 Comuni .Magari mimetizzato dentro qualche fransca. Che bisogna fare per tenere alto il profilo degli atleti Marathon Bike e non solo!

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11 gennaio Quando finirà la nostra mezza? Impossibile sapere una data certa. Per ora si sa solo che è iniziata il 16 dicembre 2020 con Marinela Chis in Giansanti, e mancano ancora 69 atleti da "certificare" Sotto Pippi Gambelunghe votografata con l'ormai il simpolo della nostra mezza. La bandierina rossa lì ferma dall'inizio della manifestazione.

Marinela Chis

2ottobre Mario ti ricordi quando anno scorso corresti il 5000 illuminato? Fu l’ultima tua corsa. Una “bomba d’acqua guastò la festa. La ricordo a malincuore,  come tutti i nostri discorsi in questi anni di amicizia. Stasera ho dovuto insieme a Stefano rinviare la gara. I 500 cinesini e gli oltre 100 birilli  che sarebbero stati impiegati per fare le 2 corsie, non garantivano la bella riuscita dell’evento per via del forte vento. Ci riproviamo domenica 11 ottobre alle ore 9 il ritrovo, e 9.30 le prime 2 partenze. Una manifestazione che sono orgoglioso, e siamo orgogliosi, di dire a tutti che è unica, la sola in Italia. Tutta per te.Ma  porca miseria vedi di interloquire con chi credi, affinché almeno il vento ci lasci in pace.Grande Mario, dai fai uno sforzino . Non ti ho mai più sognato e questo mi preoccupa. Ma proprio non hai niente da dirmi?. clicca ricordo di Mario

21 giugno Prova superlativa di questa mattina di Stefano Musardo  nell’ormai appuntamento fisso del Peruzzo. Non si addice proprio a lui  il proverbio “ Non c’è  due senza tre” visto che il grande risultato viene conseguito dopo e  le due precedenti apparizioni a dir poco opache. Oggi nonostante una giornata calda, ecco  il suo migliore tempo di 26.04. Meglio di lui, nell’albo dei tempi, solo il “Dottore” ovvero Vincenzo Lembo che nella passata tornata fece 24.43. Oggi  il Peruzzo se l’è presa con Boscarini che dopo un avvio promettente si è dovuto arrendere nell’ultimo strappo ovvero quello del “Signore”. Testimone che alla partenza non stava benissimo (allergia!), è anche vero che se sfidi a viso aperto il “Peruzzo”, questo ti bastona lasciandoti per strada di brutto! Alla partenza anche  Cristian Fois (29.17) che ha veramente onorato l’impegno anche se  sono sicuro che si ricorderà bene la salita del Peruzzo. Insomma tra Musardo, Boscarini e Fois, possiamo dire che  oggi  alla partenza forse c’erano 400 vittorie assolute tra i tre.cliccaIMG_2020062 Bene Sbordone e la Merola, come Marianelli, Bischeri e Monsignor Giannini In rosso i risultati di oggi.clicca TEMPI DI SEMPRE Sotto il video di oggi e sotto la scalata del 5 volte vincitore della scalata del Peruzzo in bici Luca Marconi

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7 giugno Una prova decisamente da ricordare quella di oggi sul Peruzzo. Un Lembo Vincenzo  che ferma il crono dopo 24 minuti e 43 secondi, ovvero record del percorso, la sorpresa di Cheli Boateng  Luigi  con il suo 28.39 si piazza al vertice delle 4 prove di questo tormentato periodo. Bene Rocco Taliani Massimiliano che dopo la prova di un paio di giorni orsono piazza un discreto tempo di 29.19.cliccaIMG_20200607_090846 Musardo che si cambia le scarpe durante la prova e ovviamente non fa meglio di 30.19.cliccaIMG_202006 Bene la Merola Maria e Sbordone Francesco (37.45). Il “Gabbiano” Gasparini Giovanni che chiude in 34.32, Milone Alessandro in 36.05. “Belgrado” all’anagrafe Marianelli Danilo, per la terza volta sull’epica salita si migliora se pur di poco, ( 37.59) Poi c’è l’esordio assoluto al Marathon Bike di Samuele Gargani  con 37.48 L'ultima volta che l'ho visto era alto quanto un prosciutto.cliccamusardino Finalmente la Mucciarelli Daniela ce l’ha fatta: e scesa e risalita e poi dritta a Roccatederichi con in saccoccia il tempo di 46.40. Paolo Giannini con una maglia “prova” degli albori del Marathon Bike, si migliora rispetto all’’ultima delle sue 4 prove: 43.13. Mentre si sbaraccava tutto e tutti soddisfatti della loro prova, è partito Bisceri Paolo che in solitaria ha fatto 38.30. Intanto i tempi TEMPI DI SEMPRE

Filmato diRoberto Malarby, la sua passione è la nostra carta vincente! cliccaRjhPUTZjZ0YxVWJEcnZ3

6 giugno Per la quarta volta dal 1° di Marzo di quest’anno, verrà ripetuta la prova sul Peruzzo. (distanziamento naturale!) Domani dalle ore 08.30  previste le prove di alcuni Big della nostra società (per Big si intende atleti che hanno vinto almeno una gara in carriera!). I cinque chilometri e 100 metri del tracciato, prevedono 7 “strappi” davvero paurosi che  prossimamente verranno  misurati e dato loro un nome affinché si abbia un quattro più completo della prova. Sotto tutti quelli che si sono cimentati in passato, con data e ora dell’arrampicata. GianninicliccaIMG_20200604_082112 le ha fatte tutte e 3 con risultati sicuramente migliorabili…cliccaTEMPI DI SEMPRE

cliccaPARTENZA sp.19 poi sp 89 del Peruzzo.

cliccaSVOLTA A DESTRA

cliccaTERMINE PROVA

 

 

VIDEO (Per vederlo in sequenza usare Slideshow)

4 giugno Questa mattina altro giro sul Peruzzo, domenica  prossima a partire dalle ore 8.30 ripeteremo la prova sulla salita più dura d’Europa. Oggi oltre a Taliani Massimiliano, e Giannini Poalo, nell’elenco di chi ce l’ha fatta ci sarà anche Merlini Paolo con il suo 32.39. Come detto in precedenza a differenza di altri Albi  per quanto concerne il Peruzzo, ci saranno tutti i tempi effettuati dagli atleti.cliccaTEMPI DIPer ora Giannini ha fatto 3 prove mentre Taliani 2. In rosso i tempi di oggi 4 giugno. Sotto alcune foto (non sono di Malarby e si vede!)  nelleprossime ore il filmato. Riguardo alla eccellente prova di Stefano La Rosa al velodromo del 2 di giugno, si è scomodata anche la Gazzetta dello Sportclicca3-6-2020 la rosa Gazzetta dello

cliccaFOTO DEL 4 GIUGNO 2020

VIDEO PERCORSO IN DISCESAhttps://phot

2 giugno Molto meglio del previsto il test sui 10 chilometri di Stefano La Rosa, di questa mattina al velodromo di Grosseto. Trovare le motivazioni dopo diversi mesi lontano dalle gare, correndo tra la gente con un vento fastidioso e un caldo niente male, non era per niente facile. Invece il 29’24 è davvero incoraggiante. Una partenza un po’ forte (2’52il primo km) non ha intaccato la prova con una cadenza abbastanza regolare tenuto conto del vento.  Ecco i passaggi: al secondo km è passato in 2’56, poi a seguire 2’55-2’59-2’58-2’55-2’56-2’57-2’57- e l’ultimo chilometro  ancora 2’57 con una media finale  proprio di 2'57 al km. Media oraria di 20 chilometri e 385.  Era una gara denominata  “10000 d’Italia” chissà se in  Italia c’è stato qualcuno che ha corso più forte di lui.cliccaIMG_2Sotto il suo ultimo chilometro.cliccahttps://pho

Giunco!2-6-2020 stefano La Rosa 29'26 al Velodromo!

20 maggio 80 mezze maratone, 18 maratone, 314 presenze con noi certificate, è questo il bottino invidiabile della nostra ragazza con più presenze all'attivo. La sua prima maratona la fece con il sottoscritto in quel di Roma.SABRI Non era allenatissima ma riuscì a finirla in modo dignitoso e solo dopo il traguardo si rese conto  di quello che aveva fatto.Oggi con la corsa è ferma, e noi siamo in attesa di rivederla al più presto tra di noi in qualche gara se riusciremo a  ripartire. Intanto a lei  a tutti quelli che sono in “primalinea” nella lotta al Coronavirus, vanno i nostri ringraziamenti.clicIMG-202005 Sotto il Collage che le riguarda cliccaCHERUBINI e il filmato della bella vittoria di Stefano La Rosa a Oderso.cliccahttps://photos.app

15 maggio Chi ha vinto più gare in assoluto al Marathon Bike? Senza ombra di dubbio Stefano Musardo. Quante sono? E qui cascò l’asino. Infatti e uno dei pochi dati ufficiali che ruotano da noi difficile da tirare fuori. Forse 120, forse 140 con i campionati italiani e maglie vinte, comunque un bel bottino. Quello che conta oggi è che Stefano negli anni è diventato uno dei “figliocci” del Marathon Bike, forse l’unico se si esclude Stefano La Rosa che ha poco a che fare con il mondo amatoriale se si esclude che è vicepresidente onorario del nostro club.Qui i due insieme cliccaP1080025 Poche parole ma bastano per far  capire l’importanza del ragazzotto pugliese, naturalizzato ribollino con chi scrive.La prima foto con noi.cliccamusardoTanti momenti felici ma anche drammatici che mi legano a Musardo: Mentre ero al suo matrimonio al Pelagone di Gavorrano (l’unico al quale sono andato del nostro gruppo!) mia figlia fu investita mentre si trovava in  moto, da una macchina che imboccò la via contromano. Il casco la salvò. Ovviamente lasciai il pranzo e arrivai al Pronto soccorso di Grosseto prima del suo arrivo. L’altro episodio riguarda lui, quando nel 2013 rischiò concretamente di morire dopo un incidente mentre andava al lavoro.Fu sbalzato fuori dalla macchina che guidava e solo per poco non rimase schiacciato sotto. Qui ripreso dopo un paio di giorni dall'incidente cliccamusardo Andiamo oltre. Si posta volentieri la raccolta delle sue foto dal 2007 al 2019 cliccamusardo Come ormai da qualche giorno si posta volentieri la bella volata (medaglia d'argento!) di Stefano La Rosa alla Coppa Europa sui 5000 a Pescara cliccaCOPPA EUROPA A PESCARA

13 maggio Contrariamente a quanto riportato nel post qui accanto, l’atleta con più presenze in assoluto al Marathon Bike non è Paolo Giannini ma Massimiliano Taliani detto “Rocco”. (solo, dicasi solo, una discreta somiglianza facciale, con il notissimo attore!...)cliccasuper taliani 537 Il Badengaccio ( nato e abita ad Abbadia San salvatore) ha infatti 537 presenze con noi, forte anche  delle  stagioni 2007-08 quando ancora non esisteva la scheda personale  dove dal 2009  vengono conteggiate le presenze. Unico neo  per Rocco l’aver corso nel 2012 con un’altra squadra, per poi ritornare da noi nel 2013!   Nell’occasione di questo post, come si fa ultimamente, viene inserito il video della vittoria di Stefano La Rosa ai 5000  della Coppa Europa di Milano nel 2007. Finale avvincente!clicca COPPA EUROPA

9 maggio Con molta probabilità il Coronavirus, oltre ad aver fatto danni incalcolabili su tutti i settori della nostra società, ritarderà  di un anno il raggiungimento delle 500 gare effettuate da Paolo Giannini. Il nostro “Monsignore”, così  venne soprannominato dopo la gara di Travale di qualche anno fa, non per la discreta somiglianza con l’attuale  Vescovo di Grosseto, ma per una  serie di episodi con non stiamo ad elencare, infatti è fermo a quota  463 presenze da quando nel 2010 fece la prima comparsa  a Ribolla. Se tanto mi dà tanto  quest’anno appunto avrebbe festeggiato  l’ambito traguardo. Ovviamente è l’atleta Marathon Bike in assoluto con più pettorali sul groppone o meglio sul petto. La fortuna di  avere i capelli bianchi da giovani..cliccagianninnni Aspettando di festeggiare il fatidico “muro” , si posta ancora un video di Stefano La Rosa nel “duello” ai campionati italiani sui 5000 metri di Grosseto, dove davanti a diversi di noi, si impose su Daniele Meucci che aveva provato a staccarlo in tutti i modi durante la gara. Un giro finale davvero forte (2’24 al km) permise a Stefano di vincere l’ennesimo titolo Italiano. clicca 5000 a GROSSETO

19 aprile Dopo averla sfiorata alla prima edizione dove arrivò secondo, Roberto, posto fisso Bordino,cliccatrisome vinse con la squadra numero 8, la Staffetta di Canapone 2016, quella per intenderci, del violento acquazzone che ci costrinse ad annullarla dopo  il primo staffettista.cliccastaffetta Allora la manifestazione venne spostata a lunedì  di qualche settimana dopo e andò così: Partì proprio Bordino che chiuse in terza posizione, poi Tognetti sostanzialmente resse finendo in nona posizione. Ecco la sorpresa Aldo Cittadino, che andò decisamente meglio di quanto  noi avevamo avessimo preventivato, perdendo solo una posizione. Marika Romano fece il resto passando uno a uno tutti quelli che gli capitarono a tiro. Qui accanto la foto di Stefania Toninelli, prima e ultima apparizione alla corsa più imprevedibile del mondo.cliccaDSC_RR. Sotto le migliaia foto con la classifica.

cliccaclassifica

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18 aprile Manca poco e poi anche tutte le foto della Staffetta di canapone, saranno postate nella nostra galleria fotografica qui accanto e in copertina la foto di Giulia Caselli, figlia del nostro atleta ciclista raffaeleclicca GIULIA Siano all’anno 2015 la gara contraddistinta dalla vittoria  ancora  di un Maggiotto. Si tratta di Elisa, che dopo Maurizio porta a casa un primo posto. In quella edizione, con un Malarby scatenato che fece delle foto davvero eccezionali, si impose la squadra numero 45. Coli Stefano chiuse la sua prima frazione in 9^ posizione, poi toccò al Grechi Riccardo che ne perse solo 2, ma fu secondo noi quello che “falsò” il tempo che gli venne dato, andando veramente sopra tutte le aspettative. La nostra Staffetta vive sugli errori dei tempi dati, sennò tutti entrerebbero nello stesso istante in piazza Dante. La condizione giornaliera, il  miglioramento degli ultimi tempi dei singoli partecipanti,  sono un valore spesso determinante, anzi senza spesso, sempre! Dopo il Grechi partì Elena Maggiotto che solo apparentemente perse dodici  posizioni, ma in realtà, resse bene il colpo finendo in 19^ posizione spianando la strada a Rossato Michele, che batté Danilo Grossi negli ultimi 10 metri. Tornando alle foto di Malarby, quando mi imbatto in certi suoi scatti rimango a bocca aperta. Un bambino che corre verso la mamma con la medaglia vinta..commovente!….clicca090-rincorsa. Anche la foto della prima apparizione di Alice Marini (aveva 5 giorni!) niente male,clicca ALICE MARINI in Cioffi Zuleima apone 3 449

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15 aprile Quasi 1300 foto scattate all’edizione 2013 della Staffetta di Canapone, tantissime inedite. Quell’anno entrarono in gioco i nostri piccoli, che poi negli anni,diventeranno un valore aggiunto  della staffetta. Di quella edizione ho sempre impresso la faccia di Massimiliano Taliani che sconsolato guardava il cronometro aspettando il suo compagno: Primo frazionista Petrella, che chiuse in  28^ posizione, poi fu la volta di Pallini che recuperò solo una squadra. Cardino, il terzo frazionista, recuperò altre 10 posizioni, Taliani  le restanti 17 e vinsero canapone. Bella la foto del compianto Domenico Picciocchi al passaggio delo testimone con Iacopo BoscarinicliccaPICCIOCCHI.

FOTOhttps://photos.app.goo.gl/bagMv

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9 aprile Come eravamo nel 2010 alla staffetta di Canapone. In copertina il nostro Sindaco Landi!.

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23 Marzo Nel 2016 l’avvento deciso di Roberto Malarby, che cambierà in meglio, non solo il movimento Marathon Bike, ma tutto in generale. Fu alla tapasciata romana che  immortalò forse la fotto più bella.cliccatyyrtrt Ancora grazie a Roberto se oggi con i suoi scatti, il tempo sembra essersi fermato. Nel sito "Belgrado" ovvero Danilo Marianelli dà Roccastrada . Postate 1625 foto!clicca https://photos.app.goo.gl/WkrR9oSRw9

21 Marzo Millecentoundici (1111) le foto postate relative alla stagione 2014.clicca  https://photos.app.goo.gl/Q

21 Marzo Un anno quello del 2015 molto interessante. Intanto mi domando,si può scherzare in un momento così delicato? Forse! Si posta volentieri una foto simbolo di quell’anno. Sabrina Cherubini e Maria Laila Gorrieri unite più che mai..cliccaDSCN2166

Ecco come eravamo nel 2015cliccahttps://photos.app.g

20 Marzo Stiamo ricostruendo piano piano tutti  gli scatti più importanti della nostra fornitissima galleria fotografica. Oggi tocca all’anno 2013. Tutte le rassegna fotografiche, anno per anno, saranno custodite e consultabili nella casella fotografica di questo sito.clicca https://photos.app.goo.gl/

19 Marzo Eccoci all’anno 2012 con l’entrata in scena del fotografo del mago Malarby. Un suo scatto dei tanti alla “Su e giu' per le mura’”, che in questo periodo però ha un valore particolare. Ritrae da sinistra verso destra Rosaria Olivieri, Laura Bonari e soprattutto Alessia Bonari.clicca LORO Infatti un post di Alessia, fatto dall’ospedale di Milano dove svolge il servizio di infermiera specializzata, con l'intento di sensibilizzare l’opinione pubblica, è diventato talmente virale in rete, che è stata intervistata da “Porta a Porta”  e la sua foto è diventata uno dei simboli di questa drammatica situazione e di conseguenza immortalata su tutti i quotidiani nazionali. La foto ha fatto ha fatto ill giro del mondo.clicca5103115_1708_ Orgogliosi di lei (  mamma e babbo nostri atleti!cliccaalewef) e a lei,  a Sabrina Cherubini, alla moglie di Luciano Lo Tufo  e di tutti quelli impegnati in prima linea in questa guerra dove tutti perderemo qualcosa, va un grazie di cuore senza indugio. Non sono frasi di  circostanza  credetemi. Vedendo il video mi sono emozionato davvero, voi perché conosco i genitori da sempre, specie il padre, vuoi perché me la ricordo piccola assieme ai fratelli. cliccahttps://www.youtube Sotto le foto (oltre 400!) di come eravamo ne lclicca 2012 ttps://photos.app.goo

19 Marzo È di Sticciano e fa l’ispettore di polizia il “più” donatore di sangue di tutti  gli iscritti al Marathon Bike. Paolo Bischericlicca_ROB9836, 60 donazioni, l’ha spuntata sul triatleta “reperibile” all’anagrafe Riccardo Mililotti che di “buchi” ne ha contati uno in meno, ovvero 59. Al terzo posto, dopo aver contato attentamente le sue donazioni, ha sancito questo singolare podio, Matteo Fares con le sue 57 donazioni, contro l’ex Abusivo Andrea Tanganelli con 55. Tra le donne Marinela Chis detta “PippiGambelunghe” di fori nel braccio ne ha contati 8 nel sinistro e 13 nel destro per un totale di 21. Tutto in  pochissimo tempo, in proiezione meglio di tutti. Al secondo posto lo “Stinco d’oro” di Vetulonia Sonia Bellezza con 9 centri. Al terzo “Carolina l’Argentina” di cognome Polvani con 7. Che dire? 200 euro di buoni da consumare da Fabio Giansanti, quando tutto ritornerà “quasi” come prima. cliccaDONATORI

16 Marzo Dopo le pubblicazioni delle foto  Team Marathon Bike relative aglii anni 2007-2008, oggi è la volta di “Come eravamo” nel 2009.cliccahttps://photos.app.goo.gl/a1

15 Marzo In questa situazione storica-drammatica che sta interessando tutto il mondo, dopo un po’ di tempo torniamo a scrivere qualcosa sul nostro sito. Con un futuro incerto, ci rimane altro che guardare indietro e pubblicare alcune foto targate Team Marathon Bike scattate agli albori del nostro sodalizio nato nel 2005. La prima foto in  nostro possesso , fu scattata a Bagno di Gavorrano alla nostra prima apparizione nel ciclismo asnno 2006 .cliccasquadra Poi il podismo, con i primi iscritti del calibro di Mongili e Guerrini che per chi non lo sapesse capaci di correre la maratona il primo in 2.29 e il secondo in 2.31.cliccamongili andando avanti ci fu l'avvento delle donne, con a capo Alessandra Perosi, poi Silvia Sacchini e Barbara Segreto in ordine di tesseramento.cliccaP1010352 Ci fu anche il momento della scelta della maglia che dopo quella bianca e celeste  si passò a quella arancio.clicca maglie C'erano dei bonus per chi aveva più figli e i nostri Gasparini e Catalano fecero a gara...clicca.famigl Sotto foto significative degli anni 2007-2008 Allora non c'era mago malarby, peccato! Prossimamente le foto relative all'anni 2009-2010 dove entrarono prepotentemente alla ribalta Fabio Giansanti, Paolo Giannini, Loriano Landi. Dai ragazzi pensiamo positivo, ma solo..clicca.https://photos.app.goo.gl/

7 Marzo Anticipando la decisione della Prefettura di Grosseto, il Marathon Bike sospende le proprie corse in programma nel mese di Marzo o comunque sino a passata emergenza nazionale.

FOTOTRITTICO REGOLAMENTO AGGIORNATO fotocorseinmaremma.com

classifica a puntiCLASSIFICA

TRITTICO REGOLAMENTO AGGIORNATOTRITTICO

26 febbraio Primo Gianmarco Agostini,clicca_ROB9265 secondo Diego Giuntoli, mentre la volata del gruppo l’ha vinta il “Fotomodello” Bacci Francesco, su Mirco Balducci. In uno scenario surreale, si è svolta questo pomeriggio la prima prova del 14° Trittico Tommasini. Surreale perché il vento è stato davvero protagonista, in tutto e per tutto, anzi di più. Una corsa facile facile, diventata tremenda, durissima, micidiale, e come accade in queste situazioni vince sempre il più forte. Un vento che ha messo in difficoltà, non solo i 69 partenti, ma un po’ tutti, a partire alle persone ai bivi, a quelle in moto e quelle che hanno dovuto allestire il traguardo. Gara pericolosa?  Certamente che sì… non è stata una passeggiata di salute, ma poi alla fine,  visto il bollettino dei feriti fermo alla casella zero, ho tirato un sospiro di sollievo. Meno male che è stato ridotto il tracciato sin  da qualche giorno, sennò sarebbe stato un vero disastro. U giro in meno di quelli programmati è stato una manna dal cielo. Il “Killer”? il più forte, ma Giuntoli sta ritornando quello conosciuto prima dell’incidente, ha retto bene sino agli ultimi metri. Sotto le classifiche.  

cliccaTrittico Tommasini 1 assoluto

cliccaTrittico Tommasini categorie

5 febbraio Navigando a vista  si rende pubblico il 14° Trittico d’oro Tommasini in programma nei giorni di Mercoledì, ovvero il 26 febbraio ,l’11 e il 25 marzo. Due prove più lunghe (la prima e la terza) e una che resta invariata, quella con l’arrivo a Buriano. Premi per tutte le tappe e alla fine verranno premiati i migliori di categoria e  come tradizione il vincitore del Buttero

clicca trittico ALBO D'ORO Tutti i vincitori

 

26 aprile 2018 Mai nessuno come lui. Ora non esageriamo, ma noi maremmani ci teniamo stretto il nostro "Mago" Malarby. E' ormai consolidato che con i suoi scatti è un valore aggiunto per una manifestazione sportiva. Peccato averlo "scoperto" solo ora. Detto questo Roberto ha aperto un sito fotocorseinmaremma.com dove troveremo davvero di tutto, forse un giorno anche il palio dei Muli di Vetulonia! Il suo sito da ora in poi sarà pretente e raggiungibile mediante un linK su questa colonna!!

Malarby visto da vicino!cliccaROBERTO MALARBY

http://www.corrinellamaremma.eu/

 

 

 

 

 

 

FILMATOcliccaclicca

 

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clicca GIOCHI MERITERRANEO A PESCARA 5000 METRI

clicca5000 MILANO

cliccaCOPPA EUROPA MILANO 10000 METRI

clicca PRIMO NEBBIOLO 5000 METRI

 

20 OTTOBRE Era diverso tempo che in maremma, nelle corse di mercoledì,non si vedeva un arrivo così avvincente. Quando ho visto “duellare”  a sportellate quello spilungone di Balloni e Diego Giuntoli, avrei scommesso che quest’ultimo avrebbe alla fine vinto la volata. Invece niente. Per 30/50 centimetri Balloni torna a casa  con un sacchetto di premi ridicoli, ma con una foto niente male che testimonia il suo momento di forma dopo Montepulciano di domenica scorsa._FOTO MALARBY 1372 Finisce qui la stagione sportiva 2021 del Marathon Bike in fatto di organizzazione di eventi sportivi nel ciclismo toccando quota 313 gare organizzate dal quel lontano 2005. Sotto la classifica di oggi assoluto e di categorie con le foto straordinarie del buon MalarbyFOTO MALARBYfotocors

assoluto

cliccaCATEGORIA

tubino PRE ISCRITTI

infoTUBINO

VOL TROFEO tubino

14-10-2021 Zampilli e Ferruzzi primi al Trofeo Ombrone

13 OTTOBRE

Il dono di accontentare tutti non ce l’abbiamo né in maremma né da altre parti… cercare di fare il nostro meglio cercando di accontentare più persone e cercando il più possibile la sicurezza dei corridori. Oggi al Bozzone di Vetulonia nel Trofeo Ombrone la doppia partenza ha “ballato” per diversi minuti. Prima 79 (unica partenza!) poi alla fine della fiera 81 cristiani che ha ribaltato la situazione a vantaggio della seconda partenza.. Ha vinto Zampilli di nome Rino nella prima e Stefano Ferruzzi nella seconda. Sotto le foto dell’evento.

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

CLASSIFICAASS (1)

11 OTTOBRE Volantino e informazioni sulla gara di mercoledì 13 ottobre al Bozzone di Vetulonia denominata trofeo "Ombrone"

volantino OMBRONE 2021

INFORMAZIONI trofeo OMBRONE 2021

 

6 ottobre Nella storia delle corse di mercoledì in maremma ci sarà anche questa particolarissima vittoria di Capuccilli. Una corsa strana, una corsa difficile da raccontare almeno a poche ore dalla conclusione. Un testa a testa che solitamente si vede nei finali di gara invece questa volta la storia del “ duello” tra il grande Passuello di nome Domenico, e Pietro  Capuccilli dà Sezze in provincia di Latina, è partita dal secondo giro dopo un attacco di Passuello con Capuccilli che ha risposto subito. Poi  quello che è successo tra la cronometro  dei due e tutto da verificare e raccontare in altre sedi. Sta il fatto che con un vento davvero imponente, ha vinto il più forte, e il più forte oggi è stato Pietro Capuccilli che di professione faceva il calciatore qualche anno fa nel Frosinone. Oggi ha vinto una gara che entrerà, come detto, nei ricordi del ciclismo in maremma.clicca  CAPUCCiLLI Pietro

Sotto Foto e Classifica del Trofeo Castellaccia.

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ANGOLO DEL PIRATAttp://www.lango

PRE ISCRITTI CASTELLACCIA

CASTELLACCIA

3 ottobre Ma Scalare il Peruzzo è da persone normali? Organizzare una manifestazione in una delle salite più dure d' Italia è normale? Il Peruzzo non è scalare una salita, ma è semplicemente un impresa. Detto questo tutto normale nel nostro mondo. Complimentia tutti i presenti alla "Scalata del Peruzzo" di questa mattina e ovviamente ai 2 assoluti Burini e Bizzarri. Sotto le foto di Malarby e Gabbrielli. In serata altre notizie e clasifiche.

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

CLASSIFICA ASSOLUTAf

CLASSIFICA CATEGORIE

ALBO D'ORO PERUZZO 2021

Migliori Tempi Peruzzo DONNE

Migliori Tempi Peruzzo UOMINI

Migliori Tempi Peruzzo UOMINI mtb

Migliori Tempi (podismo) Peruzzo UOMINI

3 OTTOBRE VOLANTINO peruzzo 2021

30-9-2021 presentazione cronoscalata Peruzzo

I SETTE STRAPPI!

1 strappo della CAPPELLA METRI

2 STRAPPO DELLA MUSA METRI

3 STRAPPO DEL PERO METRI

4 STRAPPO DELLA CAVA METRI

5 STRAPPO DEL VOLTASTOMACO METRI

6 STRAPPO DELLA MADONNA METRI

STRAPPO DEL SIGNORE METRI

Migliori Tempi Peruzzo UOMINI

Migliori Tempi Peruzzo DONNE

ALBO D'ORO PERUZZO 2020

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

PROSSIME GARE

OTTOBREVOLANTINO CASTELLACCIA

Informazioni CASTELLACCIA 2021

13 ottobrevolantino OMBRONE 2021

20 ottobreVOL TROFEO tubino

23 settembre Prima l’arrivo a braccia alzate di  Bartalucci che è venuto su come una scoppiettata, poi è toccato a Borzi arrivare a braccia alzate nella seconda fascia. Il nuovo acquisto della Falaschi lo aveva dichiarato prima della partenza, quindi per regolamento vale doppia… A parte gli scherzi bella gara, bel percorso ma forse più adatta a gare per dilettanti, non per amatori. Questa è l’impressione che ho avuto appena dopo la gara.

CLASSIFICHE UFFICIALE. ACCESA

 

 

19 settembre. In certi momenti è stato meglio delle Staffetta di canapone. E’ la frase che ho detto a Marcello Pancrazi, presidente del Rotary di Grosseto, alla fine della manifestazione del “Miglio D’oro” di questa mattina sulle mura. Canapone è Canapone però, non scherziamo!… Presente il Sindaco che ha sfidato Antonella Parmisano, Medaglia D’oro alle recenti Olimpiadi di Tokio. Ci abbiamo scherzato su, spero di non aver offeso nessuno..Insomma tutto bene quello che finisce bene di una mattinata sulle Mura che chissà se verrà ripetuta. Chi ha vinto? Tra gli uomini Michele Ceccacci e tra le donne la bimba Debora Marzullo. CLASSIFICA generale

Sotto le foto scattate da Roberto Malarby, che al momento le ha targare come il vecchio nome ovvero "Il Miglio del galeotto", diventato per ovvi motivi il "Miglio D'oro"!

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

15 settembre Continua il momento magico di Margheriti Lucio che dopo aver vinto sabato a Piobbico nelle Marche, ha bissato questo pomeriggio al Trofeo Giuncarico con una volata mozzafiato. Una costatazione: Ma l'arrivo di oggi era per puri velocisti? Sotto la classifica e foto di Malarby

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

CATEGORIE

ASSOLUTO

_L'arrivo di Margheriti

5 settembre. Ballo da solo... Balloni Alfredo _ROB8005 si aggiudica l'edizione di quest'anno del trofeo dello Scalatore. Sotto le foto, mentre per la classifica ufficiale più tardi. FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

Classifica ASSOLUTA

ALBO D'ORO SCALATORE 2021

PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

22 settembre VOLANTINO Lago Acccesa.

INFORMAZIONI UTILI TROFEO ACCESA

3 OTTOBRE VOLANTINO peruzzo 2021

6 OTTOBREVOLANTINO CASTELLACCIA

Informazioni CASTELLACCIA 2021

25 agosto Sotto foto e classifiche dell'ultima prova del Poker d'agosto con lo scatto ai vincitori dopo le quattro prove: Placidi Edoardo e Alberi Fabio.cliccaIMG_20210825_182929

Classifiche Ufficiali Roselle

Classifiche Ufficiali Roselle cat

VINCITORI POKERufficiale!

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

ALTRE GARE

5 SETTEMBRE TROFEO DELLO SCALATORE

info TROFEO Trofeo dello Scalatore

15 settembreVOLANTINO giuncarico

INFORMAZIONI UTILI Giuncarico

22 settembre VOLANTINO Lago Acccesa.

INFORMAZIONI UTILI TROFEO ACCESA

 

14 agosto Sotto tutto sulla terza e quarta prova del Poker D'Agosto

POKER CLASSIFICA 2 tappa

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

TERZA PROVA

3 VOLANTINO PAESETTO

3 INFORMAZIONI TROFEO PAESETTO

ULTIMA PROVA

4 VOL TROFEO ROSELLE 2021

info ROSELLE

12 agosto Sotto le classifiche delle Sticciano Sticciano vinta da Passuello e Rinaldini, che la classifica a punti nonche informazioni sulla terza tappa.

Classifiche ufficiali G. P. Sticciano assoluto

Classifiche ufficiali G. P. Sticciano

POKER CLASSIFICA 2 tappa

 

 

 

 

 

FOTO DI IERI AL "POGGIO ALBERI"

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

POKER CLASSIFICA A PUNTI!

CLASSIFIACA ANGOLO DEL PIRATAttp://www.lango

POKER di AGOSTO REGOLAMENTO

SECONDA PROVA

2 VOLANTINO LA STICCIANO STICCIANO 2020

2 INFORMAZIONI STICCIANO

ELENCO PRESENTI DEFINITIVO (POGGIO ALBERI

POGGIO ALBERI ORDINE alfabetico

POGGIO ALBERI categorie

 

19 luglio Sotto il regolamento e i volantini e le informazioni delle quattro prove del Poker d'agosto 2021.

PRIMA PROVA

1 VOLANTINO POGGIO ALBERI

1 INFORMAZIONI POGGIO ALBERI

SECONDA PROVA

2 VOLANTINO LA STICCIANO STICCIANO 2020

2 INFORMAZIONI STICCIANO

TERZA PROVA

3 VOLANTINO PAESETTO

3 INFORMAZIONI TROFEO PAESETTO

ULTIMA PROVA

4 VOL TROFEO ROSELLE 2021

info ROSELLE

18 luglio Fabrizio Ravanelli e Carlo Nocentini due arrivi a braccia alzate al Trofeo “Filare” gara di ciclismo che si è svolta a Bagno di Gavorrano domenica mattina. La manifestazione è stata organizzata dal Marathon Bike e Avis Grosseto, con il patrocinio del Comune di Gavorrano, Provincia di Grosseto, sotto l’egida della Uisp,  supportata alla Banca Tema, e la Cantina Vini di Maremma. Un successo di partecipazione davvero importante, che ha costretto gli organizzatori a predisporre due partenze. Infatti, nonostante fosse una giornata decisamente calda, a Bagno di Gavorrano al trofeo “Filare” si sono presentati alla partenza ben 108 corridori di livello assoluto.  Nella prima partenza la voce da padrone l’ha fatta Carlo Nocentini, che dopo vari tentatiti di fuga, a due giri dal termine, piazzava quello decisivo che gli permetteva di arrivare tutto solo sul traguardo di Filare. Al secondo posto si piazzava  Andrea Beconcini e al terzo Alfredo Balloni recente vincitore del Trittico Tommasini. In questa partenza si sono distinti anche Giuseppe Demma e Paolo Gentili  giunti al traguardo in quarta e quinta posizione. Ma la terza edizione del trofeo Filare sarà ricordata per la splendida vittoria nella seconda partenza, di Fabrizio Ravanelli detto “Penna Bianca” grande calciatore della Juventus campione d’Europa nel 1996, protagonista in quella serata magica con goal incredibile nella finale vinta contro l’Ajax. La  vittoria di Ravanelli nasce al secondo dei sei giri del tracciato di 60 chilometri quando assieme a Federico Del Guasta del Team Stefan, Stefano Colagè Team Bike Emotion, Miche Abbati del Team Alpin, trova l’azione decisiva. I quattro  trovano subito un accordo tra di loro, incrementando il vantaggio giro dopo giro fino a 700 metri dal traguardo. Qui Ravanelli sorprendeva i compagni di fuga andando a vincere a braccia alzate con qualche secondo di vantaggio sui compagni di fuga. Al secondo posto si piazzava l’ex professionista Stefano Colagè, terzo Michele Abbati, quarto Federico Del Guasta. La volata del gruppetto inseguitori andava ad Antonio Capotosto del Team Specialized Terni  su Francesco Garuzzo del Team Stefan.

FILARE CLASSIFICHE

Nocentini Carlo

Ravanelli Fabrizio

 

 

FILARE PRIMA FASCIA

FILARE SECONDA FASCIA

14 luglio Sotto il volantino e info del trofeo Filare. Forse questo e il circuito più bello della maremma, ma la cosa è super soggettiva.

info TROFEO FILARE

VOL.TROFEO FILARE 2021

5 luglio 2021 Sotto indicazioni per la gara di Nomadelfia del prossimo 14 luglio (Mercoledì)

VOLANTINO Nomadelfia

INF nomadelfia

4 luglio Un uomo solo al comando! Un ciclista che sino ad ieri in maremma non aveva mai vinto è arrivato tutto  solo sotto al traguardo posto nel suggestivo traguardo sotto l’abitato di Montemassi. Antonio di nome e Capotosto il cognome, ha vinto alla grande la seconda fascia del trofeo Ribolla. Tutto qui? No, poi in giornata si apprendeva essere il cognato di uno dei primi iscritti al Marathon Bike nel settore del podismo, ovvero Mirco Nucci. Insomma bella notizia e speriamo che abbia gradito l’arrivo posto in un senso logico: Una salita, ma potenzialmente alla portata anche dei velocisti. Ne sa qualcosa l’amico Marco Solari che di volate se ne intende che per poco non vinceva se non fosse che veniva ripreso a pochi metri dal traguardo da una modo. Una moto guidata da Federico Bartalucci che ha davvero impressionato nella progressione finale, saltando come Birilli i due in fuga. La prossima gara? Il G.P Nomadelfia con ancora un arrivo in una salitella di 300 metri. Qualche scienziato presente e  super polemico oggi se lo sarà domandato del perché  io arrivo sempre in salita o negli strappetti? Gli do  ancora una volta una spiegazione? Sicurezza, sicurezza ancora sicurezza, e non è mai abbastanza visto che oggi comunque una cascatella c’è stata. Volete fare le volatone di 50 /100 ciclisti? La Maremma non fa per voi, non scordatevelo. FOTO MALARBYfotocorse   

ASSOLUTO

categorie

CLICCA FEDERICO BARTALUCCI_ROB4702

CLICCACAPOTOSTOB4737

PROSSIMA GARA

VOLANTINO NomadelfiaINFTROFEO Nomadelfia

27 GIUGNO Sotto volantini e info delle corse in programma a luglio in maremma

VOLANTINI GARE LUGLIO

VOLANTINO G.P ribolla INFO .P. RIBOLLA

VOLANTINO NomadelfiaINFTROFEO Nomadelfia

VOLANTINITROFE FILARE INFTROFEO FILARE

24 GIUGNO

CLASSIFICA CATEGORIE TOMMASINI 2021

trittico ALBO D'ORO al 2020 Tutti i vincitori T

ALBO D'ORO TOMMASINI TUTTI

23 GIUGNO Balloni pigliatutto al Trittico Tommasini. Suo il Buttero del migliore delle tre prove sia come primo arrivato nella prima fascia. Colagè ha fatto il resto nella seconda fascia vincendo alla grande. Sotto le foto scattate oggi dal mitico MalarbyFOTO MALARBYfotocorseinma resoconto invece sull’angolo del Pirata.ANGOLO DEL PIRATAttp://.

Foto di Alfredo Balloni all'arrivo._balloni alfredo

ISCRITTI

ISCRITTI CATEGORIE

CLASSIFICA A PUNTI SECONDA TAPPA

trittico ALBO D'ORO al 2021 Tutti i vincitori T

16 GIUGNO Una giornata straordinaria a livello personale, proseguita con la sorpresa della vittoria di Valentini Fulvio su Maurizio Innocenti e il dottorone Del Guasta Federico. Nella prima partenza "assolo" Di Domenico Passuello corredato con un po' di polemiche. Il nostro motto e quello di sbagliare meno possibile e oggi qualcosina che è andata per il verso giusto c'è stata.Tutti felici e contenti? Boo. Sotto la classifica delle 2 fascie e più tardi la classifica a punti del trittico. Mancava il fotografo ufficiale del Marathon Bike, ovvero Roberto malarby, ma qual'cosa recupereremo.

Classifiche 2^ Trittico Tommasini

 

Iscritti 2^ prova Trittico ALFABETICO

Iscritti 2^ prova Trittico

CLASSIFICA A PUNTI PRIMA TAPPA TRITTICO

Sotto i volantini delle gare organizzate dal Marathon Bike nel mese di Luglio. Manca il volantino della manifestazione che verrà organizzata il 18 Luglio perchè in fase di realizzazione.

4 luglio G.P ribolla

VOL TROFEO nomadelfia 2021

VOL.TROFEO FILARE 2021 docx

30 maggio Anche la terza sessione  della manifestazione “Dalle Mura a Montepescali” sta per giungere al termine, poi ci saranno i “due giorni” di salita che da Braccagni porta appunto a Montepescali. Intanto ieri sono partiti in tre ovvero Roberto Bordino,CLICCA BORDINO Antonio RuotoloCLICCA RUOTOLO e Roberto Rossi CLICCA rossi3. Oggi Paolo BischeriCLICCA .BISCHERI Da segnalare solo che Bordino ha raggiunto il terzo posto.Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

CLASSIFICHE

squadre UFFICIALI 15 APRILE

26 Maggio Quante volte mi sono domandato di quanto siamo fortunati ad avere un Fotografo del calibro e della super disponibilità come Roberto Malarby. A volte penso veramente che cotanta professionalità sia davvero sprecata da queste parti. Andiamo avanti. L’obiettivo primario delle nostre gare in tempo di Covid è senz’altro tenere alto il profilo dei nostri atleti provinciali, promuovere il territorio (ho scoperto solo adesso di quanto fossero belle le nostre Mura Medicee. Altro aspetto importante era quello di  “pescare” qualche persona nuova da buttare nella mischia. Ecco oggi è stato il caso di Gian Luca Bisconti che per la prima volta ha partecipato ad un evento sportivo, risultato: Promosso a pieni voti, perché trovare motivazioni è difficilissimo in queste condizioni, e lui l’ha trovate. Una sua foto stupenda (tanto per cambiare!) rimarrà nella storia sia della manifestazione sia negli archivi Malarby-Marathon Bike..CLICCA_ROB1413

Sotto la Classifica

CLASSIFICHE

 

23 Maggio Sembrava di essere al mercato settimanale di Grosseto, oggi sulle mura Medicee. Infatti  hanno fatto la prova in tre iscritti ufficiali (Giannini, Formisano e Moretti)  un ospite (Grasso Nicola) e Boateng che ha ripetuto la prova  ma ovviamente fuori concorso. Andiamo con il primo  arrivato,  ovvero Monsignor Giannini Paolo per Barbaruta, che ha fermato in crono dopo 23.30 ricalcolato in 20.28, poi è arrivato Formisano Giovanni per Cittadella in 23.30, con il suo tempo sceso drasticamente a 20.02. Grasso Nicola ha fatto un giro a tutta fermando il tempo dopo 7.33 che come d’accordo è stato moltiplicato per 3 giri ed è diventato 22.39. Bellissima la prova di Boateng con le scarpe ultima generazione, che nonostante il vento ha chiuso in 17.11, migliorandosi di 4” . Intanto non può essere una coincidenza: Formisano, che per chi non lo sapesse, è quello che  è dietro il Corri Nella Maremma e l’ideatore del programma che viene usato per il coefficienti nella nostra manifestazione, e Massimo Moretti, si sono presentati quella mattina alla prova con la stessa maglia della SaliTredici. Allora i casi sono due, o si sono messi d’accordo, o le hanno prese nell’armadio vicino all'uscio di casa, perchè l 'avevano una sola...CLICCA_Roby Le foto e il filmato ovviamente dal padrone di casa Malarby FOTO MALARBYfotocorse

CLASSIFICHE

19 Maggio Una domanda mi viene spontanea, ma se oggi non  fosse passato il giro a Montalcino quanti partenti avremmo fatto in più? Altra domanda: ma se oggi non avessimo voluto la preiscrizione a pagamento in quanti si sarebbero iscritti in più?  Non lo sapremo mai e poi mai. Rimane il fatto che i numeri, e quello che si è visto prima e dopo la gara, ci danno per il momento ragione: 141 paganti e 137 corridori che hanno preso il via. Solo in quattro che io conosco, non sono venuti. Domenica mattina a Follonica 180 prescritti e “Solo” 140 paganti e partenti, con i giudici ad inserire persone che poi giustamente  hanno visto bene di non presentarsi. Quello di far pagare prima non è un metodo che mi piaccia tanto,devo dire la verità ma se tutto poi fila liscio e di code non se ne vedono in tempo di pandemia forse vale la pena continuare. Sotto le classifiche con le foto delle belle vittorie di  Colonna Federico e  Salani RiccardoCLICCA_ROB0990 nella seconda. Non poteva mancare il nostro fotografo (Malarby) che ha fatto davvero delle belle foto a partire proprio da Federico. CLICCA_ROB0967 Più tardi la classifica dopo la prima prova.

Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

classifica 1 PROVA ASSOLUTO

CATEGORIE TRITTICO

CLASSIFICA A PUNTIUFFICIALE

trittico ALBO D'ORO al 2021 Tutti i vincitori T

18 Maggio Sotto gli iscritti alla prima prova del trittico Tommasini, uno in ordine alfabetico e uno per categorie. Due partenze con la prima in 81 mentre l'altra in 58.

ORDINE ALFABETICO 1° PROVA TRITTICO

ORDINE PER CATEGORIE1° PROVA TRITTICO

TRITTICO TOMMASINI REGOLAMENTO def

ALBO D'ORO

14 Maggio Ci sono reduci e reduci. Ci sono quelli  ritornati mezzi sgangherati e pluri medagliati dalle guerre o missioni varie. Noi ieri alla “Dalle Mura a Montepescali abbiamo  documentato la bella prova di Emilio Petrella, CLICCA_ROB0466 un decano del podismo in maremma. L’atleta del 4° Stormo ha sul groppone tante belle imprese e le gambe  che ricordano vagamente quelle di Andrea Tanganelli e Riccardo Checcacci.  Ha fatto pure la 100 chilometri del Passatore? Ha timbrato il cartellino pure lì. Ieri insieme al “reduce” è partito Bertarelli EnricoCLICCA_ROB04 e Mazzi AlbertoCLICCAROB0473

CLASSIFICHE

CLASS 2 PROVE!

Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

9 Maggio Oggi mi sono chiesto: ma è più difficile fare 3 giri a tutta delle mura di Grosseto, o fare una semplice addizione? Per me sembra la seconda, visto che ho clamorosamente sbagliato i del tempo sommato della Di Benedetto con quello  di Martellini Massimo. Tutto a svantaggio della “coppia” Cretella- Carbonari che è ancora saldamente prima. E pensare che per un momento ho pensato di far ripetere la prova ai quattro……. Comunque lo scossone sulla classifica c’è stato con la bella prova del Martellini. Sotto la foto di quelli che si sono cimentati questa mattina, ovvero Martellini-Benci-Rossi e Checcacci Riccardo. Come sempre tutte le foto su.FOTO MALARBYfotocorse

_martellini massimo

_benci marco

_Rossi tiziano 4

_checcacci riccardo 4

CLASSIFICHE

squadre UFFICIALI

REGOLAMENTO dalle Mura a Montepesc

2 Maggio

Dalle Mura a Montepescali con la formula dei tempi ricalcolati sta prendendo quota con la prima sessione quella riservata alle donne che sta per terminare. Intanto nel sito del buon Malarby vengono postate le foto dei partecipanti del 2 maggio, compresa questa riguardante Sergio Mori dà Castel Del Piano, che rende  bene l’idea di come ci si diverte alle nostre pazze manifestazioni. FOTO MALARBYfotocorse

_SERGIO MORI

CLASSIFICHE

squadre UFFICIALI 5 maggio

REGOLAMENTO dalle Mura a Montepesc

25 marzo Partita questa mattina un’altra scommessa targata Marathon Bike, ovvero la prima edizione della “Dalle Mura a Montepescali. Proprio il giorno della liberazione con una giornata a dir poco eccezionale, sono partite 6 donne in rappresentanza  dei propri quartetti. Tutto è filato liscio se non vuoi che essendo il giorno della liberazione, qualcuno ha visto bene di “liberare” dal percorso una decina di “cinesini”. Insomma sembra proprio che se le siano "Arrubbati!) Sotto i tempi realizzati, in rosso quelli rielaborati dal sistema di Giovanni Formisano che si ringrazia. Ho aspettato questa giornata per postare la foto dei gemeilli Stefano e Alberto, nati dai nostri amici Stefania Lupi e Mirco Nucci. Fu realizzata per loro una maglia super personalizzata.CLICCAStefano e Alberto Speriamo presto di vederli nelle nostre competizioni.. In serata foro video sul sito fotocorseinmaremma.com

CLASSIFICA PRIMA SESSIONE

13 marzo Che barba che noia, che noi che barba, troppe volte alle corse podistiche si può fare la classifica prima di iniziare. Sia per i migliori, sia per quelli che arrivano un tantino dopo. Mi ricordo che una volta una giornalista mi disse: “ è otto settimane che vince lo stesso, non fa più notizia!”  Se è vero che è giusto che vinca il migliore, è anche giusto che ogni tanto nascano manifestazioni dove più o meno tutti possano dire la sua. E’ nata così un’latra sfida: dopo la Mezza dei Comuni, che ha visto vincere Cheti Chelini, Matteo Capuano, Davide Catalano e Alessio Bonadonna, ecco la “Dalle Mura a Montepescali” ad handicap. Il 25 aprile partiranno le donne che oltre a quella data avranno tutta la settimana sino al 1° maggio per cimentarsi nei 3200 metri nei 2 giri delle mura. Dal 2 maggio partirà la seconda batteria che avrà tempo sino a sabato 8 maggio per correre, e così via, saltando però  domenica 16 maggio (salvo eccezioni!) per la concomitanza con la gara di Porto Ercole. Si ricorda che i tempi realizzati verranno sottoposti e ricalcolati in base all’età. Solo le donne saranno obbligate a partire  nella prima batteria, mentre gli altri si possono mettersi d’accordo sulla distanza e prova da fare. Altra cosa importante, per ogni fascia ci sarà un vincitore! SOTTO L'ESTRAZIONE.

squadre UFFICIALI 15 APRILE

tabelle compensazione

20 marzo È più  forte la Mazzoli Angela o la Polacchina? Oppure: è più bravo Boscarini o il grande “Nottola” all’anagrafe Claudio Nottolini?  Per dare risposta a queste domande è nata la manifestazione a squadre ad Handicap “Dalle Mura a Montepescali”. Stesso sorteggio delle squadre formate da 4 atleti con un paio di accorgimenti per essere più omogenee possibili ma assolutamente non come la classicissima “Staffetta di canapone”. In poche parole cosa ha di diverso questa gara dalla  “Staffetta dei Comuni a squadre?” Di diverso sicuramente gli scenari, ovvero tre frazioni corse sulle mura Medicee di Grosseto e una scalata di 3 km precisi da Braccagli a Montepescali. E poi i tempi rimodificati in base all’età. Non è una novità assoluta, però incastonata in questa maniera mi resta difficile pensarla un’altra in giro per l’Italia. Insomma diverse classifiche e poi alla fine le sorprese di vedere gente nuova sul podio dei vincitori. Con tutto rispetto  per la mitica Polacchina per non parlare di Boscarini, Lembo  e Musardo,  ma vedere un podio di vincitori come nel caso della Mezza dei Comuni, con Matteo Capuano, Cheti Chelini, Alessio Bonadonna e Davide Catalano, vuoi mettere? Decisamente più gratificante per noi organizzatori. In termine di premi i quattro amici hanno vinto pochino per non dire niente, ma un momento di piccola gloria locale lo hanno avuto e non poco. Altra novità e che l’atleta potrà fare la doppia frazione ma su  percorsi e in squadre diverse, con quindi doppia possibilità di vittoria ma doppio contributo gara ovvero 10 euro. Ecco l’altra novità oltre che a correre per 2 squadre e quella che si pagherà 5 euro di iscrizione per il contributo gara. Credo in questo caso nessuno abbia a che ridire, visto il servizio che viene fornito soprattutto da Roberto Malarby

  REGOLAMENTO REGOLAMENTO dalle Mura a Montepescali a Handicap

12 marzo Con la prova della “Polacchina” di questa mattina sta per concludersi la nostra Mezza dei Comuni partita il 16 dicembre di anno scorso e che terminerà domattina con la prova di Stefano Musardo. Proprio loro, Stefano e Kate, ovvero gli atleti più rappresentativi li abbiamo lasciati per ultimi. In questa manifestazione hanno vinto un po’ tutti, compresi il sottoscritto e Roberto Malarby, almeno per quanto riguarda la soddisfazione di aver portato a termine una gara così semplice ma complicatissima nello stesso identico modo. Ci sono voluti 3 mesi tra zone gialle, rosse, acqua, freddo, vento e grandine per stabilire che i migliori alla fine sono stati i ragazzi della squadra di Follonica, secondi quelli di Pitigliano e terzi il quartetto di Arcidosso. La prova della Polacchina? Ecco, se c’è una cosa che ha falsato i tempi, sono state le diverse condizioni climatiche. Come per molti altri podisti anche la Polacchina ha corso con un ventaccio che gli ha compromesso la prova. Alla fine del suo 6097 il crono ha segnato 23’22, regalando però alla sua squadra (Castel Del Piano) il quarto posto assoluto, mentre il suo passaggio al 5000 è stato di 19’10. _KATARZINA STANKIEWICZ

CLASSIFICA QUARTO (6097)

CLASSIFICA A SQUADRE

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

Squadre mezza maratona

CLASSIFICA TERZO 5000

CLASSIFICASECONDO 5000

cliccaCLASSIFICAPRIMO 5000

1 marzo Quando io e Roberto Malarby abbiamo ideato la Mezza dei Comuni, l’intento principale era quello di  cercare di tenere alta, per quanto possibile, la concentrazione e l’interesse dei nostri podisti. Un’altra cosa che ci eravamo prefissati, era quello di portare gente nuova a praticare il nostro bellissimo sport, passaggio importante contemplato anche nel statuto societario derl Marathon Bike. Bene, tutto oltre le più rosee aspettative, compresi i filmati che girano come frustoni nel sito di Malarby e non solo. Ecco che oggi io e Malarby, come volevasi dimostrare, abbiamo tenuto a battesimo un ragazzotto, di nome Simone e di cognome Prestipino, che ha corso per Seggiano. Prima gara in assoluto! Fin qui niente di strano e saremmo stati contenti lo stesso. Ma Simone ha fatto le buche per terra.. Legnoso quanto si vuole, scarpe non all’ultimo grido, braccia impostate da calciatore, ma il tempo che ha fatto di passaggio al 5000 (19’52) e  al 6097 in 24’16, testimoniano una prova di altissimo livello. I suoi passaggi sul 5000: 4’06-3’59-4’01-3’55 e l’ultimo in 3’50! Anche l’andatura è senza sbavature. Allora mi viene in mente  uno dei più titolati in maremma, ovvero Jacopo Boscarini che se non ricordo male, i primi suoi passi nel podismo viaggiava sui 4’10/4’15 per poi esplodere e arrivare dove sappiamo. Detto questo oggi vanno sottolineate due cose: la bellissima prova di Simone e la  vittoria mia e di Roberto Malarby per come stanno andando le cose.Filmati e foto.fotocorseinmaremma.com

_Simone Prestipino

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

SOMMA TEMPI - Copia

Squadre mezza maratona

CLASSIFICA TERZO 5000

CLASSIFICASECONDO 5000

cliccaCLASSIFICAPRIMO 5000

22 FEBBRAIO Chi l’avrebbe mai detto che dopo più di 45 anni, Claudio Nottolini avrebbe fatto uno dei migliori test al velodromo di Grosseto, mentre io e Roberto Malarby a filmare e documentare tutto? Siamo praticamente cresciuti assieme nella Uisp  Abbadia San Salvatore negli anni 74/75, poi ci siamo persi di vista per ritrovarci spelacchiati ma ancora, per un verso e per un altro, dentro all’atletica fino al collo. Lui ancora un grande atleta ( non ci sono molti alla sua età che fanno i suoi tampi) io mezzo scassato, però sempre al pezzo. Il  “Nottola” si è presentato questa mattina alle 12 al Velodromo,  e  per la squadra di Capalbio ha fatto la sua prova per la prima volta nella pista gialla, distanza 6097. Infatti nelle 2 precedenti apparizioni nel 5000 di Mario, Claudio era partito sempre partito nella corsia rossa. Nella prima fece 17’19, nella seconda 17’13. Oggi di passaggio 17’16 per poi chiudere in 21’07 al 6097, e c’era vento. Per finire: se ci fosse un premio per l’atleta che stilisticamente ha corso meglio sino ad ora, il “Nottola” di Abbadia, sarebbe sicuramente sul podio Filmati e foto.fotocorseinmaremma.com Claudio Nottolini_ROB8022

CLASSIFICA QUARTO (6097)

SOMMA TEMPI - Copia

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

Squadre mezza maratona

CLASSIFICA TERZO 5000

CLASSIFICASECONDO 5000

cliccaCLASSIFICAPRIMO 5000

 

10 FEBBRAIO Ha Aspettato che calasse il vento partendo con 18 minuti di ritardo, un po’ meglio le condizioni, ma se da una parte ha guadagnato, da una parte  ha perso. Alle 16 sono usciti i bambini da scuola e allora la solita zolfa,  o meglio la solita ginkana, con palloni che volavano, pattini ecc.. Diciamo la verità, c’era molta attesa per l’entrata in pista di Cheli Luigi  meglio conosciuto come Boateng. Lui, prodotto fatto in casa, ha scalato piano piano le gerarchie diventando  uno che puoi vincere, e questa la dice lunga.  Mezza scuderia di Gianni Natale ( allenatore!) a fare il tifo per lui. Il risultato non ha tardato ad arrivare. Infatti dopo 21’10 secondi arrivare con la bava alla bocca come un cane assatanato, nel senso buone della frase  si intende, come fa solitamente in gare importanti. Ma la nostra è una gara importante. Lo sta diventando piano piano. E Malarby? Ha immortalato e firmato tutto, tutto a costo zero.. Boa  è sceso in campo per il suo  6.097 metri, pista rossa, con passaggio al 5000 in 17’27. Niente male davvero, se si considera l’incertezza della prova, programmata per domenica mattina e sostituita con un test a Marina di Grosseto a “tutta randa” che certamente non ha agevolato il test di oggi. C’era anche da vedere il suo passaggio al 5000, che si ricorda fa fede nella classifica assoluta. Chi ha fatto fuori con il suo 17’27 di illustri? Uno che si chiama Cristian e di cognome Fois. Il  Naso peloso portercolese è il più bravo di tutti di  quelli in circolazione che corse qualche secondo più piano: Fois rapporto età- prestazione si intende, è irraggiungibile. Ecco cosa ha fatto Boateng oggi, e pensare che qualche anno fa, corse con la maglia del marathon Bike all’arrovescio.

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

SOMMA TEMPI V - Copia

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

Squadre mezza maratona

CLASSIFICA TERZO 5000

CLASSIFICASECONDO 5000

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8 FEBBRAIO La prima ragazza non si scorda mai, anzi la nostra prima iscritta non si può certamente scordare. Alessandra Perosi, questo il suo nome e cognome, è partita questa mattina nella pista gialla per la squadra di Castiglione. Giuro che non mi ricordo da quanto tempo non la vedevo a una gara, ma ricordo la sua prima volta o quantomeno il mese. Era settembre, forse il 2, quando fu scattata questa foto che la ritrae con Barbara Segreto, tessera del partito Marathon Bike nr.3.CLICCAalessandra Tornando al test-gara-vidioclip, oggi è andato davvero  tutto bene a partire dal tempo realizzato (24’50) alla condotta di Ale per tutta la gara, sempre leggermente sotto i 5 al chilometro, alla giornata se non primaverile, quasi. Poi il videoclip, il meglio che ho realizzato sino ad ora. Insomma tutto quello che avevamo in mente io e Roberto Malarby si sta realizzando: tenere  in piedi per quanto possibile il movimento, rispolverare il sito che era arrugginito, e portare qualche persona nuova a correre o rispolverare qualcuna “dormiente” come appunto per la grande Alessandra Perosi, capace  nel 2011 di correre la maratona  di Pisa in 3’27’49”, così dice il nostro censimento maratoneti che è consultabile nel nostro cassetto di questo sito._ALESSANDRA OGGI

CLASSIFICA TERZO 5000

SOMMA TEMPI V - Copia

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Squadre mezza maratona

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CLASSIFICASECONDO 5000

7 FEBBRAIOSiamo uomini o palombari? Oggi al nostro 5000  della Mezza, palombari. Non perché ha piovuto, ma perché sia io, che a maggior ragione Alessandro Milone, amiamo l’acqua. Andiamo avanti. Questa mattina alle 11 in punto il “Milo” ha fatto il suo 5000 ( 21’19) per  la squadra di Sorano. Dato il tempo, ho pensato ma solo per un secondo, che il mio compagno di  questo pazzo viaggio Malarby fosse rimasto davanti al camino a gustarsi il bello di una giornata tipicamente invernale. Invece no. Ad un certo punto l’ho visto sbucare  dall’entrata principale del Velodromo.  Talmente ero contento, che mi è parso bello alto, un omone insomma! Tornando al Milo, cosa gli può fare a uno che ha fatto 3 volte e mezzo il  la 100 km del Passatore  un po' di acqua sul groppone? Chiaramente sia lui che noi nelle difficoltà ci esaltiamo, e così è stato. Bella domenica e con Milone che timbrato il cartellino, ne mancano 3 per completare la terza fase, che ha visto   l’ “alternativo” Carlo Bragaglia primeggiare su tutti. Sarà lui domenica prossima, ad essere intervistato da Tv9, l’altra fascia fu il momento di Alessio Bonadonna. _MILONE ALESSANDRO

CLASSIFICA TERZO 5000

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SOMMA TEMPI V - Copia

Squadre mezza maratona

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CLASSIFICASECONDO 5000

6 FEBBRAIO Giallo questa mattina al velodromo di Grosseto nel “duello”  sulla distanza dei 6 chilometri e 97 metri, tra Riccardo Bosa e Coli Stefano. Partiamo dal passaggio ai 5000 metri con   il transito di Coli in 19’56  nella pista gialla. Pochissimo dopo, in recupero su altri passaggi, è transitato Bosa in  20’08. Tutto faceva pensare ad un epilogo entusiasmante come in effetti è stato. Prima la netta vittoria di Bosa, che proprio perché netta ha fatto dubitare che qualche cosa fosse andato storto. Oltre 20 secondi nell’ultimo chilometro recuperati al Coli non ci stavano proprio. Non si possono perdere anche in considerazione della brevissima distanza. Allora sulla distanza dei cinquemila, quella certificata non ci sono dubbi. Tolleranza 2 metri! Rimaneva da rimisurare l’ultimo tratto di 6.097. Una corsa a casa  a prendere la rotella metrica e il risultato ha dato ragione alla logica a scapito della mia matematica. L’ultimo tratto della pista gialla è più lungo di 41 metri, mentre la pista rossa misura 19 metri di meno. Quindi a Coli veniva assegnato il tempo di 24’21, mentre a Bosa 24’28.  Siccome quello che è emerso fa giurisprudenza, a Lorenzo Santagati  che aveva corso il suo 6097, venivano aggiunti 6 secondi al suo tempo, lo stesso verrà fatto   per i 4 che hanno già corso l ‘ultima frazione, a secondo della pista .

CLASSIFICA TERZO 5000

SOMMA TEMPI V - Copia

Squadre mezza maratona

COLI E BOSA

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

cliccaCLASSIFICAPRIMO 5000

CLASSIFICASECONDO 5000

 

 

5 FEBBRAIO Come era successo per la coppia di fatto, Susanna Baldini e Moreno Giovannelli, tempo addietro,  alle ore 15.30 precise pari pari come allora, sono  partiti Oriano e Cheti Chelini, uno verso Marina e uno verso Roselle, uno per la squadra di Follonica e l’altro per quella di Scarlino. Se è vero che la bandierina rossa è rimasta giù per tutta la prova, la coppia ha dovuto fare i salti mortali per  schivare la tanta gente al Velodromo. C’era di tutto, ma proprio tutto, ma non il vento. In questi giorni  di Mezza maratona il record di vento lo si è toccato alla prova di Angela Mazzoli, mamma mia era tanto davvero.   Il tempo di Oriano è stato di 21’21 mentre quello di Cheti 23’44.IMG_202102

CLASSIFICA TERZO 5000

SOMMA TEMPI V - Copia

Squadre mezza maratona

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4 FEBBRAIO Anche lui c’è… silenzio si gira in tutti sensi! Come i compagni ciclisti, Caselli Raffaele (22’00) e Daviddi Giacomo (20’17) anche Citerni Gianluca ha timbrato il cartellino alla  nostra mezza dei Comuni. Tutti e tre appartenenti al Marathon Bike, settore ciclismo. Corsa perfetta, e come i suoi predecessori amanti delle due ruote, si è amministrato alla grande. Rumore della sua respirazione e quella delle sue falcate, inesistete. Si è gestito come una cronometro, controllando i battiti del cuore con una frequenza media di 187 pulsazioni. Chi se ne intende, sa di che cosa stiamo parlando visto che Giallu neon è certo di primo pelo, anche se è barbuto dai tempi della scuola terza media. Alla fine ha portato a casa , un confortante 23’17 per Monterotondo, (pista rossa!). Altra particolarità: è stato l’unico, sino ad ora, a correre la prova con  gli inseparabili occhiali da ciclista. Questi i suoi passaggi chilometro per chilometro. (4’32-4’44-4’45-4’47  e l’ultimo in 4’24._CITERNI

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2 FEBBRAIO Se questo ci muore che ne facciamo del  suo corpo? E quello che ho chiesto a  Roberto, quando ho sentito il Fiaschi  talmente su di giri con il ritmo cardiaco che mi sono allarmato. La risposta di Malarby è stata: ” e chi lo conosce”. Ansimava  come si avesse un sacchetto di nylon che lo stava soffocando, un rumore rantolante davvero  importante.  Fabio Faschi è partito di proposito da Firenze per fare la nostra gara, a patire come una volta. Pettorale spolverato per l ‘occasione e via. Per chi non lo conoscesse, Fabio  è una delle persone più in vista nel nostro mondo. Ex presidente nazionale di atletica Uisp, giornalista, presentatore, ecc. ecc. La sua prova, per la squadra di Roccastrada, è stata decisamente all’altezza, lui con un personale di 1’08 in mezza, quando era giovincello. Pista gialla  e alla fine un certificato di 21’47 nei 5000 da mostrare in bella vista a tutti. Per noi un’altra bella pagina nella storia della nostra mezza!  FIASCHI

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1 febbraio Cristian Fois, un mito, una leggenda, una memoria vivente del podismo della nostra provincia, su questo nessuno può dissentire. Questa mattina anche le bandierine sparse sul percorso lo hanno omaggiato. Nemmeno un alito di vento  per muoverle un pochettino. Anche la pioggia ha cessato al sua via.  Andiamo oltre. Per chi sostiene che Fois rida poco, è bastato dagli un calcetto negli stinchi che il campione  capelluto ha aperto subito  la bocca sorridendo . Tutto alla presenza di Roberto Malarby pronto ad immortalare questa immagine abbastanza rara. La sua impegno, per la squadra di Roccalbegna, è stata decisamente all’altezza visto che l’ha chiusa in 21’15 (6,097!)  passando al 5000 in 17’31. Che la sua prova è  stata ottima, lo si capisce dalle guardando le 2 prove del 5000 per Mario  fatte qualche mese orsono. Allora fece 17’32 la prima e 17’19 la seconda. Ma oggi il suo 5000 era di passaggio. Le prime parole che ha detto alla fine? “ con un leprotto avanti avrei fatto meglio!” Avanti Malarby, ormai ne mancano solo 37 alla fine dei giochi, poi cassa integrazione.

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30 gennaio Il ritorno di Tornado. Alle 9 spaccate è partito Vittorio Mongili, pista rossa per la squadra di Seggiano Vittorio si è rimesso in moto per partecipare alla nostra mezza, un cinquemila per ripartire. Chi è Mongili? Allora, intanto è il primo iscritto al Marathon Bike settore podismo, poi senza mezzi termini è l’atleta più forte  con il quale ho avuto la fortuna di  dividere tanti momenti che mi sono rimasti impressi nella mente. Non è certamente il più veloce e vincente della provincia (2’29 e spiccioli in maratona, che non è poca cosa, che lo colloca in ottava posizione di tutti i tempi in Provincia!) ma il più forte fisicamente, capace di sovvertire tutte le teorie sul rapporto peso-potenza, specie nel ciclismo dove ha fatto i “numeri” in quel paio di anni che è stato costretto a lasciare il podismo per le 2 ruote. Oggi il suo tempo è stato di 21’09. Il tempo è  eccellente se si considera tutto, anche se dalla cadenza dei suoi mille, si è notata la sua assenza dalle gare (non lineare). Speriamo che continui, è un pezzo di storia del nostro podismo.

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MONGILI

28 gennaio Ore 10 al velodromo va in scena Beppe Renis quarto frazionista della squadra di Isola del Giglio. Poco vento, aria  freddina, ma non  come ieri. Posizionato Malarby pronto a documentare tutto. Io  certifico il tempo dei 6,097 metri di Beppe,  a lui le riprese e le foto. Questi sono i nostri compiti.  Ancora non si vede all’orizzonte chicchessia  che ostacoli la nostra “pazza” manifestazione, e allora noi andiamo avanti. C’è anche Davide Bocchi a vedere (Massa marittima) curioso se Beppe fa meglio del suo passaggio al 5000 (20’50) e 25’32 al  seimila e 97 metri. Risultato? Nella classifica di tutti quelli che hanno fatto il 5000 , anche di passaggio, ci sarà prima Davide di Beppe, per soli 8 secondi. Invertito l’ordine degli addendi invece i risultato cambia a favore di Beppe, alla fine della prova meglio per soli 2’ secondi. Insomma in conclusione Renis fa 25’30 e contento  torna a casa. Che soddisfazione alla fine di ogni test, vedere la gente soffrire e Malarby in bilico su una staccionata a fare foto e filmati. Ma se casca chi lo paga?

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27 gennaio Nemmeno il tempo di gioire per la squadra di Orbetello, (Daviddi-Morgiano-Brusa) che dalla montagna  sono scesi in pista, prima Arcidosso con Bragaglia, poi il terzo dei Catalano ovvero quel perticone di Andrea. Andiamo per ordine, se come detto la Brusa non è stata fortunatissima questa mattina, complice un vento  che non  gli ha permesso di scendere sono i 20’, ecco l’”alternativo” Carlo Bragaglia per Arcidosso, partito con 11’ minuti di ritardo dalla tabella di marcia, che poi ha abbondantemente recuperato eccome. Infatti ecco il suoi riferimenti ai passaggi nel 5000: 3’35-3’35-3’35-3’35, (non mi sono incantato!) per poi chiudere in 17’52. Prova eccellente con lode. Poi in perfetto orario alle 15.30 è partito Andrea del casato dei Catalano per Castel Del Piano. A differenza del fratello Davide autentico fuoriclasse, il primo genito o comunque il più alto della famiglia, non ha sfigurato tenendo conto che per lui la corsa  è puramente fare fiato. Punto. Il suo tempo  è stato di 21’31.

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Bragaglia e Catalano

 

25 gennaio Lisa dagli occhi blu, con tanto di India e David al seguito: Non è un rebus, ma  l’inizio della prova di Lisa Lambrecht che giustamente si è presentata con la famiglia  a fare il tifo. Oddio non è che la figlia India abbia fatto i salti di gioia, ma è comprensibile, visto che ha appena 2 mesi e mezzo di vita. Ho violato la privacy? Forse. Intanto la prova di Lisa, che è partita a mezzogiorno in punto nella pista gialla, non è stata niente male e con 23’22 ha fatto fare il balzo al primo posto in classifica per la sua  squadra di Capalbio composta da Moreno  Giovannelli e il “ripetente” Paolo Giannini (ha fatto 2 volte la prova e  giustamente gli è stato dato il tempo peggiore, ovvero quello della seconda volta, peggiore di 4’) Questi i passaggi di Lisa: 4’24-4’36-4’45-4’52 e 4’45. Si rammenta che  tutte le foto ( quasi!) e filmati da terra, sono sul sito di Roberto Malarby. Sotto riportata anche la classifica di tutti quelli che hanno fatto la prova comprese 3 fuori classifica.

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23 gennaio Un Ricchi esce e un Ricchi entra. Determinante in queste fasi sono le riserve.  Infatti c’è chi si acciacca, chi non regge la pressione, chi rimanda perché non si sente allenato, chi guarda il meteo tutte le mattine e posticipa…. Questa mattina appunto Luca Ricchi ha sostituito il cugino Roberto per la squadra di Monte Argentario. Dopo Gianni Ruta che lavora a Washington, ecco un altro “oltre oceanico” con Luca Ricchi che lavora a Toronto. Dopo aver fargli fatto il check-in, controllata la borsa, la temperatura corporea, il visto sul passaporto, ci ha davvero onorato con la sua prova. Una cavalcata solitaria del ragazzone che vive sulle sponde del lago Ontario,  (mi ricorda decisamente il fumetto Zagor). Che onore averlo una mattina tutto nostro. Con il “camaleonte Malarby” che cambia giubbotto asseconda della frasca dove si mette con il suo obiettivo , Ricchi ha fatto 21’56 nella pista gialla per la squadra di Mote Argentario. Alle 9.30, vestita come se dovesse andare in Alaska o meglio in  Lapponia, è partita Davitti Claudia per Massa Marittima, prodotto al 100% Marathon Bike. Tutto ok, anche se a volte le folate di vento forte, gli facevano cambiare senso di Marcia. Per un momento ho pensato che potesse battere il record della manifestazione  con  16’46 del bambino Davide Catalano. Claudia se l’è cavata alla grande visto il fortissimo vento. 24’59 il suo tempo finale nella pista Gialla-Rossa...

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RICCHI E DAVITTI

20 gennaio Ore 9.30 piove sulle piste da gara al velodromo. Posticipato Albertone Mazzi alle 11. Inizia con una scrosciata d’acqua l’ultima puntata della seconda sezione della nostra Mezza. Allora si è fatta avanti come da programma alle 10.30, Carolina Polvani per la squadra di  Grosseto. Pista Rossa.   Partiva con un accredito di 24’44 fatto alla prima prova del 5000 di Mario Cerciello. Risultato? Si è migliorata! Vuoi la giornata favorevole, vuoi tutte le attenzioni del caso, (Malarby con telecamera e macchina fotografica  arrampicato su un albero.) vuoi il momento positivo in generale, Carolina L’Argentina ha portato a casa un 24’09: questi i passaggi:  4’42-454-4’46-5’10 e l’ultimo in 4’29!) . C’è il sole sta per partire Albertone. Mai visto tanto tifo alle 11 per Albertone Mazzi che partiva come terzo in una delle squadre favorite per il podio, ovvero Scansano, di Lembo, Catalano Marco, e Rossi Chip Roberto. Albertone partiva da un 30’11 fatto sempre al 5000 di Cerciello prima edizione. Durante la sua prova sia io che Malarby (sempre sull’albero) ci siamo messi paura. La faccia di Albertone non dava nessun segno. Una maschera, un trans agonistico, non respirava. Sono sicuro che se gli avessimo dato una martellata nel mignolo del piede, avrebbe fatto lo stesso tempo. Risultato? 27’37 a quasi 3 minuti meglio della gara! Questi i passaggi: 5’29-5’38-5’38-5’38 (non mi sono incantato) e 5’12 l’ultimo. Domani la prova di angelo Russo per Campagnatico.

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MAZZI ALBERTO

POLVANI CAROLINA

19 gennaio Sono sicuro che prima che siano finiti i giochi,  ci portano via di forza, a me e Roberto Malarby comprese le bandierine che sono sparse al Velodromo.. Continua giorno dopo giorno la Mezza dei Comuni. Oggi è toccato a Riccardo Mililotti che è sceso dalla montagna per correre il suo 5000, magari con la speranza di andare sotto i 20’. Pantaloncini corti, canottiera societaria, che tanti di noi non la mettono nemmeno d’agosto, è partito in corsia gialla, come se fosse stato aggredito da un cane lupo. Troppo forte davvero che pensavo  andasse a finire nel laghetto sottostante. Risultato: ha mancato l’obiettivo per soli 2 secondi! Questi i suoi passaggi: (3’46-3’53-4’08-4’11 e 4’01 l’ultimo) totale 20’01 per Manciano. Non ha scherzato nemmeno Marika di Benedetto con questi passaggi: (3’50-4’09-4’14-4’17-4’18) totale 20’40 per Castel del Piano. Con la maglia nostalgica della grande Grosseto- Castiglione, Marika è partita nella corsia Rossa. Appuntamento a domani per l’ultimo giorno per quanto riguarda la seconda serie.

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Marika di Benedetto

Riccardo Mililotti

 

18 gennaio  I Catalano raddoppiano! Dopo la grande prova (ancora la migliore!) di Davide ecco la prova di babbo-Marco entrato prepotentemente dal ruolo di riserva per Scansano. Il tempo decisamente buono ma da non accostare minimamente alla prova del figlio. Mancano quasi 7 minuti! Partito nella pista “Rossa” Marco ha inanellato questi parziali: 4’28-4’41-4’41-4'42-4’34, per un totale di 23’07  che colloca Scansano al secondo posto dopo la bella prova di Rossi Chip Roberto, uno dei pochi a scendere sotto i 20’. Cosa sta diventando la nostra prova? Una passerella, un momento di gloria, te solo, senza nessuno che ti supera o che superi. Telecamere e teleobbiettivi che sbucano da tutte le parti. Malarby che sembra avere dei cloni in giro per il velodromo. Insomma provare per credere, anche se ormai si può entrare solo da riserve. Provate a chiedere a chi ha fatto la prova  se ha mai, nella vita sportiva, avuto un trattamento più importante del nostro. Provate a chiedere a quelli che hanno corso la  seconda sessione, che ovviamente è stata più organizzata della prima. Provate!

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MARCO CATALANO

17 gennaio Una è partita verso Marina (Cristina Cipriani) per Cinigiano, e una invece controvento direzione Roselle, (Stefania Maggi) per Roccastrada. Dopo Ringhio, una sfida appassionante di due delle nostre partecipanti che si sono date battaglia in senso opposto. Sino al 3000, il vantaggio dell’atleta della squadra di Cinigiano era minimo, poi ha avuto il sopravvento. Cipriani 24’25 e Maggi 25.23. Pochissime persone a guardare la partenza  con le due riprese in tutte le posizioni, filmate,  e fotografate. Cosa avranno pensato i presenti?

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MAGGI E CIPRIANI

16 gennaio Giornata bella, ma con un vento e un freddo della madonna. Alle ore  10  è partito Checcacci Riccardo per Arcidosso e alle 11.30, Ferrarese Andrea  entrato fresco fresco dal ruolo di “Riserva” per Gavorrano. Entrambi hanno corso nella pista rossa. Partiamo da Riccardo che ha piazzato un ottimo 22’23 con dei passaggi cosi composti: 4’20-4’33-4’32-4’32 e l’ultimo a 4’24. Se si considera il forte vento è stata una cadenza abbastanza lineare. Quel lungagnione di Ferrarese con un numero di  scarpa davvero impressionante che faceva paura a quelli che incontrava, ha portato a casa un discreto 24’38, con dei passaggi così riportati: 4’55-5’01-5’03-4’59 e 4’54. Si va verso la fine della seconda sessione con ancora Bonadonna che guida con poco meno di 20 minuti. Una cosa ci è balsata nella testa a me è Roberto. Ma siamo noi a dover ringraziare i corridori per la fatica che mettono in campo, o i partecipanti, per l'impegno che ci mettiamo a far andare avanti il giocattolo? Secondo me e Roberto la prova vale certamente il costo della quota di iscrizione....

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.Checcacci & ferrarese

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15 gennaio  La nostra mezza maratona dei Comuni, come dissi all’inizio, è come svuotare un locale invaso dall’acqua con un secchiello. Ma ce la faremo, mancano solo una sessantina di atleti al via. Roberto Malarby lo vedo carico a pallettoni anche se non è riuscito a far alzare il suo drone nuovo di pacca. Troppo vicino all’aeroporto. Se regge lui siamo a posto. Come sanno chi ha già partecipato, non solo si certificerà il tempo ottenuto, ma verranno fatte migliaia di foto e filmati da buttare via. Non si bada a spese. Si potrebbe entrare in crisi si ci portassero via la bandierina rossa,  ormai diventato un simbolo della nostra manifestazione. Ma ci abbiamo il piano B.. Oggi è partito Bianchi Roberto per l’isola del Giglio come terzo staffettista, pista Rossa. Niente drammi, come da accordi con chi sostiene la prova prima del tempo, il suo risultato verrà tirato fuori quando sarà il momento.   Il tempo? 25’25, non malvagio se si considera il vento abbastanza fastidioso. Guida ancora la classifica  della seconda sessione Alessio Bonadonna con 19’56. Anche al 10000 è il tandem Catalano-Bonadonna primi per la squadra di Follonica.

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14 gennaio Ore 18.30 di oggi 14 febbraio, altre due squadre messe in cascina. Sono rispettivamente Isola del Giglio con Baldacchini Andrea (23’39) e Montieri  con Bencistà Martina, con (27’46). Per la prima volta niente “distanziamento sociale” visto che i  due partecipanti,  anzi tre, sono partiti alla stessa ora  nella pista gialla. Tre perché è partito anche Gjango, un pastore tedesco, misto maremmano, insomma non si capisce bene la razza. Sta di fatto che ha fatto i 5000 metri in 27’46.  Tutto regolare, certificati i tempi pure per Gjango al cospetto di Roberto Malarby  che ha dato la regolarità della prova!

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13 gennaio Avanti nel segno delle nuove leve.. Uno degli aspetti  importanti della nostra manifestazione e che possono parteciparvi non solo quelli che non hanno il certificato medico né tantomeno la tessera, ma addirittura quelli che non hanno mai fatto una gara in vita sua! Ecco che questa mattina è sceso in campo per la squadra di Roccalbegna, Stefano Cherubini dà abbadia San Salvatore, uno di quelli . Correre a 5’26  non è una andatura da strapparsi i capelli, ma per un super principiante, non è male davvero. Pronti via con Malarby che sbucava da tutte le parti, Stefano ha anellato questa andatura: 5’08-5’20-5-26-5’03-5’08 per un totale di  26’06 che sommati a quelli della sua compagna di squadra Marinela Chis,  fa 51’52 al 10000.

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12 gennaio La mezza  dei Comuni, oggi 12 gennaio, osserva ancora un giorno di riposo. Vaglialo a dire a quelli che non sono partiti, che oggi era una giornata ideale per fare il tempo. Comunque si riparte domani con uno degli ultimo atleti della seconda sessione a scendere in campo. Mercoledì prossimo dovremmo  stilare la classifica definitiva di quest’altra batteria, che vede al comando Bonadonna Elessio per Follonica.  Intanto si pubblica volentieri la foto che ritrae questo marcantonio che se non mi denuncia per la violazione della privacy, verrà a breve tesserato per il Marathon Bike. E’ stato difficile spiegargli il regolamento della mezza a squadra… che i Comuni della Provincia sono “solo” 28, e che lui purtroppo  al momento non poteva partire.. Rimane la bella foto con il simbolo della nostra manifestazione.

Un pezzo da novanta

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11 gennaio Nome Antonio, cognome Guerrini, connotati salienti: donatore di sangue, maratoneta con 2’31 sul groppone,  tessera numero 2 del Marathon Bike risalente al 2005. Insomma nella sua carta di identità sportiva c’è un pezzo importante della nostra società e della storia del podismo maremmano. Antonio questa mattina è sceso in pista gialla per la squadra di Massa Marittima.  Questi i suoi passaggio sull’ormai famoso anelli di 5 km. (4’34-4’31-4’23-4’25 e 4’12 l’ultimo) per un totale di 22’07. Certificato lui è partito nella pista rossa Agnelli Giuseppe per la squadra di Scarlino.  Arrivato questa mattina da Orbetello per correre ancora una volta un 5000 dopo la prova  del “Cinquemila per Mario”  ma questa volta con un vento gelido che ti accapponava  la pelle. I passaggi di Giuseppe (4’11-4’33-4’29-4’39 e 4’34) per un totale di 22’29.

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9 gennaio Bonadonna Alessio fa il record della seconda sessione e porta in testa Follonica, Giannini Paolo , ripetente, peggiora di 4’ il tempo che fece per Capalbio 3 giorni fa, e poi Morgiani di nome Riccardo che porta a casa un discreto tempo per Orbetello. Questo in sintesi quello che è successo in questa gelida mattina d’inverno. Partiamo da Alessio che con 19’56, non solo balsa in testa alla classifica individuale della seconda mandata, ma assieme al quindicenne Catalano Davide balsa guida la classifica per distacco, dopo 10 chilometri, per la squadra di Follonica. I suoi passaggi: 3’55-3’59-4’03-4’01- e l’ultimo in 3’56. Non fortunata la prova del nostro Mons. Giannini Paolo, che forte del regolamento che dà la possibilità entro tre giorni di ripetere la prova, si è rimesso in gioco in una giornata non certo primaverile. Quattro secondi peggio il suo tempo alla fine di qualche giorno fa, per Capalbio. Il terzo concorrente a cimentarsi alle 12 in punto, nella pista “Rossa” è stato Morgiani Riccardo per Orbetello che finiva il suo 5000 in 24’00. Domani turno di riposo, almeno ché qualcuno nel frattempo non decida di scendere in pista

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8 gennaio Esiste una manifestazione podistica dove sono determinanti le riserve? Si esisteva solo la Staffetta di Canapone, sino a qualche tempo fa. Poi la Mezza ideata  in collaborazione con Roberto Malarby. Ecco che proprio al posto di Roberto, oggi 8 gennaio 2021 ore 13.30, pista rossa , è partito Guerrini Giuseppe. Con lui ero rimasto alla maratona di Trieste dove “Guerradue” fermò il crono dopo 3 ore 04 minuti e 51 secondi. Vedasi la nostra raccolta maratoneti di sempre nella provincia di Grosseto. Oggi il ritorno con un 5000 molto buono finito con l’ultimo mille più forte del primo.  Il suo stile di corsa? Senz’altro tra i migliori e mi tengo basso.. Questi i suoi passaggi: 4’16-4’24-4’22-4’17-4’14, per un totale di 21’35. Domattina è la volta di Follonica, che a meno di sorprese dovrebbe ritornare prima visto il 16’46 fatto dal prodigio Davide Catalano. Ma c’è la novità Capalbio. Forte del regolamento che prevede la ripetizione della prova se non si è contenti, Capalbio con Giannini Paolo, proverà a migliorare la prova, magari nella pista diversa. L’altra volta è stato frenato da un passeggino ingombrante, poi da un gruppo di persone, e per finire da un paio di cani che lo hanno rallentato. Mah..

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7 gennaio Un passaggio  di testimone tra  Emilio Petrella e Elena Bartalucci per la squadra di Santa Fiora. Il decano del podismo di Grosseto corse il suo 5000 il 27 dicembre nella pista rossa, invece la “gemellina” questa mattina ha scelto la pista “gialla”, sperando (invano) che fosse più corta. Elena, forse ignara di cosa io e Malarby stiamo realizzando, piano piano giorno dopo , incuranti di freddo e quant’altro, si è comportata benissimo visto che se non è la prima manifestazione alla quale partecipa o poco ci manca. Questi i suoi passaggi: 4’54-5’03-5’01-4’57.4’55, per un totale di 24’52. In testa dopo 10 chilometri Pitigliano, mentre il miglior tempo dela seconda sessione è di "Lupo" Poggiani Luca.

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5 gennaio Sembrava un’altra giornata da bollino rosso, quelle epocali con acqua, vento e grandine. Invece no. Invece dopo una violenta grandinata è uscito il sole e di conseguenza le persone come lumachine si sono riversate al velodromo. Risultato che ci sono stati un po’ di zig e zag, con la concreta ipotesi di scontro. Tanta carne al fuoco per la nostra mezza, con quattro rappresentanti che si sono sfidati in 2 mandate. Prima Bellumori Claudio e Formisano Giovanni, rispettivamente per le squadre di  Seggiano e Castell’Azzara, poi Giannini Paolo e Marini Guido per Capalbio e Manciano. Partiamo dai primi con Bellumori in “giallo” e Formisano in “Rosso” con i tempi di 27’37 e 23’45. Dopo più di mezzora sono partiti Marini in “rosso” e Giannini in giallo con il crono di 26’45 e 23’19. Io e Malarby, come il Gatto e la Volpe spesso ci domandiamo: ce la faremo a farli tutti? Ce ne sono altri 75. C’è un aspetto in più, oltre a tenere alto il sistema corse e quello di far ripartire il nostro sito che ovviamente ha avuto una impennata: Il rapporto “stretto” che nasce in quel 5000 tra chi scrive, Roberto Malarby e il partecipante. Non è un aspetto da trascurare! 

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5 gennaio Di giorno  e  di notte,  col freddo e con l’acqua  col vento e con la grandine, la mezza continua ad andare avanti. Se ci mettessimo a guardare le belle giornate la nostra mezza finirebbe a giugno. Tutto di fretta, tra grandine, acqua  schiarite  e poi ancora acqua, sono partiti Bambagioni Daniele e a seguire Moretti Massimo, rispettivamente per Magliano in Toscana e Pitigliano. Rigorosamente entrambi nella pista “gialla” quella meno allagata. Alla prima apparizione a una competizione grossetana, è stato l’amico imprenditore Bambagioni Daniele che se l’è cavata eccome, questi i suoi passaggi ( 4’59-4’53-5’01-4’44-4’43) per un totale di 24’22. A seguire è partito Massimo, nemmeno il tempo di arrivare al km2 che sono venuti giù 5 minuti di grandine di quella che di bucchia la testa. Ho domandato a Massimo: “andiamo avanti’” Risposta: “avanti tutta”. Mentre due ragazze si rifugiavano in macchina, io e Roberto Malarby (con tanto di ombrello!) abbiamo certificato e documentato la bella prova di Moretti per Pitigliano (4’44-4’41-4’45-4’41-4’24) per un totale di 23’18. Domani se tutto va bene io e Malarby certificheremo altri 3 tempi, con un atleta al via, che come me, non  avrà bisogno di asciugarsi i capelli in caso di pioggia!

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4 gennaio Ultimo atleta della prima sessione ha timbrato il cartellino per la squadra di Civitella Paganico. Massimo Martellini si è cimentato questa mattina nella pista  gialla con un eccellente tempo di 19’36 che lo colloca al terzo posto dopo Catalano Davide (16’46)  per Follonica e Rossi Roberto (19’19) per Scansano. Tutto bello, tutto a posto? Quasi. Oggi ho assistito ad una delle più incredibili prove  . Infatti il buon Massimo ha messo in campo l’esatto contrario di come andrebbe gestita una prova. Partito fortissimo, è riuscito a cambiare ritmo ripetutamente come succede tra gli atleti keniani quando “strappano” ripetutamente fino a sfiancare l’avversario che spesso è uno dello stesso colore. Ma contro il tempo paga la costanza: più sei lineare, meno fatichi e il risultato è decisamente meglio. Non è facile lo so, c’è chi continua a sbagliare dopo anni di gare.. Questi i tempi di passaggio ( 3’36-3’52-4’01-4’07-3’53) Domani  si entra nel vivo con i secondi 5000.

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3 gennaio Altri 82 tempi certificati e la nostra Mezza dei Comuni avrà dei vincitori. Ottantadue persone che botta botta castagna castagna, si cimenteranno nelle nostre piste di 5000 ricavate al Velodromo di Grosseto. Per portare al termine la manifestazione, come per la Steffetta di Canapone, sono indispensabili  delle “Riserve” pronte ad entrare in caso di forfait di altri concorrenti.  Come nel caso di Paolo Venafra che è partito  dal ruolo di riserva per la squadra di Gavorrano, portando a casa un confortante 23’31, questi i suoi passaggi fatti nella pista Rossa: ( 4’31-4’43-4’47-4-48-4’40). Cercando ti portarci avanti ( Roberto Malarby con me!) è partito  per la seconda fascia e per la squadra di Monterotondo, Luca Poggiani, super Donatore di Sangue, nonché pezzo da 90 del Marathon Bike. Decisamente buona la sua prova con 20’29 fatto nella pista gialla,  5° tempo dei 30 certificati (27 nella prima fascia e 3 nella seconda) questi i suoi passaggi: (3’58-4’06-4’11-4’09-4’05). Domani  l’ultimo a partire dei 28 della prima fascia con Martellini Massimo per Civitella Paganico.

 

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2 gennaio Cos’è un ciclista senza bicicletta? Raffaele Caselli per MonteArgentario è  partito (un paio di giorni orsono!) nella corsia “gialla” anticipando di qualche giorno l’inizio delle  dei partenti della seconda fascia. Un avvio  decisamente forte, per l’atleta in forza alla squadra di ciclismo del Marathon Bike, poi con l’esperienza maturata nelle crono in bici, ha retto bene l’insorgere dell’acido lattico prodotto nello sforzo del primo mille, questi i suo passaggi. ( 4'05-4’26-4-31-4’26-4’17) per un totale di 22 minuti stecchiti. Ora il suo tempo si sommerà con quello di Silvia Sacchini partita nella prima batteria sempre per Monte Argentario, e aggiornato a partire da oggi.

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classifica primo 5000 n

1 gennaio 2021 Le cose più particolari sono quelle che ti rimangono impresse nella mente. Ecco.  E quello che ci ricorderemo il sottoscritto, Roberto Malarby, Giuseppe Coffa e Giovanni Ruta. Correre sotto l’acqua non è una cosa strana, anzi. Correre sotto l’acqua il primo dell’anno, anche. Sta il fatto che si poteva tranquillamente rimandare il 5000  tra qualche giorno, invece  l’uno, uno,2021 alle 11, siamo partiti tutti tranne Roberto che faceva le foto come al solito imbacuccato come un buristo. Allora il ragazzotto di stazza a Washington di nome Gianni e di cognome Ruta, per la squadra di Castel del Piano, è partito adagio adagio per poi scatenarsi  con l’aumentare della pioggia, questi i suoi  passaggi  nella pista “gialla”. ( 4’53-4’40-4’37-4’21-4’15) per un totale di 22’48. Sulla stessa pista, alla stessa ora, distanziato di un metro e 75 centimetri, è partito Giuseppe Coffa secondo atleta della squadra di Semproniano. Partenza super per Giuseppe, per poi ridimensionare il tutto, tant’è che per un solo momento,  ho pensato fosse sbagliato percorso . Il tempo ufficiale è di 25’46,  a 3 minuti e passa da suo nipote Giovanni che però aveva solo una manciata di secondi al passaggio del secondo km.  Il tempo di Giuseppe Coffa e di Caselli Raffaele per Monte Argentario, saranno ratificati al compimento dei primi 28 tempi!

 

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28 dicembre All’alba vincerò, in un certo senso è andata così. Infatti erano  circa 16 anni che cercavo di invogliarla a prendere parte a una competizione sportiva. Niente da fare. Questa mattina certamente più adatta a stare al calduccio a letto, ce l’ho fatta! Alle 7 in punto è partita Serana Malarby per la squadra di Manciano. Impigiamati io e babbo  Roberto, abbiamo certificato con foto, filmati e cronometro alla mano, la prova nella pista “Rossa” di Serena. Si rammenta che la nostra è una manifestazione a tutti gli effetti, non “virtuale” come si vede in giro per l’Italia. Una manifestazione in tempo di Covid, con il testimone che viene dato dopo 15 giorni... Che non sarebbe stata un’andatura folle, quella di Serena, lo si è visto subito dalle prime falcate alla luce dei lampioni e sotto una nebbiolina che rendeva tutto più bello e surreale. Chi l’avrebbe mai detto che l’ultimo dell’anno io e Roberto Malarby ci fossimo trovati lì, come due scappati di casa, a fare quello che abbiamo fatto?  Questo il rullino di marcia di Serena: (5’25-5’28-5’18- 5’15-5’09) tempo finale di 26’39. Stiamo finendo la prima mandata, mancano solo le squadre di Castel del Piano, Gavorrano e Civitella Marittima, poi inizierà una sorte di “Canapone” con i tempi che si sommeranno e la manifestazione entrerà nel vivo, con sorprese a ripetizione.Fidatevi!

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30 dicembre Nonostante il tempo incerto, con sprazzi di sole, vento e anche un po’ di acqua, alle ore 14.30 è partito Paolo Bischeri per Magliano in Toscana. È l’atleta del Marathon Bike, che attualmente ha  più presenze tra gli oltre 150 donatori di sangue. Paolo nonostante tutto, ha migliorato i tempi ottenuti nelle 2 prove del 5000 di Mario, con la prima  fatta in 23 minuti secchi, e l’altra in 23’17. Oggi ha fermato il crono dopo 22’50. Questi i suoi passaggi: (4’24- 4’26-4’35-4’33 e l’ultimo in 4’29)  Alle ore 17.30 circa con mezzora di anticipo dall’ora programmata, è partito un altro super donatore di Sangue. Giulio Poggiani, dà Marina di Grosseto per la squadra di Scarlino. Stranamente il tempo è stato più clemente del pomeriggio e Giulio è andato liscio come l’olio. Di tutte le prove sin qui disputate, questa mi rimarrà impressa perché sentivo a malapena il Poggiani respirare e tantomeno il rumore dei suoi passi a differenza dei “soffioni” e le “ciabattate” che ovviamente si sentono specie se uno corre da solo. Quattro secondi  hanno diviso le prove di oggi ( 4’17-4’36-4’41-4’40-4’37) per un totale di 22’54. Paolo 22’50 pista Rossa, Giulio 22’54 pista gialla. Domattina  alle ore 7 la prova più attesa: È 15 anni che aspetto questo momento vale la pena alzarsi presto e prendere un po’ di freddo. Si ringrazia Roberto Malarby per le foto che puntualmente ci fornisce.

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29 dicembre Il vento è una componente della nostra vita, anche se il più delle volte non è gradito. Ha dato il là all’inizio di una delle canzoni più importanti di Domenico Modugno con “La lontananza sai è come il vento”, una frase che ho mai capito cosa volesse dire. Sta di fatto che i podisti e i ciclisti certamente non lo amano. Il vento “rompe” addirittura più della pioggia. Sta di fatto che oggi Arcangelo Giallaurito per Cinigiano e Angela Mazzoli per lsola Del Giglio,  rispettando gli impegni presi, l’hanno preso eccome.  Avevano programmato il loro 5000, e lo hanno fatto. Punto.  Alle ore 10.30 precise è partita Angela, accompagnata da delle folate di vento davvero importanti, questi i suoi parziali sui mille. (4’14-4’15-4’25-4’22-4’27) per un totale di 21’45. Alle ore 11, sempre con un vento un pochino meno intenso ma sempre fastidioso, è partito Arcangelo, questi i suoi passaggi: (4’22-4’26-4’28-4’25-4’24) per un totale di 22’08.  Siamo a meno 6 alla fine della prima fascia, poi si entrerà nel vivo della nostra Mezza. Infatti ci sarà la somma dei tempi delle varie squadre e incomincerà a prendere corpo questa “pazza” manifestazione. Oggi per l’occasione si è scomodato Malarby, che ovviamente si ringrazia.

classifica

Squadre mezza maratona

Mazzoli angela

Mazzoli angela 2

Giallaurito Arcangelo 1

Giallaurito Arcangelo 2

Arcangelo e Angela

27 dicembre Zona Rossa, pista gialla, zona arancione pista rossa, insomma con le nostre corsie e con le zone che ci impone il governo, si rischia di fare un po’ casino. Sta di fatto che oggi  il velodromo sembrava  via San Gregorio Armeno di Napoli, davvero tanta gente si è  riversata nel nostro super parco. Allora veniamo alle “certificazioni” Alle 11 è partito Emilio Petrella per Santa Fiora che ha scelto la pista Rossa, sfoderando una prova decisamente buona, anzi ottima se si considera che qualche mese fa, al secondo 5000 per Mario aveva fatto registrare 26’35, oggi invece 25’38. Questi i suoi mille ( 5’07-5’06-4’59-5’08-5’05), quindi a quasi un minuto meno. Dopo tanto tempo dalle gare si è rivisto Tanganelli Andrea per Arcidosso, che contrariamente a Emilio ha scelto le pista gialla, forse perché la strada volge in direzione di casa sua. Questi i suoi passaggi (4’30-4’37-4’42-4’38-4’36) un bella prova anche se un po’ a “Piramide”. Tempo finale di 23’06. Domani causa maltempo giorno di riposo, a meno che qualcuno non voglia correre sotto l'acqua...

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26 dicembre Quello che  speravamo succedesse nelle  prove del 5000 di Mario,  tra Boscarini e Lembo, è successo in questa gelida e ventosa mattina di Santo Stefano. E per ben 2 volte! Alle ore 9.30 sono partite Sacchini Silvia per Monte Argentario (Pista Rossa) e Mucciarelli Daniela  (pista gialla) per Monterotondo. Infatti nel drittone finale Silvia ha sprintato ma non ce l’ha fatta per popo a recuperare lo svantaggio che aveva maturato nei confronti di Daniela. Sprint nei due sensi opposti, con Daniela che fermava il crono dopo 27’01, contro i 27’03 di Silvia. Questi i passaggi: Mucciarelli ( 5’12-5’22-5’29-5’31 e 5’24) Sacchini (5’14-5’26-5’34-5’38-5’13) Esito diverso alle ore 10 per Perriello Nicola (27’17) per Massa Marittima che riusciva, dopo essere stato in svantaggio per tutto il 5000, a recuperare nel tratto finale nei confronti dell’amico Vanni Roberto (27’27) che rappresentava Grosseto. Questi i passaggi: Nicola (5’11-5’15-5’28-5’21 e 4’59 l’ultimo) Vanni ( 5’09-5’10.5’20-5’16-5’12) Si rammenta che il traguardo del 5000 è situato  in tutte e due le corsie, esattamente a 110 metri dall’uscita delle ultime curve, in modo appunto di sprintare “muso a muso! Oggi nonostante il freddo e il vento, è la giornata che mi ha appagato di più sino ad ora.

clicca Perriello e Vanni

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25 dicembre Accompagnato da entrambi i genitori, questa mattina di Natale si è presentato al Velodromo il quindicenne Davide Catalano per la squadra di Follonica. Durante la fase di riscaldamento, ha impressionato la sua facilità di corsa, facendomi ritornare in mente  lo Stefano La Rosa diciassettenne, oggi con un personale sui 5000 di 13’23, facendo le dovute proporzioni. La differenza  sostanziale tra i due (fisicamente) sono le spalle di Davide, che  lo riconducono senza ombra di dubbio  al Triathlon, sport che pratica. Difficile vedere corre bene e forte uno della sua età. Ma chi lo conosceva  nel mondo del podismo? Pochi.   Veniamo alla prova. Davide ha scelto la pista “gialla” quella per intenderci dove Vincenzo Lembo ha fatto 15’03 nel “5000 per Mario”. Questa la sua prova chilometro per chilometro: (3’11-3’19-3’25-3’28 e 3’21). Un tecnico del settore gli avrebbe detto: sei partito forte, ma l’ultimo chilometro ti dà grandi margini di miglioramento. Chiaramente il tempo di Davide è alla gran lunga il migliore, ma siamo solo all'inizi. Domani, se tutto va bene, partiranno 3  atleti di altrettante squadre.

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24 dicembre Di Rossi Roberto in Italia ce se sono centinaia di migliaia. Ma  Rossi Roberto detto Chip, nato e cresciuto podisticamente al Marathon Bike, e che questa mattina si è cimentato nel 5000, ce né uno solo, ci sarà sempre uno solo!clicca Rossi Roberto Non ha superato la barriera del suono, ma la sua prestazione è stata la prima a scendere sotto i 20 minuti, precisamente 19’19. Niente male i suo passaggi con un primo mille, come  spesso capita, è stato il migliore ( 3’46- 3’50-3’56-3’54-3’55)

clicca Rossi al Traguardo

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23 dicembre No, non mi sono sbagliato a postare la foto di Giacomo Daviddi rovesciata. In questo modo rende l'idea di come viene giudicata diversamente la nostra  Mezza a squadre. Da una parte potrebbe essere  oggetto di un attento esame fatto a chi l’ha ideata, da parte di  uno psicologo di quelli bravi. Dall’altra parte invece alcuni potrebbero concordare della ganzata e della unicità della stessa. Insomma ognuno la vede a modo suo.clicca.ROB_3615 Rimane il fatto che oggi Giacomino Daviddi dà Rispescia, che rappresentava Orbetello, ha veramente impressionato. Lui non è un podista ma è un ciclista. Controllando attentamente i battiti e la sua soglia, si è scatenato solamente nell’ultimo km, fornendo una prova che lì per lì sembrava la migliore fin qui svolta delle 12 fatte. Invece Pigliano rimane in testa per solo 1’, questi i suoi passaggi di Giacomo: (4’03- 4’05-4’11-4’08 e l’ultimo 3’48!) per un totale di 20’17. Cosa ci insegna questa prova? Che bisogna partire con un certo criterio. Questa la prova invece del migliore sino ad ora ha fatto i 5000, ovvero Tanganelli Daniele  per Pitigliano (  3’52-4’05-4’04-4’06-4’07) Come si vede la prova di  Daniele è stata più lineare di quella di Giacomo, ad eccetto del primo chilometro, fatto decisamente più forte che potrebbe  aver leggermente  compromesso il tempo. Domani 2 prove una la mattina e l’altra il pomeriggio.Giacomo DaviddiROB_3668 visto da Roberto malarby che si ringrazia infinitamente.

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22 dicembre E’  sceso mezzo paese di Vetulonia per vedere il 5000 di Sonia Bellezza. Ma tutti sistematicamente in incognita. Chi dietro le frasche, chi sull’altalena, chi sul tettino di un pulmino, che addirittura nel laghetto. Chissà perché tanto interesse, noi non abbiamo notato niente di differente dalle altre prove. C’era anche nascosto  Malarby con la sua inseparabile macchina fotografica. Questi i tempi di Sonia che rappresenta la squadra di Sorano  (  5’01-5’12-5’15-5’19-5’17, per un totale di 26’06. Tutto di corsa, nel vero senso della parola, ha preso il via 12.50  Riccardo Fini. Lavoro-poi 5000, doccia e poi lavoro. Mangiare? Oggi non prioritario. I tempi di  passaggio di Riccardo che correva per Montieri, sono stati: ( 4’26-4’39-4’43-4’41 e l ‘ultimo 4’42 per un totale di 23,06) Entrambi hanno preferito la pista “gialla” .Tempo di Montieri che si incastona tra quelli di Capalbio e Seggiano. Stiamo rispettando i tempi? La nostra manifestazione è come svuotare un locale invaso dall’acqua con un secchiello da bambini, ma ce la faremo. Ancora Pitigliano in testa!

cliccaSquadre

cliccaclassifica AGG AL 22 DICEMBRE

cliccaSonia Bellezza

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21 dicembre Buona la seconda! Infatti Lisa Gonnelli, che rappresenta Castell’Azzara, stavolta ha fatto centro. Se un paio di giorni orsono il suo 5000 non era andata bene,  stamattina nella pista “Rossa”  ha portato a casa un confortante 23’22,  questi i suoi passaggi (  4’43-4’51-4’47-4’39, e l’ultimo a4’21!). Era la sua prima gara! Poco dopo, sempre nello stesso percorso, è partito Nicola Grasso per Roccastrada finendo il suo 5000 in 26’09 ( 5’02-5’08-5’16-5’12 e 5’29 l ‘ultimo). Domani altre due squadre in pista: Montieri e Sorano: Sempre in testa Pitigliano.

cliccaclassifica rere

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clicca Grasso Nicola

clicca Gonnelli Lisa

20 dicembre  Sono partiti uno a destra e uno a sinistra, come due persone che non si conoscono o che hanno appena litigato, invece si tratta di due altri atleti che si sono cimentati nella stessa ora  alla nostra “Mezza a squadre dei Comuni”. Giovannelli Moreno, che rappresentava Capalbio, è partito nella corsia “Rossa” verso Marina per intenderci, Baldini Susanna, invece per Castiglione della Pescaia  in  quella “Gialla” verso Roselle. Le due corsie misurano esattamente 5 km, (  sono più precise di un  rilevamento di un GPS militare, quello civile per una volta lasciatelo in saccoccia in modalità silenziosa).  Moreno via via, chilometro dopo chilometro, ha aumentato la cadenza (4’37-4’33-4-31-4’29-4’06) chiudendo in 21’36. Difficile vedere una prova così perfetta, i muscoli delle gambe ringraziano!  Anche la prova di Susy è stata decisamente buona ( 5- 5’04-5-07-5’06 e 4’55) con un finale in 25’14. I due si sono migliorati, Moreno 1'14, Susy 34' secondi dalla prima prova del 5000 di Mario. Domani mattina parte Roccastrada con Nicolino Grasso. Rimane ancora in testa Pitigliano. Foto di Roberto Malarby.

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cliccaMoreno Giovanelli

cliccaSusanna Baldini

19 dicembre Con un leggero vento, comunque fastidioso, questa mattina è sceso in pista  “Rossa”, Tanganelli Daniele per la squadra di Pitigliano. Bene la sua prova, che lo colloca primo nella classifica provvisoria di questa pazza Mezza maratona a squadre. Partito decisamente forte (3’52 il primo chilometro!) poi si è assestato sui 4 sfoderato una prova davvero lineare ( 4’05-4’04-4’06-4’07) con un tempo finale di 20’16 che migliora i tempi delle due prove del 5000 di Mario, dove fece 20’54 la prima e 21’10 la seconda. Poco dopo è partita la rappresentate della squadra di Castell’Azzara, che, forte del regolamento, non ha certificato la sua prova, rimando il 5000 a data e ora da destinarsi ma entro 3 giorni. Domani mattina altre due squadre al via. Foto di  Daniele ad opera di Roberto Malarby.cliccadanii

cliccaclassifica al 19 dicembre

Squadre mezza

18 dicembre Giorno dopo giorno, atleta dopo atleta per arrivare alla conclusione della mezza Maratona a squadre dei Comuni. Una cosa pazzesca, che fino a qualche anno fa, nemmeno ci passava per l’anticamera del cervello. Ma in tempo di Covid era l’unica manifestazione che si poteva fare per dare una se pur minima continuità al nostro giochino chiamato podismo. Una manifestazione a tutti gli effetti “mascherata” con dei semplici test. Oggi 2 atleti si cono cimentati per le squadre di Campagnatico e Semproniano. “Luca non è più lo stesso”, fatelo sapere in giro. Infatti Luca Morini è irriconoscibile nella corporatura, davvero trasformat,a e lo si è visto anche nel tempo che ha fatto: 26’38  contro i 29’56 del 5000 di Mario di qualche mese fa. Questa la sua cavalcata mille dopo mille (5’15-5’37-5’19-5’20 e l’ultimo in 5’05!) con una ventina di chili in meno sul groppone. Poi sempre nella pista “Rossa” è partito l’atleta Scovaventi Matteo per Semproniano che ha chiuso alla grande la sua prova in 21’54 (4’21-4’32-4’16-4’20 e 4’22) . Domani è il turno del primo atleta della squadra di Castell’Azzara e Pitigliano. Avanti tutta che la strada è lunga! Foto a cura di Roberto Malarby

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Luca MoriniROB_2036

Matteo ScovaventiiIMG-202012

CLASSIFICA AGGIORNATAClassifica Squadre

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REGOLAMENTO MEZZA A SQUADRE

17 dicembre Dopo Marinela Chis per Roccalbegna, oggi è stata la volta di Cioffi Zuleimaclicca(Foto Malarby)per Seggiano, che a differenza della compagna di squadra Mari, ha scelto la “pista Rossa” per il suo 5000. Il risultato è stato ottimo: 23’20. Una cavalcata  decisa con questi passaggi: 4’48 al mille, al duemila 9’43, al tremila 14’16, al quattromila 18’51. Domani è la volta del primo atleta per  la squadra di Campagnatico e Semproniano.Squadre con tempi provvisori

16 dicembre Organizzare una manifestazione come la Mezza a squadre è una cosa facilissima, specie a prendere i tempi.  E’ iniziata oggi, con la prova di Marinela Chis in Giansanti.cliccaROB_0151(Foto Malarby) L’atleta da anni al Marathon Bike  è scesa in pista per il Comune di Roccalbegna. La nostra manifestazione, che è un copiaticcio con altre gare sparse in giro per l’italia, si distingue con il fatto che i tempi verranno presi e certificati da noi, per ogni singolo atleta, uno ad uno, giorno dopo giorno solo al velodromo di Grosseto. Tempo stimato 3/4 mesi!. Mari  si è cimentata nella pista “gialla” chiudendo i 5 km in 25’44. Domani scende in campo un’atleta della squadra di Seggiano. Due cose non specificate nel regolamento: La scesa in pista di ogni singolo atleta non deve necessariamente seguire l’ordine cronologico della squadra. Solo l’atleta sorteggiato per correre i 6 km e 097 metri, salvo casi eccezionali, dovrà correre per ultimo. Altra punto importante: l’atleta non soddisfatto  del tempo ottenuto, potrà ripetere la prova ma entro e non oltre 3 giorni.SQUADRESquadre

 

3 dicembre Apparentemente sarà solo un test sui 5000, perlopiù corso in solitaria, ma alla fine potrebbe essere qualcosa di più, molto di più.  Un rapporto strettissimo tra quelli che parteciperanno a questa trovata anti Covid 19, con chi scrive. Se tutto andrà per il verso giusto sono sicuro che i più si divertiranno. E’ nata così la prima “Mezza Maratona dei Comuni” che realizzeremo sulla scorta del successo della Maratona messa in campo dal Sito di Moscati Matteo “Marathon Word”. Ripeto:SI CORRE DA SOLI! Sotto il regolamento, mentre sopra Cheli Luigi detto Boateng.

 

24 ottobre Asics World Ekiden 2020, allestita dal Marathon Word. Un sito, quello della famiglia Moscati che va a mille, come i nostri atleti che si sono cimentati nella maratona a squadre.IMG_2268 Ecco i risultati conseguiti dai Moscati, Capuano, Cheli, Martellni e la Brusa IMG-20201124-WA0006 Sotto articolo del Tirreno di oggi 24-11-2020 e il sito di Moscati. MARATHONWORLD.IT

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

Interviste carlo Pellegrinoto.it/2

25 ottobre Numeri pazzeschi in questa ultima gara dell’anno ovvero il Val Di Campo. Negativi ovviamente.  Partiamo dai Pre iscritti che sono stati 119 mentre si sono presentati “solo” in  75. Considerato l’attenuante del Covid   e quant’altro è una situazione che non potrà ripetersi in futuro, bisogna trovare un rimedio.  Troppe le persone che non sono venute, che ovviamente hanno messo in difficoltà l’organizzazione pronta per la doppia partenza. Tre ambulanze 6 infermieri, un dottore, 5/6 moto, 3 giudici, una decina di persone sul percorso, giornalista e fotografo,  e un unico vincitore contro i due preventivati. Aspetto positivo? nessuno è catudo. Federico BartaluccicliccaROB_2856 che bissa sempre sullo  strappo di Pogg’Alberi, la  bella vittoria ottenuta alla seconda prova del trittico Tommasini. Ora si chiude, vuoi per l’arrivo dell’inverno, vuoi per la chiusura del Governo o comunque per quello già detto. Il divertimento è una delle cose più importanti della vita, ma la salute  va tutelata in qualsiasi moto e non si rimarrà a casa con o senza l’imposizione del Governo. Tra poco la classifica assoluta e in serata le foto di malarby che ovviamente ringrazio, come gli atleti che si sono presentati e tutti quelli che ci hanno dato una mano.

Classifiche Ufficiali ASSOLUTO

Classifiche Ufficiali CATEGORIE

Il raccondo della gara sull'angolo del PirataANGOLO DEL PIRATAttp://www.lango

PRE ISCRITTI NON UFFICIALIVAL DI CAMPO

24 ottobre Sopra le preiscrizione della gara di Val di Campo di domattina al Bozzone. Ultima Gara? Purtroppo ho l paura che ci rivedremo in primavera. Se è vero che il divertimento è una cosa essenziale della vita, è anche vero che l'andamento lascia poco spazio, o si trova il vaccino o il divertimento sarà uno degli ultimi problemi per chi ci comanda, e come dargli torto? Domattina noi siamo autorizzati ma nulla toglie ad essere ancora più attenti in tutte le cose che faremo.

FOTO MALARBY PERUZZOnmaremma.com

18 ottobre C'era una volta Davide e Golia, da un paio d'anni sul Peruzzo ci sono invece Davide e Serafino, di cognome Lombardi che appunto occupano stabilmente il podio virtuale della Cronoscalata del Peruzzo. Peccato per i presiscritti che non sono venuti che hanno di fatto ritardare la partenza, ma nel gioco ci sta che qualcuno per un motivo o per un'altro (c'è anche il Covid di mezzo!). sotto la classifica ufficiale.Classifica ufficiali peruzzo 2020

PRE ISCRITTI PERUZZO 2020

16 ottobre Aspettando che tra qualche giorno arrivi la “mazzata”, ovvero tutti a casa, domenica proporremo per la 36^ volta la scalata del Peruzzo. Novità? Aperta anche ai podisti, che partiranno in una sessantina a partire dalle 9.30. Poi alle 10.15 partiranno i primi ciclisti, uno ogni 2 minuti. Il migliore di tutti in questi 36 anni? Lombardi di nome   Davide che ha un record di 17 minutie spiccioli.DSC_0352 Nei migliori di sempre spicca un altro Lombardi ma di nome Serafino. Questi i migliori 10 tempi . Migliori Tempi di La migliore foto scattata sulle incredibili pendenze del Peruzzo? Sempre a Lombardi Davide nel tremendo strappo della "Cava"DSC_0354. Sotto la lista dei preiscritti che ovviamente non è quella ufficialePRE ISCRITTI PERUZZO 2020 Se è vero che manca l'orario ed è "saltato" qualche nominativo, l'ordine di partenza delle categorie è questo. Sotto tutto quello che abbiamo trovato in merito a classifiche e altro.

clicca LUCA MARCONI scala il Peruzzo

Chiti Giulio sul Peruzzos.app.goo.gl/pYG1

VOLANTINO peruzzo 2020

ALBO D'ORO PERUZZO 2019

Dichiarazione Covid

le classifiche complete dal 2006

Peruzzo 2006

Peruzzo 2008

peruzzo 2009

Peruzzo 2010

peruzzo 2011

Peruzzo 2012

Peruzzo 2013

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peruzzo 2015

peruzzo 2016

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Peruzzo 2018

Peruzzo 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

9 ottobre Il mondo sta cambiando e di conseguenza bisogna adeguarsi a quello che di giorno in giorno ci comunicano. Nella più totale incertezza e difficoltà siamo riusciti  comunque a finire il quattordicesimo Trittico Tommasini e ci apprestiamo a continuare la tradizione della scalata del mitico “Peruzzo” del prossimo 18 ottobre. Il “leggendario Peruzzo” quest’anno per la prima volta  verrà aperto anche ai podisti. Podisti, ciclisti e Mtb. Una manifestazione  con al via tre discipline diverse,  forse unica in Italia, e io con un po’ di presunzione leverei il forse. Sotto il volantino, la dichiarazione anticovid che si dovrà portare già compilata,  l’albo d'oro dei migliori tempi univoci e i podi degli ultimi anni.ISCRIZIONI SOLO AL NUMERO WSP 3200808087, TRASMETTENDO COPIA TESSERA

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Peruzzo 2019

 

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4 ottobre Ci voleva un po’ di incoscienza, e tanta passione per finire questo Trittico Travagliato. Un vento pazzesco la prima prova, poi tanto Covid 19 dopo,  con la ripartenza sotto l’acqua nella seconda prova di domenica scorsa, ed infine il sole alla terza prova di oggi con 100 cristiani al via. Come battere i super 3 B?  Balloni,Bartalucci e Balducci? Con una fuga prima della salita che si è dimostrata  che non era per niente  facile. La salita garba a pochi, e porta via decine di corridori che giustamente gli piacciono gli arrivi in volata. Ma la tranquillità e la spettacolarità degli arrivi in salita non ha prezzo, e quindi da queste parti gare con il “mucchio” di bici  una sopra l’altra durante una volata se ne vedranno poche, anzi nulle. Andiamo alla gara con il grande Mario CalagretticliccaROB_1311 che porta a casa il  Buttero cliccacalagre vincendo la gara  nella prima fascia facendo come sopra, andando in fuga prima della salita con Scafuro Gian Luca,  Passuello Domenico e Lazzeroni Domenico. Nella seconda partenza (nel grossetano oltre gli 80 corridori, doppia partenza sistematica) Colagè di nome Stefano, ha vinto a mani basse la gara. Chi è Colagè? Vedasi il suo curriculum.cliccacolage 2 Sotto i premiati delle rispettive categorie dopo le 3 prove. Sotto la classifica.

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CAT DEL TRITTICO

2 ottobre Smaltita la polemica della doppia partenza ( Vito, Vito, è chiaro, lampante che la doppia partenza è meglio. Ma ti ricordi quando vincevi facendo 80 chilometri di fuga, allora la doppia partenza non ti interessava..) (in Maremma corse Marathon Bike, 80 partenza unica, 81 doppia partenza, ci apprestiamo all’ultima prova di questa 14^ edizione di un travagliato Trittico Tommasini.  Prima prova, vento da record, seconda prova sotto l’acqua, nel mezzo il Covis 19, che ancora non molla l’osso. Nel ricordare il rispetto delle disposizioni anticovid, si pubblicano i nominativi di quelli che hanno aderito alla prova di domenica. Se si presentassero tutti si potrebbe fare anche 3 partenze..cliccaISCRITTI X DOMANI 04-10-2020Chi vincerà  la classifica finale? Oggi con la rinuncia del “fotomodello” Bacci Francesco , sono 2 i favoriti, ovvero Maurizio Innocenti e Andrea Grandi che hanno in saccoccia 20 punti. Ma dietro, Balducci  e Calagretti con 17 punti e quello spilungone di Bartalucci Federico potrebbero fare il colpaccio. Altri la vedo dura. Ricordiamo che a parità di punteggi si aggiudica il Trittico che ha più assoluti, poi chi si piazza meglio nelle rispettive categorie. Premi ai  primi di categorie delle 10 categorie. Prosciutto e buttero al numero uno!

DICHIARAZIONEDichiarazione Covid 19 TERZAPROVA

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

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Cronaca Angolo del Pirata a.it/category/news/

27settembre Mi piace tanto il detto “poteva andare meglio, ma  poteva  andare  decisamente peggio” quindi prendiamo quello che la sorte oggi ci ha dato. Pioggia, pioggia, pioggia, chi pensava di trovare il sole c’è rimasto male, chi pensava di trovare il finimondo idem. Pioggia leggera specie per chi come me era in macchina.. Federico BartaluccicliccaROB_1177T su Alessandro Rugi e Mario Calagretti, questi i nomi dei primi 3 assoluti. Andando avanti, qualche problemuccio con le mantelline che coprivano i numeri, che ha reso arduo l’identificazione dei corridori. I 148 preiscritti, con 80 cristiani coraggiosi al via, ha creato anche qui qualche problema nel risalire ai corridori. E’ capitato quindi che chi è rimasto comodamente al letto si è trovato 5 di categoria. Il bello della preiscrizione. Gli devo chiedere i soldi a costui? A parte i versi, nessun caduto e questo rimane sempre l’ aspetto primario da considerare, poi tutto il resto. Ora in 3 guidano il trittico con 20 punti:  Francesco Bacci, Andrea Grandi e Maurizio Innocenti. Se oggi finisse qui il trittico a vincerlo sarebbe Andrea Grandi che si è piazzato meglio nella propria fascia rispetto agli altri 2. Se come sembra Bacci l’ultima prova non ci sarà, il duello è tra Grandi e Innocenti, ma ci potrebbero essere sorprese con quelli che hanno qualche punto in meno.. Per l’iscrizione alla prova di domenica, per chi ha corso o si era preiscritto, basta mandare nome e cognome solo su wsp al 3200808087. Chi invece non era nell’elenco deve mandare solo foto della tessera e aspettare l’ok sempre su wsp. Un grazie a tutti soprattutto al fotografo Roberto Malarby per le sue foto pronte in serata.

 

6 settembre Allora ragazzi siamo pronti a ripartire con la seconda prova del Trittico Tommasini di domenica 27 settembre al Bozzone di Vetulonia (Gr). Dipenderà da noi organizzatori, ma soprattutto dalla vostra collaborazione, se riusciremo poi ad organizzare altre manifestazioni in Maremma. Una cosa abbastanza semplice per voi: rispettare in modo maniacale l’uso della mascherina e scongiurare in modo assoluto assembramenti. Noi cercheremo di fare il resto. Controllo febbre ecc. ecc. Mi dicono che i corridori e organizzatori si sono comportati benissimo in manifestazioni sparse per l’italia, vedremo come andrà qui in Maremma. Abbiamo decidere di accettare 150 pre iscrizioni, uno sproposito qui da noi visto che anno scorso abbiamo chiuso con una media di 66 atleti al via per manifestazione. Ma cercheremo visto la carenza di gare, di dare l’opportunità a più persone di ripartire. Importante, sennò rischiate di tornare a casa senza aver corso, di portare il modulo inerente all’autocertificazione sul Coronavirus. Sotto assieme alla citata autocertificazione, c’è il modulo di preiscrizione che dovrà essere inviato assieme a copia del tesserino a ciolfim@libero.it. Solo dopo che  avremo controllato la validità della tessera (tesserati Uisp, attenzione alla data di scadenza, visto che vale 365 giorni dalla data di emissione) vi daremo l’ok. Altra cosa importante è che voi registriate, per chi non è nella Mailing del Marathon  Bike, il numero di cellulare 3200808087. A questo punto dalla vostra scheda di iscrizione, verrà copiato il vostro numero e aggiunto nella lista in nostro possesso (oltre 280 contatti di atleti che negli anni sono venuti a correre da noi!). Se tutto andrà per il verso giusto, a chi sarà nella lista gli verrà comunicato l’ordine di arrivo appena finita la gara. Questo ovviamente agevolerà eventuali gruppi che solitamente vedono e fanno foto alla classifica esposta. Sull’ Angolo del Pirata, e sul nostro sito, si potranno apprendere notizie utili sulla nostra attività.

clicca REGOLAMENTO def

clicca scheda_iscrizione

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4luglio Caro Mario chissà se un giorno parleremo di questo test di ieri sera, così strano e particolare che sicuramente al più presto diventerà la tua corsa. Questo ci puoi contare.  Passando alle batterie, le prime sono state vinte da Boateng Luigi Cheli  con 17’37, mentre nella parte opposta  Loriano Sindaco Landi si è imposto con 20’07. Veniamo alle batterie più attese ovvero quelle delle 20.45 dove  si affrontavano Boscarini e Lembo. Quelli che conoscevano gli ultimi allenamenti dei due contendenti, davano per scontato che solo una manciata di secondi avessero diviso i due. Per questi motivi il traguardo è stato posto esattamente a metà del rettilineo finale per far sì che la volata insolita si svolgesse con l’avversario che arrivava  nel senso opposto. Come detto una cosa mai vista nel podismo.  Ma vuoi perché Boscarini è andato decisamente meglio del previsto (15’22!) vuoi perché Lembo è andato leggermente sotto le aspettative (15’47) i due non hanno “duellato” faccia a faccia. Tra le donne la migliore è stata la Polacchina (18’44) mentre la Marcellina Municchi ha fatto 20.33. Unica pecca riscontrata sono sati i GPS. Sono andati fuori rotta, si, più o meno hanno fallito tutti. Se l’atleta ha corso dentro la corsia appositamente realizzata da noi, la tolleranza  varia da pochi centimetri a un paio di metri al massimo! Dimenticavo: per realizzare il test sono stati impiegati 480 “cinesini”, 107 birilli, e una decina di ore   per trovare l’esatta distanza e le traiettorie da fare! fotohttps://photos.google. Roberto Malarby

CLASSIFICHEclassifiche generale 5000

classifiche1 batteria rosso20.00

classifiche 1batteria giallo 20.00

classifiche 2 batteria rosso 20.45

classifiche 2 batteria giallo 20.45

Qui accando la "Polacchina" con Lembo.polacchina e lembo

FILMATOpp.goo.gl/rGo6v7b9ULtQJsxB6

1 luglio Pazza idea il nostro test sui 5000 metri di venerdì  prossimo al velodromo di Grosseto. Si cercava qualcosa  di unico e in questo caso il Covid e tanta inventiva hanno fatto il resto. Infatti da una buona idea, piano piano è nata questa formula da sfruttare senz’altro in futuro. Una gara che è un misto tra una competizione in pista e una su strada. Infatti sono stati spostati gli orari con le prime 2 partenze alle 20.00 e le altre 2 alle 20.45. In totale ci  saranno 4 batterie con relativi 4 vincitori , poi quella generale che sancirà il migliore uomo e la migliore donna. Come si diceva, la grossa novità sta nel fatto che le 4 partenze previste gireranno 2 in senso orario e 2 in senso antiorario. Questa formula obbligherà gli atleti a confrontarsi con quelli dello stesso senso di marcia che per non confondere è diventato colore (17/18) e in eugual misura con quelli che arriveranno nel senso opposto. Saranno impiegati 550 tra cinesini e birilli, che   creeranno 2 corsie nei cordoli opposti del Velodromo, perfettamente identiche nel chilometraggio (5000 metri esatti!) con arrivo nello stesso identico luogo. L’arrivo si troverà a 110 metri esatti dalla fine delle rispettive curve, che renderà la volata faccia a faccia con l’avversario. Se ci avete capito pochino è normale, ma quando partirete sarà tutto molto facile. Non è previsto ristoro durante la gara né tantomeno alla fine. Le partenze si trovano a 150 metri dalla cannellina dell’acqua del sindaco, portatevi un bottiglietta da riempire comodamente. Si prega vivamente di rispettare il distanziamento sociale e tutti quelli accorgimenti necessari per la buona riuscita del Test. Vietato uscire dalla corsia dei “cinesini” perché  la distanza è stata presa esattamente dentro i sensi di marcia delle corsie. Tutto questo per Mario, un test che prestissimo diventerà una manifestazione talmente particolare da andarne fieri! Sotto le batterie. Attenzione all'orario e alla batteria contraddistinta dal colore.

clicca LISTA PARTENTI 5000

15 giugno “Dove eravamo rimasti” una celebre frase detta da un noto presentatore il 20 febbraio 1987, dopo un ingiusto e vergognoso periodo in galera. Ecco la frase calza a pennello per presentare la manifestazione che si terrà venerdì 3 luglio alle ore 21 al velodromo di Grosseto. Nel frattempo non siamo stati in galera, ma il periodo è stato veramente duro, specie per i dottori e infermieri ai quali vanno i nostri ringraziamenti nella speranza che tutto sia finito. Un “5000 per Mario” per ricordare appunto un grande amico, atleta, collaboratore del Team Marathon Bike, deceduto il 26 maggio scorso. Una manifestazione  che stiamo tirando su in fretta e furia per ripartire proprio  dove Mario fece l’ultima apparizione.cliccaclassifica 5000 Un 5000 corso il 6 settembre 2019, nonostante la malattia gli avesse fatto capire di che tinta era fatta. Successivamente il 4° Stormo gli dedicherà un Memorial come lui ridendo mi chiese tempo fa.  Ovvio che in quell’occasione non gli promisi niente, ma sarà una delle cose più facili e semplici da realizzare, purtroppo. Attenzione a questi punti importanti per la riuscita del tutto: La manifestazione si svolgerà con due partenze con massimo 30/35 per ogni batteria; non ci si potrà iscrivere sul posto, ma solo da Running 42, dove pochi giorni prima è obbligatorio ritirare il pettorale; gratuita l’iscrizione, non ci saranno né categorie, né buffet. Esclusa la partenza unica anche nel caso di 40 adesioni. Insomma verranno presi e certificati  solo tutti i tempi realizzati, e il copia e incolla dei risultati della “doppia gara” renderà una tutto diverso dalle altre. Punto e basta.  Vietati baci e abbracci e obbligatorio tutti gli accorgimenti del caso per garantire la sicurezza di tutti noi. Il filmato della gara di annocliccahttp://www.uispgrosse

9 giugno Questa foto che ritrae Mario Cerciello all’ospedale di Siena dopo il terribile incidente del 2015, era una testimonianza che  andava tutto bene o mi mandava a quel paese?.clicca ospedale Voglio scherzare ancora con lui, come ho fatto sino all’ultime ore della sua vita. Una testimonianza di quanto  gli si voleva bene, con una raccolta benefica a favore dell'Admo fatta a braccetto con gli amici del Quarto Stormo. La cifra di 1500 euro, non è poi poca, se si considera il momentaccio che stiamo vivendo.Guardando avanti, la storia di Mario Cerciello detto “MarioGeppetto” con il Marathon Bike non finirà certamente qui. Stiamo studiando una manifestazione particolare da ripetere tutti gli anni in suo ricordo. Sempre sulla scia emotiva, il Marathon Bike ha deciso di donare 300 euro all’Associazione Querce di Mamre, che aiuta le persone in difficoltà economica e non solo. Avanti tutta senza retorica ma con dati di fatto. Il Giunco di oggi clicca9-6-2020. Sotto l'ormai famoso video realizzato da Riccardo Fini, mediante scatti fotografici relativi ad alcuni importanti momenti della vita sportiva di Mario.

clicca ricordo di Mario

3 giugno Piango ad intermittenza, poi mi guardo attorno e mi rendo conto di quanto la vita sia stata fortunata con me! Un ricordo di Mario Cerciello realizzato grazie alle foto messe a disposizione da Roberto Malarby.clicca Mario Il filmato che segue invece è stato realizzato da Riccardo Fini al quale vanno i ringraziamenti di tutti noi e quelli della famiglia Mario.

26 maggio Quando finisce un amore o viene a mancare un familiare , è sempre dura rimettersi in moto come nulla fosse. Il dolore forte della perdita di un amico caro è la stessa identica cosa. Mario Cerciello,  che ci ha lasciati martedì scorso, è stata davvero un brutto colpo per il Marathon Bike e soprattutto per chi scrive. Bisogna andare avanti, bisogna andare avanti e pure subito, è questa la frase che mi è più congeniale. Quando vorrò piangere, basterà ricordare tutti i momenti che abbiamo passato insieme, specie le passeggiate al mare. Lui serio, io cantastorie, una coppia ben assortita la nostra. Lui sapeva, e io anche, di come sarebbe andava a finire, ma c’è stato un momento (era saltato fuori nella banca dati mondiale un donatore compatibile al 100% in America) ma come nelle brutte storie, non rintracciato perché morto nel frattempo o vattelappesca. Insomma sfortunato più non posso. Anche quando nel 2015 fu investito da una macchina mentre era in moto al ritorno dalla Marcia del Capercio, si gridò al miracolo, visto come erano andati i fatti, con il suo corpo che venne trovato dopo qualche minuto di ricerca,  grazie alla sua voce rantolante che proveniva sotto la macchina investitrice . Ma è fortuna  essere stritolato sotto una Macchina? Punti di vista. Io penso proprio di no, visto come ha passato questi anni con prima tante operazioni e poi il “bombardamento” a tappeto della chemio. Tornando a quella sera, questo il giacchetto che indossava quella sera.clicca giacchetto L’articolo con foto scattata proprio di qualche ora prima quando giunse al traguardo.clicca l'incidente Come nel nostro costume ci scherzammo su, portandogli a casa, un pezzo di prosciutto come risarcimento di tutta la carne lasciata al bivio di Campagnatico. Qui con Elena Ciani.cliccacerc Una sua foto inedita con un gelatino niente male.cliccacgelato Ultima cosa; una richiesta che spero tanto di non sentire più nemmeno per scherzo: “Oh, mi organizzerai una corsa in mio ricordo? Mario rideva, io ora mica tanto.. Presso Fabio Giansanti la raccolta fondi assieme agli amici del Quarto Stormo, poi la  successiva donazione all’Admo. Sotto articoli usciti sul giornale

cliccatirreno

cliccagiunco v

26 maggio Mario Cerciello ci ha lasciati. Cercando di non scendere nel mondo della retorica con frasi di circostanza, segnalo quello che molti in queste ore hanno saputo della morte di Mario, avvenuta oggi, 26 maggio nel  primo pomeriggio. Un giramento di scatole per non dire peggio, un dolore  forte che  mi attanaglia con la consapevolezza  che sarà durissima uscire da questo stato. Mario era un amico speciale e mi mancherà tanto. Tante bugie gli ho detto specie gli ultimi tempi, l’ho preso in giro in passato sulla sua malattia, ma lui rideva sapendo che è il mio modo di vivere la vita. Poi il pensiero va alla  “Marcia del Capercio” 2015, quando mentre stava rientrando a Grosseto da Arcidosso, una macchina gli passò letteralmente sopra. Quanto ha tribolato, con operazioni su operazioni. Quante volte glielo ho ripetuto che sarebbe campato 100 anni, dopo che era sopravvissuto a quel terrificante incidente.. Non è stato così. Questa mattina l’ultima telefonata che mi è arrivata mentre ero in bici.” Maurizio di a Elena e ad altri di non venire a trovarmi, sto troppo male… fatico anche a parlare”. Si, lo dico senza mezzi termini, mi girano i coglioni ma non so con chi prendermela. Le esequie si terranno giovedì prossimo (28 maggio)  ore 10 presso l’area antistante al circolo Ufficiali in via Costiera a Marina di Grosseto. Questo  era Mario Cerciello.

clicc cerciello

21 maggio Si riparte da dove avevamo interrotto causa Coronavirus,  la scalata del mitico Peruzzo. A differenza del 1° di marzo dove partimmo tutti assieme, questa volta useremo tutti i criteri di sicurezza partendo dal sistematico distanziamento sociale.Allora ricapitolando, partenza a partire dalle ore 9 dal ponticino sotto la salita del Peruzzo.  Allora max 10 persone: obbligatoria la mascherina prima della partenza, ma vietatissimo dell’utilizzo della stessa durante la prova; vietati baci e abbracci; partenza scaglionata uno ogni 2 minuti; l’eventuale sorpasso tra corridori, parte opposta della carreggiata o comunque a 3 metri di distanza; tempi presi “fai da te” per quelli che hanno il crono, gli altri glieli prendiamo noi. Si ricorda che  scalare il Peruzzo non è cosa semplice, anzi visto che viene considerata una delle ascese più dure d’Europa. Priorità per quelli non presenti alla prima prova.cliccatempi Poi nel corso della stagione faremo altri allenamenti “controllati” ma in totale sicurezza. Sotto la scalata di Chiti Giulio fatta ad agosto del 2019 in bici...clicca https://photos.app.goo.gl/pYG1

7 maggio Quando il nostro Stefano la Rosa si distinse tra tanti atleti di colore al un meeting Primo Nebbiolo a Torino (ultimo giro 2'25 al km!) clicca https://www.y Correva l'anno 2012

 

22 aprile Fu la prima volta nella storia della Staffetta di Canapone che  non vennero comunicati i tempi (come riapre Runnig 42 verranno trasmessi) impiegati dagli atleti per percorrere i micidiali 3.600 metri.Forse fu un errore, forse...Con l’edizione di quell’anno abbiamo  ricostruito  (migliaia di foto postate) tutto quello che è successo dal 2009 ad oggi. Le fotorimarranno a disposizione di tutti nella nostra “GALLERIA FOTOGRAFICA”. Magari tra qualche anno, i nostri piccini ci ringrazieranno e di conseguenza anche Roberto Malarby, il principale artefice, per l’incredibile lavoro svolto.  Lui riderà ricordandosi dell’impresa cliccafelice,lei di come era sconvolta ,clicca131-rincorsamentre questo ometto di come era cazzuto già all’epoca.cliccacarico a mille Le vere amicizie sfociate in piccoli gesti clicca085vera

La data d’edizione di quest'anno? Bella domanda. Sicuramente non ce la faremo per luglio e forse salteremo pure l’anno. Ma se ci verrà data la possibilità  magari la faremo a dicembre e di domenica mattina..cliccaCANAPONE .

cliccafoto

cliccaRISULTATI 2019.

20 aprile Il 2017 è l’anno di Ringhio! Infatti  Elena Ciani vince con la squadra numero 34 la Staffetta di canapone. Andiamo per ordine cronologico. Inizia Don Goretti che chiude la sua prima frazione i 24^ frazione! Ma a Canapone si sa che possono  recuperano anche 6-8 minuti. In seconda battuta parte Schiattarella Mirko che recupera 17 posizioni consegnando il testimone alla Ciani in 7^ posizione. Ringhio regge, perdendo solo 2 posizioni e poi Zannerini di nome Tommaso rimonta tutto quello che c’era da rimontareclicca.P7130819 Sotto le foto  in questione con la classifica. In copertina Leonardo Canuzzi e Chip Rossi Roberto! Qui accando una bella foto scattata da Roberto Malarby a "Zule" Cioffi cliccaDSC_0400

cliccafoto

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13 aprile Tutto sull'edizione 2012 della Stafffeta di Canapone. In copertina Jo con il suo primogenito. Fatalità: come per l 'anno prima, anche per quell'anno Chis Marinela corse con la squadra numero 20 e anche l 'ordine di partenza fu in medesimo. Circostanza davvero irripetibile!clicca IMG_5679

FOTOhttps://photos.app.goo.gl/9PwuzztrCe2GBYto7

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11 aprile Sotto le foto della nostra "Quarantena Run" con foto e filmato.

FOTOhttps://photos.app.goo.gl/a3LPjhY7zbv4YkE56

FILMATOhttps://photos.app.goo.gl/hrzL639dioDkXXjA6

6 aprile Conoscendo e avendo parlato con Luigi Cheli detto Boateg,clicca_MG_1285 sarebbe stato contento di raccogliere 200-300 euro. Invece è stato un successo sotto tutti i punti di vista. Personalmente sono contento di aver contribuito,  anche se in minima parte,  a quello che è sotto gli occhi di tutti. Oltre 190 iscritti,clicca 1300 e forse più di soldi ricavati, fanno capire  la quarantenaportata che è stato questo. Oggi dopo che si è il risultato, posso dire senza essere smentito, che i podisti hanno risposto, anche se simbolicamente a quelle centinaia di persone che ultimamente ci hanno visto come untori della trasmissione del virus. Ma mi facciano il piacere..  Abbiamo dimostrare che si può fare beneficenza anche facendo un semplice giro del tavolino. Poi la risposta del TirrenocliccaLGAPOM è stata la ciliegina sulla torta. Grazie Boa, grazie a tutti. Ora ci resta, ognuno per la sua parte, di fare ancora beneficenza. Quella fa sempre bene, anche quando tutto tornerà come prima. Presto le foto raccolte relative all'evento

 

25 Marzo Si l’ammetto, ho tempo da buttare via, ma in questi periodi siamo tutti nella stessa barca... Scatti bellissimi quelli relativi alla stagione 2018. Con un po’ di pazienza ho fatto la solita cartella. Tornando indietro nel tempo, precisamente nella stagione del 2013, ho saltato questa foto, che ritrae una splendida Daniela Mucciarelli. È senz’altro  uno degli scatti più belli della nostra collezione e sicuramente il più attuale.  Una soffiata di naso o di sudore poco opportuno, lasciata da un incauto podista che cercava di guadagnare posizioni.clicca mucccia Bufala? Forse!  Oggi  comunque sarebbe un dramma! Nell’anno in questione invece, una foto su tutte quella scattata da Malarby, a Polvani Carolina l’Argentina, immersa nei suoi pensieri. Chissà cosa stesse pensando, chissà.clicca591-636-Grosseto Sotto le foto relative all'anno in questione.

clicca https://photos.app.goo.gl/3Eqj1Pmx9xQZ28Db7

21 Marzo Ritorneremo a riproporre la tanto sentita “Rincorsa di san Lorenzo”? Lo spero tanto. La staffetta in voga a Grosseto negli anni 90 sino all’edizione del 2002,poi saltò tutto. Era nata nel 1992 con l’intento di rievocare le feste  del popolo che si tenevano nella piccola Grosseto del 700/800, quando la città era racchiusa nei bastioni Medicei, circondata dalle paludi malsane.cliccaorigin Sotto le foto e documentazione che siamoriusciti a trovare, anche grazie a Azelio Fani e Gianni Natale.  Si noterà senza dubbio un piccolo Stefano La Rosa, Vittorio Mongili, Gianni Natale, Azelio Fani, Roberto Bordino, Sergio Mori, Carlo Bragaglia Aurelio De Maio e  altri che ancora sono in attivitàcliccaFOTO

cliccaTesseramento Pace

cliccaArticolo 1992

cliccaLocandina

cliccaalbo d'oro Rincorsa di San Lorenzo

cliccabozza costume rincorsa pace

18 Marzo Andiamo avanti guardando come da qualche giorno indietro. Nel 2011 prende sempre più corpo la figura di Fabio Giansanti.cliccaP1090437 Poche parole, pochi capelli, ma diventato giorno dopo giorno essenziale per il nostro gruppo. Perfetto? No! Ma ci siamo vicini. Come eravamo nel 20111. clicca.https://photos.app

1° Marzo Doveva essere una giornata da non dimenticare facilmente per quelli che si sarebbero poi presentati alla “Cronoscalata del Peruzzo” e così è stato.cliccatempi Ovviamente il tempo ci ha dato una mano, facendo diventare la salita più dura d’Europa ancora più impegnativa, ma nello stesso tempo più suggestiva . Infatti l'ascesa terribile che si trova ai piedi di  Sassofortino di km 5,100 (Termine centro del paese!) è stata oggetto di pioggia e fitta nebbia, che come si diceva ha dato i connotati davvero unici e forse irripetibili alla prova. Qui accanto Zannerini Stefano e Goracci Fabio prima della partenza.cliccaIMG_2020030 Qui lo stampato dei presenti di oggi con la presenza di Gamberi Cristina (non si ha notizia di donne che abbiano mai fatto una prova simile!) con in rosso la scalata di anno di Fabio Fischiclicca2020 Qui impegnato nella provacliccaDSC_029 oggi abbiamo "acceso e illuminato" senza mezzi termini, la mitica e suggestiva"SCALATA DEL PERUZZO".

29 febbraio Salita più dura d’Europa? Ce l’abbiamo noi, ce l’abbiamo noi nel nostro stupendo territorio!La famosissima salita del ”Peruzzo” che dalla provinciale 19 porta a Sassofortino, per un totale di 5,100 km, domani sarà scalata da qualche atleta Marathon Bike con tanto di rilevamento cronometrico.cliccaGRAFICO UFF Anno scorso proprio durante la nostra gara relativa alla Cronoscalata del Peruzzo,cliccaIMG_201 aperta ai soli ciclisti e Mtb, il nostro amico Fabio Fiaschi si cimentò, nell’ascesa-impresa.cliccaDSC_029 Si parte proprio dalla S.P 19 di Montemassi, con arrivo nel centro del paese di sassofortino. Il  tempo fatto registrare dal buon  Fabio fu di 34’17 (ufficiale!). Ritrovo gradinate di Grosseto alle ore 9.15, partenza prova ore 10.00. Trasferimento alla partenza autogestito. Ci potrebbe essere un altro Fabio importante, se nel frattempo gli viene omologata la mascherina, sennò rimarrà a casa…cliccaIMG_20200227_171459. Tutti verranno premiati con le stupende medaglie avanzate della Grosseto-Castiglione.Di solito non si usa mai dare roba avanzata perlopiù con tanto di data di un paio di anni orsono, ma noi si sa, non siamo uguali agli altri in tutti i sensi...cliccamedaglia

 

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TEMPI DI SEMPRE

25 OTTOBRE

E’ finita da tempo l’epoca di quando il Marathon Bike andava, faceva “cappotto” e tornava a casa. Ora la palla è passata alla squadra del Costa D’argento che anche ieri ha fatto la voce da gigante. Qui accanto la foto di Iacomelli e Di Benedetto. Sotto le foto di Roberto malarby.IMG_20211024_103827

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

UISP grosseto (CARLO PELLEGRINO)

11 OTTOBRE E la banda passò alla prima edizione della "Corsa dei Forti" organizzata magistralmente dalla Pro -Loco di Marina di Grosseto. Sotto le splendide foto di Malarby che testimoniano quello di buono è stato fatto

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

CLASSIFICA

12 settembre Chi vincerà il primo miglio d'oro in programma domenica mattina (19 settembre!) sulle mura di Grosseto? Iscrizioni solo da Fabio Giansanti ovvero Running 42. Sotto il volantino

IL MIGLIO D'ORO

FOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com

11 settembre Il brutto del podismo? Sapere in partenza o quasi chi vincerà la gara. E’ per questo che nel 2009 assieme al compianto Maurizio Baroni (il trofeo di  quest’anno messo in palio  in suo ricordo è andata al “Milo”) abbiamo ideato Canapone. Una Corsa stranissima che  regala  sempre delle sorprese sino agli ultimi metri, quando non sai mai chi sbucherà dalla ormai famosa curva del Monsignore. Una manifestazione nata male quella di quest’anno, che stava per essere annullata per tutti i problemi del momento, poi un ripensamento e la voglia di mettercela tutta, e impegnarsi più delle altre volte. E’ per questo che è stato chiamato in causa Paolo Tontoranelli che in futuro potrebbe essere un’ancora di salvezza per il nostro movimento podistico. Detto questo come previsto la vittoria di  Alessandro Milone, Lorenzo Sabatini, Catia Gonnelli e udite udite, Leo  Canuzzi, conferma la regola  della bellezza della manifestazione. C’è chi la soffre e sta lontano un  miglio (a proposito domenica c’è sulle mura!) c’è magari invece che è 12 anni che la fa (Andrea Tanganelli).. sotto la classifica senza tempi dei singoli per ovvie ragioni.

classifica canapone 2021

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19 luglio Sotto il volantino della staffetta di Canapone del prossimo 10 settembre. A giorni seguiranno tutte le info compreso il volantino della corsa dei bambini.

cliccavolantino canapone 2021

albo d'oro QUARTETTI VINCENTI

CANAPONE logo bottiglie dalla prima edizione

LA STORIA DELLA STAFFETTA DI CANAPONE

REGOLAMENTO CANAPONE 2021 (uff)

VIE TOCCATE DALLA STAFFETTA 2021

volantino bimbi canapone 2021

 

 

27 GIUGNO Un cane curioso immortalato da Malarby, mentre scruta  sotto la gonna di Carolina Polvani.clicca _ROB9543Sarà questa la foto simbolo della prima e si spera l’ultima (sennò sarebbe un casino!) edizione della “Dalle Mura a Montepescali”. In tempo di covid, io, assieme a Roberto Malarby e Giovanni Formisano, abbiamo ideato prima La “Mezza dei Comuni” poi l’ultima manifestazione contraddistinta da il ricalcolo  dei tempi ottenuti in base all’età, cioè quella che si è conclusa questa mattina. Oggi appunto l’ultimo appuntamento con la prova di Fois Cristian, che per poco (15 secondi) non riesce a fare meglio di Roberto Bordino. Allora i dati: Vince Grancia su Bottegone e Cittadella, per quanto riguarda invece la classifica della scalata di 3 km, con 12’18 se l’ha aggiudicata Cheli Boaten Luigi, che questa mattina l’ha riprovata un’altra volta facendo 36 centesimi meglio! Non era facile. Invece come detto,  nei migliori tempi dopo il ricalcolo  l’ha spuntata Bordino Roberto, con  il tempo reale di 13’03 diventato 8’51. Sotto la classifica definitiva.

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13 GIUGNO  Un Boateng Cheli Luigi che sale Montepescali come una fucilata battendo il record  del percorso dei 3 chilometri con 12.18, Bordino Roberto che lo sovrasta dopo un ricalcolo del tempo che aveva fatto (13.03) poi sceso a 8.51, bene dopo l’infortunio Sabio Santilli con il tempo ricalcolato in 11.21. Poi c’è anche la prova di Ruotolo di nome Antonio, che ha festeggiato il suo compleanno proprio con questa scalata, terminata in 10.18 ovviamente ricalcolato, aveva fatto 15.30. Ma il più contento di tutti è senz’altro Falconi posto Fisso Mirco, che ha retto bene la botta portando a casa un 12.24 che lo proietta con la sua squadra del Grancia verso un podio sicuro, forse addirittura il primo. Non fanno più notizie gli scatti di Malarby, tanto sono belli e unici, ma purtroppo ci si accorge dell’enorme fortuna di averlo con noi solo quando non c’è.....

.Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

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10 maggio Carlino Bragaglia c’è.  Incomincia a prendere quota anche l’ultima sessione della manifestazione “Dalle Mura a Montepescali” con l’entrata in scena appunto di Bragaglia, Milone e il sindaco di Alberese Landi Loriano. Il Dragoni? Grande prova la sua come testimoniano anche le foto di Malarby, ma il suo tempo viene “congelato” nell’eventualità che qualcuno non riesca a fare l’ascesa. Sotto la classsifica. Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

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26 Maggio Oggi è il primo anniversario della morte del nostro amicone Mario Cerciello "Di a Elena di non venire oggi perchè non mi sento bene" L'ultima telefonata alle 10.45 di un anno fa. Oggi siamo andati a trovarlo con Elena ed abbiamo scherzato come avremmo fatto allora

clicca ricordo di Mario

22 .Maggio Zuppardo e Guerrini, uno contro l’altro, muso a muso con tanto di distanziamento anticovid. Loro due mostri sacri del podismo in maremma che si sono sfidati sui tetti di una Grosseto sempre più bella e tutta da scoprire. Andiamo avanti.  Due pugni in uno scatto di Malrby, uno contro l’altro con un significato molto di più di quanto si possa immaginare.CLICCA_ROB1086.Capuano che si cimenta sulle mura dopo la bella vittoria nella Mezza a squadre. Poi è partito Checcacci di nome Michele, che ha fatto i solchi nelle tre quattro curve del percorso stabilendo il nuovo record  della manifestazione della  “Dalle Mura a Montepescali”. CLICCA_ROB1114.Sono questi i fatti più salienti del fine settimana sulle mura. Domani si dovrebbe concludere la seconda fascia con ormai nella saccoccia di Michelino della Fam, ovvero Michele Checcacci, il primato sul totale dei 3 giri. Poi però c’è il ricalcolo dei tempi realizzati e lì, in badengaccio Claudio Nottolini, cala il jolly buttando nella mischia dei partecipanti la sua carta di identità che fa la differenza! Sotto la nuova classifica

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8 Maggio La Mazzoli che vince la fascia delle donne, Dragoni che lascia il solco sulle Mura, la Di Benedetto che rischia di uscire fuori percorso e la “sorpresa di Carbonari di nome Franco che balsa in testa  nella classifica della seconda fascia e in quella generale. Sono questi i fatti salienti di oggi 8 maggio nella nostra “Dalle Mura a Montepescali. Squadra favorita? Comincia a prendere leggermente corpo la classifica con Grancia (Cretella-Carbonari) che sembra proprio messa bene. Intanto il buon Malarby ha chiamato un suo amico, (bio meccanico!) per sapere quanto influisce in negativo la barba copiosa di Dragoni Bruno, risultato: oltre 1 secondo,poteva fare meglio di un secondo senza barba, quello che per la miseria lo divide dal tempo del fenomeno Nottolini dà Abbadia San Salvatore CLICCABruno Dragoni al Muro..

Le foto di oggi sempre su.. FOTO MALARBYfotocorse

CLASS 2 PROVE!

6 Maggio Non è facile vedere due ragazze sdraiate come  lucertole al sole , in pieno centro a Grosseto. Questa singola situazione si è materializzata alla manifestazione   “Dalle Mura a  Montepescali” gara podistica ad Handicap che si svolge da giorni sulla Mura di Grosseto. Cristina Effalli per la squadra del Casalone e Isabella Guida per quella del Commendone, hanno anch’esse voluto dimostrare quanto sia bello correre, specie quando si ha finito.CLICCA_ROB0119 Tutto come sempre documentato su. FOTO MALARBYfotocorse

CLASSIFICHE

 

4 Maggio Archiviato anche il tempo di Baldini Susanna per  la squadra di Principina con prova di tutto rilievo poi diventato ancora più interessante con il ricalcolo targato Giovanni Formisano. FOTO MALARBYfotocorse

 

_SUSANNA BALDINI

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SQUADRE UFFICIALI

REGOLAMENTO dalle Mura a Montepesc

 

1° di Maggio Nonostante una gamba mezza sgangherata, Angela Mazzoli per la squadra di Barbanella balza al comando della classifica provvisoria della manifestazione ad Handicap “Dalle Mura a Montepescali”. Bene le prove di Micaela Brusa e Liliana Cretella rispettivamente per le squadre di  Cittadella e Grancia. Come sempre si pubblica la nuova classifica con evidenziato il tempo rielaborato in base all’età dal buon Giovanni Formisano (in rosso!). Si ricorda che nonostante la manifestazione sia a squadre di quattro, come fu per la mezza dei Comuni,  ci sarà anche una classifica individuale per ogni sessione, quindi per la prima, quella di tutte donne, sarà molto difficile battere la Mazzoli che rapporto età-prestazione è una delle più forti in circolazione in Italia anche se non al meglio come oggi. FOTO MALARBYfotocorse

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REGOLAMENTO dalle Mura a Montepesc

 

 

 

29 aprile Vedendola correre da lontano ho pensato: “e pur si muove”,a parte gli scherzi, bella prova di Elena Ciani questo pomeriggio sulle mura di Grosseto. “Ringhio” correva per la squadra dell’Alberino. Alla fine il suo tempo è stato di 15.47, ricalcolato in base all’età il suo tempo è sceso a 13.36. Per le foto e video sempre e comunque suFOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com dove c'è anche il video di Jo che ieri ha corso nella pista gialla il suo personale 5000. Risultato? meglio di Boscarini e Lembo battuti per solo un secondo, loro 15'15 lui 15'14.

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CIANIri

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13 marzo Con la scesa in campo dell’atleta più rappresentativo del Marathon Bike, Stefano Musardo, chiude i battenti  la “Mezza Maratona a staffetta dei Comuni”.  Come detto vince Follonica, su Pitigliano e Arcidosso. Una giornata primaverile ha fatto da cornice a una prova maiuscola di Musardo che vince la scommessa per solo un centesimo di secondo, avendo corso i primi 5000 per Campagnatico in 16’59’99, ovvero sotto i 17 della scommessa, per finire i 6097 in 21’39. Tutto questo alla presenza del SindacoAntonfrancesco Vivarelli Colonna e i presidenti Avis Sestini e Ercolani e di Tv9. Oltre i premi abbastanza simbolici alle prime 5 squadre classificate,  verranno dati 2 premi speciali: uno alla prova di Alberto Mazzi (impressionante durante il suo 5000) e uno a Matteo Capuano anche se ha indovinato per terzo, che oltre a Paganini Massimo e Prosperi Matteo, ha capito il trucco: nei quasi 250 scatti di tutti i partecipanti mancavo io assieme a Massimo e Matteo. Sotto tutte le classifiche con le foto dei partenti per ogni fascia e quella con tutti i partecipanti, meno 3._MUSARDO STEFANO

FOTO DI TUTTIDEFINITIVA (QUATTRO3)

FOTO PRIMA FASCIA jpg

FOTO SECONDA fascia jpg

FOTO TERZA FASCIA

FOTO QUARTA FASCIA

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CLASSIFICASECONDO 5000

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7 marzo Chissà cosa ricorderà di questa corsa in solitaria tra 15 anni, il tredicenne Alessandro Duchini, scuderia Jacopo Boscarini, che per la squadra di Pitigliano questa mattina, ha portato la sua squadra ad un passo dal gradino più alto del podio? La sua bellissima prova, sempre nella pista gialla, lo ha visto passare al 5000 in 18’57, mentre al 6097 in 23’04. Promosso a pieni voti. A proposito di Jacopo Boscarini, mi viene una considerazione spontanea: E’ presidente della società Costa d’Argento, Atleta di spicco nel podismo che conta in Toscana e non solo, allenatore di nuove promesse (vedasi Duchini ma anche Alocci Michele che oggi ha corso i 5000 in 18’21!) ma è anche marito della nostra atleta più titolata ovvero la Polacchina. Ora gli rimane che diventi presidente provinciale del Coni e siamo a posto.._DUCHINI ALESSANDRO

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28 FEBBRAIOAncora tutti non  sanno che i nostri percorsi del velodromo, realizzati in ricordo di Mario Cerciello, non sono precisissimi. Infatti io e Stefano Musardo,  abbiamo impiegato circa 14 ore per trovare una quadra sulla effettiva distanza, ma non ci siamo riusciti.   Tutte le nostre misurazioni, fatte con tre rotelle metriche, hanno sempre dato un risultato diverso. Quando 50 centimetri in più o in meno, sino all’incredibile differenza di 2 metri e mezzo.. Si avete capito, noi si discute sui centimetri quindi non venite con il vostro compagno di allenamenti (GPS) alla nostra prova. Lui con tutte le curve, non ci capisce più niente, e solo in pochi casi riesce a sbagliare di pochissimo ma a volte anche 200 metri. Oggi è partito il nostro Sindaco di Alberese Loriano Landi per la squadra di Santa Fiora nella pista gialla. Niente male la sua prova con passaggio in 20’52 al 5000 e al 6097 in 25’32, considerato il vento discreto e le solite famiglie che gli hanno costretto a non pochi zig e zag. Torna a casa con i soliti video e una foto straordinaria_LORIANO LANDI

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24 FEBBRAIOL’esperienza è un bagaglio troppo  importante per una manifestazione così complicata come la nostra  Mezza  Maratona a squadre. E’ già difficile indovinare la partenza in una gara normale, dove bene o male puoi controllare la famosa adrenalina avendo come riferimento magari un conoscente o un avversario. Da noi no. Da noi l’ esperienza, come dicevo è determinate. Lo sa bene Matteo Capuano, (2 gare sul groppone!) che  si è cimentato oggi   per la squadra super favorita di Follonica nella pista gialla. E’ partito a tutta manetta, tant’è che dopo 500 metri mi è sembrato doveroso fare un po’ il professore dicendogli : “mi sembra che stai andando un po’ troppo forte” la sua respirazione non lasciava scampo ad altre interpretazioni. Passaggio al mille poco sopra i 3’30 al chilometro. Se vali 4’10 al chilometro  e in quel momento viaggi così “fuori Soglia” è normale che  prima e  di sicuro poi ti arrivi il conto da pagare.   E così è stato. Le secchiate di acido lattico che gli arrivavano da tutte le parti, hanno di fatto condizionato tutta la sua prova. Di bello c’è stata la sua grinta, davvero ammirevole, che gli ha permesso di passare al 5000 in 21’17 e al 6097 in 25’44 e praticamente di portare a casa, con la sua squadra,  il posto più importante del podio della nostra manifestazione. Risultato ottenuto, ed era  quello che contava. _Matteo Capuano

La felicità alla fine della prova..._ROB8104

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20 FEBBRAIO E partito come se l’avesse morso una vipera  in stato interessante. Poco più di 3’30 il passaggio al primo chilometro, e parlava, parlava tranquillo come fosse al bar a parlare di calcio. Poi con il passare dei metri e poi i chilometri, ha capito che c’era poco da scherzare. C’era solo da faticare. L’ acido lattico incomincia ad aggredirti e bisogna essere allenati a superare i momenti di crisi. In questi casi, tipo oggi, poi ci devi aggiungere che hai uno in bici che ti rompe le scatole infilandoti  il telefono sotto le ascelle e un altro con una telecamerina da terra che ti sbuca da tutte le parti. Ma Fabio Santilli, ha retto bene ed è riuscito a passare al 5000 in 18’45 (meglio di lui solo  in 8 su 100 partenti in questa manifestazione). Per capire bene la prova del ragazzo del Quarto Stormo, aveva corso il 5000 di Mario Cerciello, seconda edizione, in 19’28. Oggi 43 secondi meglio e di passaggio.  Santilli ha corso sempre nella pista gialla come allora, dove un certo Vincenzo Lembo fece fermare il crono dopo 15’03 secondi, tuttora il record della pista e del nostro atleta. Filmati e foto su fotocorseinmaremma.com Fabio Santilli_ROB7929

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19 Giavanni GaspariniFEBBRAIO Oh perbacco questa ci mancava.. Qualche giorno fa, avevo appena  in mente l’idea di fare una squadra di tutte donne per la nostra mezza. Una squadra assestante, oltre alle ventotto che hanno preso il nome da altrettanti Comuni.  Avevo  già 3 ragazze che avevano manifestato l’idea di correre alla nostra manifestazione. Una mattina vedo una ragazza correre al velodromo, correva  abbastanza forte, e la cosa mi incuriosì. Come faccio a non conoscerla? La verità stava nel mezzo. Mi decisi a farmi sotto, con il rischio di prendere due labbrate, o essere mandato a quel paese. Invece dopo che gli spiegai il tutto, trovai una ragazza cortese e disponibilissima a fare la prova sui 5000 che poi sarebbero diventati 6097 metri. Mi disse di chiamarsi Alice  Ducci e ci scambiammo i nostri numeri di cellulari. La verità stava nel mezzo, perché la citta originaria di Saturnia, aveva corso il nostro Corri Nella Maremma nel 2011-2012. Io l’avevo conosciuta in quel periodo, ma non mi ricordavo. Era stata reclutata  da Cristiana Artuso nella squadra del Centro Quadrupedi di Grosseto. Insomma oggi il Maggiore dell’Esercito, ha acceso le micce alle ore 11.15, è ha corso il suo 6097. Bella prova, con un  passaggio di 23’33 al 5000  e con un finale in crescendo, terminato con il tempo di 28’31. Questa ci mancava appunto CLICCA.ALICE Anche lei nella storia di questa pazza manifestazione Il suo filmato è qui fotocorseinmaremma.com i.

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18 FEBBRAIO Oggi lo si sapeva che sarebbe stato il giorno del Triathlon Grosseto. Dopo Guido Petrucci, sono partite altre due ragazze delle scuderia di Riccardo Casini. Brave, Brave, ste triatlete così si fa. Infatti, amiche nella vita di tutti i giorni, ma dopo il via (dato dopo un minuto l ‘una dall’altra!) se le sono date di santa ragione, alla fine contente come due bambine che hanno preso un bel voto a scuola, si sono allontanate per ignota destinazione. Sono sicuro che si ricorderanno per un bel pezzo di questo 5000 diventato come sempre un set cinematografico. Oggi non eravamo solo io e Roberto Malarby, c’era anche l’aspirante cameraman, Nicolino Grasso a fare le riprese. Mi dimenticavo di una cosa. Per prima è partita Lucia Marconi e dopo un minuto  Cristina Effalli, con il tempo sui 5000 di  26’38 per la prima e 25’26 per la seconda. In copertina, 2 e mezzo perché l’altra ha fatto solo un 3000 qualche mese fa…_Lucia e Cristina

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17 FEBBRAIO Testacoda al velodromo di Grosseto. Se alle ore 12.15 è partito Vincenzo Lembo come una schioppettata ( ho impiegato 500 metri per riprenderlo) alle ore 14 precise è partita sotto anestesia o ipnotizzata,  Cristina Betti, la prima a partire senza una squadra, ma  solo per il desiderio di dire un giorno ai nipoti “io c’ero”. Si un giorno dirà: Io c’ero alla corsa di quei suonati, che facevano filmati su filmati, in tutte le condizioni possibili. Oggi io e Roberto Malarby, nostro malgrado, siamo diventati i guardiani o guardoni del velodromo. Io all’ingresso principale, e Malarby a volte su un albero, altre volte sopra una steccionata o nascosto dietro una frasca.  Il Tempo della dormiente Cristina? 27’40.   Un graditissimo ritorno quello di Cristina, che ogni tanto sparisce dalla circolazione. Tornando alla nostra mezza, il sogno si sta avverando, siamo a meno 14 atleti e poi sarà finita questa bella esperienza. Già si intravedono le possibili squadre che entreranno nelle prime 5 classificate. Una su tutte? Follonica, almeno che Matteo Capuano non sbagli strada. Foto e filmati su fotocorseinmaremma.com Cristina Betti_ROB7643

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15FEBBRAIO Il governatore della Campania De Luca avrebbe detto: “Sti fetienti si sono arrubbati la bandierina gialla, mascalzoni..” E iniziata così , con questo imprevisto, la prova di Taliani Rocco Massimiliano per la squadra di Monte Argentario. Si sono portati via ,non solo la bandierina ,ma tutta anche la colonnina. Forse qualche partecipante, nottetempo, ha visto bene di  portarsi via un ricordo di una manifestazione irripetibile,  che passerà alla storia del Marathon Bike e non solo. Rocco, uno degli atleti più longevi e anche vincenti del nostro gruppo,  è partito a tutta manetta nella pista rossa, quando nei pressi del secondo chilometro è uscito fuori strada. Non è una cavolata come è costume scrivere spessissimo su questo sito, ma è la pura e sacrosanta verità. Rocco è  uscito dalla pista per evitare una bambina che giustamente non gliene fregava una  bella mazza di due cristiani, uno di corsa e l’altro che filmava in bici, che arrivavano spediti. Tutto filmato e postato nel sitoFOTO MALARBYfotocorseinmaremma.com Alla fine un ottimo 22’39 al 6097 con un passaggio niente male al 5000 in 18’32. L’unico sino ad ora ad aver corso la sua prova sotto i 19 minuti ma sopra i 18’.. Rocco ha avuto fortuna.. poco vento, e la casualità di trovarsi a Grosseto in questa giornata "arancione" decisamente bella in confronto a giorni fa.._ROB7460

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14 FEBBRAIO Oggi 14 febbraio festa dell’innamorati in tutta Italia, anche al velodromo di Grosseto. Io ero lì e non ero solo. Ho guardato negli occhi Roberto Malarby e ho pensato che per una ricorrenza del genere mi poteva andare meglio.. Però a Roberto gli voglio bene, ed è giusto che mi accontenti di quello che passa il convento...Verso le ore 10 di questa mattina, dopo un riscaldamento super necessario (freddo e vento quasi record) nella pista rossa è partito Marco Perin per la squadra di Roccastrada. Roberto ha posizionato tutta l’attrezzatura, e siamo partiti. Marco veniva da un personale di 18’49 nel 5000 di Mario Cerciello, seconda edizione. Impossibile migliorarsi nella distanza, sia per il  forte vento, sia perché  il tempo del 5000 veniva preso al passaggio nella sua prova sulla distanza di 6097 metri. Così dice il regolamento. Risultati? 19’28 al passaggio, e 23’40 alla fine. Niente male, ma con il  vento così forte, ovvio che la prova è condizionata, oggi e saraà così per sempre!_MARCO PERIN

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10 FEBBRAIO Se li chiamano uomini d’acciaio un motivo ci sarà. Giù il cappello ad un altro triatleta Ironman che porta il nome di Mauro e di cognome Fantacci. Dopo i primi 2 posti ottenuti nella terza sessione  della nostra mezza, da atleti  della società Triathlon Grosseto, ovvero Giancarlo Ammalati della squadra di Castell’Azzara (19’07) e Riccardo Mililotti per quella di Manciano, (20’01), ecco il 20’29 di Fantacci. Se poi si considera che nei primi 10 ci sono anche Dario Rosini, Cinigiano (20’11),   e il grande Sebastiano Zuppardo, Roccalbegna (20’55) si può senz’altro dire che  i triatleti hanno fatto davvero il diavolo a quattro. Ma parliamo della prova di Mauro. Partito alle 14.30, pista rossa, ha sbrigato presto la faccenda, terminando dopo 20’29. Il tempo di arrivare  e fare i nostri videoclip, che io e Roberto Malarby eravamo già per la strada verso casa. Prova decorosa con solo una nota storta: arrivato al traguardo, Fantacci appena ha rifiatato, ha detto che il suo gps segnava 150 metri in più. Mi avesse dato una pedata in uno stinco mi avrebbe fatto meno male. Il nostro 5000, e ora alche il 6097, sono stati certificati con ore e ore con 3 rotelle metriche. Addirittura io e Musardo una l’abbiamo scassata. Io è Stefano abbiamo discusso per 2 metri in più o meno. Il gps al nostro 5000 va lasciato a casa. Come dissi le nostre piste sono a prova di causa del Tribunale, ora anche il 6097, dopo la gaffe clamorosa di sabato mattina. Ok?FANTACCI MAURO

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8 FEBBRAIO Se me lo avessero imposto quando lavoravo  con la qualifica di “Posto fisso” mi sarei rivolto alla sede della Corte europea dei diritti dell’Uomo con sede a Strasburgo, e penso che una volta arrivato lì  in Lussemburgo, avrei trovato certamente Malarby  incatenato a un colonnino con un cartello grosso così, sempre per far valere i propri diritti. Invece quello che stiamo realizzando nel nostra Mezza dei Comuni, che  ormai  sta arrivando al capolinea, ci sta facendo divertire da matti, peccato che finisca… Questa mattina il primo a partire è stato Carbonari Franco della scuderia di Gianni Natale e per la squadra di Scarlino. Corsa perfetta nel suo 6 chilometri e 97 metri aggiustato per l’occasione dopo la “figuraccia” rimediata sabato mattina, visto che al povero Stefano Coli gli abbiamo fatto fare 41 metri in più e stessa sorte era toccato a Michelino Checcacci della Fam e Davide Bocchi. Il tempo finale è stato di 24’11 con passaggio in 19’47 al 5000.CLICCA_FRANCO CARBONARI

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6 FEBBRAIO Subito dopo Massimiliano Guerrini, a ruota è partito Lorenzo Santagati della scuderia di Gianni Natale in sostituzione di Roberto Bordino per la squadra di  Monterotondo, pista rossa. Come pronosticato, prova come da copione, il suo 6.097 con un passaggio al 5000 in 20’25 per poi conclude la prova in 24’34. Solo dopo  la misurazione dell’ultimo tratto incriminato (19 metri in meno!) è stato deciso di assegnargli 24’39. Il bello della diretta? No!zero in matematica per chi scrive.

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5 FEBBRAIO Partiva con l’accredito di 22’28 sui 5000 di Mario Cerciello, oggi ha fatto meglio nonostante abbia decisamente rischiato di acciaccare qualche bimbo che giocava a pallone. Simone Ciocchi, ha ritoccato di 33’ secondi, e non è poco considerato quello che abbiamo visto io e Malarby: un fiume di gente con i bimbi che saltavano come grilli. Alla fine il suo crono infatti si è fermato a 21’55, per la squadra di Santa Fiora.CIUCCHI SIMONE

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2 FEBBRAIO Tra i partecipanti alla nostra mezza  a squadre dei  Comuni, ci sarà anche lui. Dario Rosini, triatleta della scuderia di Riccardo Casini, è sceso in campo questa mattina alle prime luci del giorno. Come fu per l’altro atleta di ferro, ovvero Mililotti Riccardo, anche Dario ha sfiorato per poco il “muro” dei 20 minuti sulla distanza certificata dei 5000. Alla fine un 20’11, tempo comunque che lo colloca tra i migliori che sono scesi sino a ora nei nostri anelli al velodromo di Grosseto.  Per lui la pista rossa. Cosa dire di Dario? Che riveste una figura importantissima all’interno della Asl di Grosseto, è cosa nota, quindi non si contravviene di certo alla legge sulla privacy, nemmeno  se si rammenta che nel 2018 ha corso la maratona di Pisa in 2’57’46. Ultima cosa: l’ho conosciuto sull’Amiata quando era poco più che adolescente o giù di lì. Oggi lui faticava, io filmavo e Roberto Malarby dirigeva il tutto. Dario Rosini

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30 gennaio A propositi di rientri, oltre che a Mongili Vittorio, alle ore 10 è partito per la squadra di Campagnatico, Lombardi Michele, anche lui come Tornado lontano dalle gare da qualche annetto.  A differenza di Mongili, la prova di Michele è stata un susseguirsi di accelerazioni con un tempo finale di 25’17 . Non è un tempo  che fa accapponare i capelli, ma la soddisfazione è stata sia sua che nostra, che eravamo lì a firmare e documentare tutto. Ognuno ha i suo parametri è lui oggi è andato bene, molto bene!

Lombardi._ROB6301

 

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29 gennaio Ormai l’hanno capito tutti. Al velodromo non vanno in scena solo dei test sui 5000 . Al velodromo di Grosseto vanno in scena dei veri e propri  vidioclip,  da vendere in futuro nel mercato cinese o giù di lì. Loi sfruttiamo gli atleti, per fini personali. A parte  i versi, che fanno parte integrante  di quello che viene scritto su questo sito in un italiano che lascia il tempo che trova, oggi è partito Rossi Tiziano, nella pista rossa per la squadra di Civitella Paganico. Avanti. Il suo tempo è stato di 26’11 che migliora il 26’38 fatto nella stessa pista nella prima prova del 5000 di Mario Cerciello. Se si considera che Tiziano è reduce da infortunio e che oggi c’era un vento discreto, che certamente non ha agevolato la  sua cavalcata, un bravo gli va detto. 

CLASSIFICA TERZO 5000

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27 gennaio Ripeterà la prova Michelina Brusa? E’ quello che ci siamo chiesti noi presenti alla prova sfortunata di una delle atlete più forti del Marathon Bike di questa mattina. Un primo posto momentaneo con la squadra di Orbetello non l’appaga nemmeno un po’. Vediamo cosa è successo. Partenza ore 9.30 di una mattinata apparentemente bella. Invece poco prima della partenza si è alzato un ventaccio che sicuramente non gli ha permesso di scendere sotto i 20. Ma non solo! Un freddo che ha davvero messo in crisi chi scrive, un freddo che ha accapponato non solo le mani e la pelle ma anche  altre parti del corpo. Insomma una giornata da ricordare per le dita che non volevano assolutamente fare quello che gli veniva chiesto, causa il freddo! Michelina ha tempo 3 giorni per ripetere la prova, sapendo che potrebbe anche peggiorare la sua prova e certificare il secondo tempo come fu fatto per Monsignor Giannini Paolo per   Capalbio che la prese in saccoccia, peggiorandosi di 4’. La prova della Brusa si è fermata dopo 20 minuti e 10 secondi pari pari.

I TEMPI DI TUTTI CLASSIFICA

CLASSIFICA TERZO 5000

SOMMA TEMPI V - Copia

Squadre mezza maratona

Ottobrino-Checcacci-Brusa

26 gennaio  Il “guerriero” Davide Bocchi è partito questa mattina nella pista gialla per la squadra di Massa Marittima come ultimo frazionista. Massa Marittima è quindi la prima squadra a finire tutte e quattro le prove e terminare i suoi 21,097 in 1’38’55. Davidino è partito per la sua cavalcata di km 6 e 097 metri chiudendola in 25’32 con un passaggio al 5000 in 20’50 che lo colloca in 11^ posizione  anche se fatta di passaggio a quella distanza.  Questi i suoi passaggi: 3’58-4’10-4’12-4’11-4’16 e 4’41 al 6'097.

CLASSIFICA TUTTI I TEMPI

CLASSIFICA TERZO 5000

SOMMA TEMPI

Squadre mezza maratona

BOCCHI DAVIDE

23 CLASSIFICA TUTTI I TEMPIgennaio Nel mucchio di gente che sta partecipando alla nostra mezza, è scontato che vi siano anche persone conosciutissime in provincia. E’ certamente il caso di Sebastiano Zuppato che non ha certo bisogno di presentazioni. Lui spesso oratore in congressi internazionali per lavoro, potrebbe tranquillamente spiegare anche  come si corre un 5000,  visto che il  è stato quasi perfetto. Se poi si considera il forte vento, allora oltre al voto massimo, nel conto ci metterei anche la lode. Questi i suoi passaggi nella corsia gialla: 4’15-4’15’-4’15-4’16 e 3’55 l’ultimo! Per un totale di  20’55. Alle ore 11, non ha messo i pesi in saccoccia, ma poco ci è mancato, Silvana Benedetti. Folate di vento davvero super, con i cassonetti dell’immondizia sdraiati come birilli, e lei in certi tratti a rischiato di prendere in volo. Malarby? Ancorato a un albero ha ripreso tutto quello che gli capitava intorno. Silvana giunta apposta dall’Argentario chissà cosa pensava durante la prova conclusa in 23’55 nella corsia gialla e per la squadra di  Semproniano. Una cosa è certa: non si dimenticherà presto di questo sabato mattina, anche perché filmati e foto glielo ricorderanno!

CLASSIFICA TERZO 5000

CLASSIFICA A SQUADRE

Squadre mezza maratona

IMG_20210123_101924

 

 

20 gennaio Con Angelo Russo, per la squadra di Campagnatico, abbiamo concluso anche la seconda sessione della nostra Mezza. Vittoria questo giro di Alessio Bonadonna per Follonica su Luca "lupo" Poggiani per Moterotondo. Il “Belloccio” di via Gorizia ha fatto un discreto tempo sui 5000 o comunque meglio di quanto pensava di fare. Altro aspetto della nostra Mezza è che si vince sempre e comunque, vedasi la prova di Alberto Mazzi che ha avuto più consensi di una vittoria di un consigliere Comunale. Un giorno da autentico leone per Albertone! Tornado a Russo questa la sua prova: 4’39-4’57-5’03-5’06-5’01 per un totale di 24’48.

CLASSIFICA DEFINITIVA SECONDO 5000

SOMMA DEI TEMPI

Squadre mezza maratona

Angelo Russo

 

 

18 gennaio Super sorpresa arriva dal primo concorrente che si è cimentato nei 6 chilometri e 97 metri. Passaggio pazzesco in 16’56 al 5000 per poi finire in in 20’41 alla media di 3’24 al km!! Michele Checcacci  ha corso per la compagine di Magliano in Toscana. Oddio non è che Michelino fosse sconosciuto nell’ambiente (capace in passato di correre intorno a 33 minuti  nel 100000 metri) ma la sua prova è stata davvero devastante con dei passaggi lineari e ben gesti, insomma come si dovrebbe correre.  (3’20-3-25-3’26-3’23-3’21 e l’ultimo per arrivare a 20’41!) atleta ritrovato per il Marathon Bike e questo non ci fa altro che far piacere.  Chi volesse vedere il filmato della sua prova, lo può trovare sul sito di Malarby quello a terra, e richiedere al sottoscritto quello fatto in bici.

CLASSIFICHE

Squadre mezza maratona

Michele Checcacci

 

 

28 dicembre Fare di necessità virtu’, così dopo il 5000 per Mario, ci siamo inventati “la mezza Maratona dei  Comuni” che sta per terminare   la prima serie. Mancano ancora 8 atleti, che con i 20 partiti, compongono  appuntole 28 squadre per altrettanti comuni della nostra Provincia. Poi successivamente partiranno gli altri atleti 3 atleti per arrivare alla distanza delle mezza. Ma dove si svolge  la gara? Per la manifestazione di Mario Cerciello,  chi scrive e Stefano Musardo, realizzammo 2 piste al velodromo di Grosseto, esattamente di 5,000 km.  Per dire la verità non è stato facile, per chi come noi non è forte in matematica, poi piano piano siamo arrivati alla quadra. Abbiamo misurato le piste agli estremi delle carreggiate del velodromo, una in un verso, e una in un altro. Impiegate 3 rotelle metriche, visto che la prima l’abbiamo scassata. Trovata la misura dei 2 giri completi, della corsia “Rossa” che misura 2 chilometri e 22 metri, siamo passati alla misurazione di quella “gialla” con la certificazione di 1,989. Quindi la  differenza delle due “piste” è di 33 metri. Dopo abbiamo moltiplicato per due. Poi siamo andati a cercare  il chilometro delle 2 piste che ovviamente non è nello stesso punto. Ed ecco perché le 2 piste sono perfettamente identiche a prova di verifica di un Perito del Tribunale.  Spiegato il perché possono partire più atleti in direzione opposta, come la grande sfida tra la Mucciarelli e la Sacchini che hanno sprintato “Muso a muso” l'altro giorno. Sotto il velodromo con le 2 piste e il filmato, di quanto asserito sopra!

cliccaFILMATOMUSARDO MISURAZIONE

cliccaVELODROMO 1

14 dicembre Un anno davvero da dimenticare non solo per chi scrive. Ieri  all’età di 30anni ci ha lasciati Franceschino Magali. Un dolore grande che si aggiunge a quelli di Mario, Osvaldo e Roberto.

Qui alla mezza di Grosseto nel 2009. 2009 da Max

18 ottobre Lembo che fa il record, Boscarini che esce comunque alla grande, la polacchina che vince tra le donne  con Marika di Benedetto che gli arriva alle calcagna. Sono questi i dati salienti della prima  Scalata al Peruzzo, con i podisti.  Sessanta cristiani al via,  e tenuto presente che è una salita durissima che tiene testa con le salite più impegnative d’Italia, è un successo davvero notevole. Se poi  sono partiti anche 41 ciclisti tra Mtb e strada, unica manifestazione nazionale che può vantare di aver fatto partire tre discipline in contemporanea, il risultato prende ancora più rilievo. Sotto la classifica

CLASSIFICAPeruzzoPERUZZOTEMPI DI SEMPRE

 

16 ottobre Sotto l'ordine di Partenza della Scalata al Peruzzo.

PRIMA PARTENZA

SECONDA PARTENZA

TERZA partenza

PREISCRITTIscritti2.php?&pagina=1

VOLANTINO peruzzo 2020 1

 

 

 

13 ottobre Forse ce la facciamo a fare una manifestazione  con al via 3 discipline diverse. Forse. L’andamento non è dei migliori, ma sembrerebbe che il ciclismo, podismo e mtb, siano al momento salve dall’ultimo decreto. Il mitico Peruzzo sarà scalato ufficiaalmente per la prima volta anche dai podisti. Prima i podisti con partenza con distanziamento alle ore 09.15 del 18 ottobre, poi alle ore 10.45 prenderà via il primo ciclista. Sostanzialmente la scalata del Peruzzo si divide in 7 grossi strappi, più o meno lunghi che non solo l’hanno reso celebre dalle nostre parti, ma si può dire da tutte le parti d’Italia più o meno è conosciuta. Allora con l’ausilio di Paolo Giannini “Monsignore” sono state censite le ascese dandogli un nome riconducibili a fatti, luoghi o circostanze che legano il Marathon Bike a quelle zone. Il primo “strappo” clicca1cappella m poi sempre più passando “dalla “Musa”clicca 2musamper arrivare sino  al pezzo dove c’è la tenuta del “Peruzzo”clicca.3perom I pochi metri dello strappo della “cava” si fanno sentire eccomeclicca4cavam 1. Poi c’è il pezzo del “Voltastomaco” che se non il più duro poco ci manca, e siamo a cinqueclicca.5voltastomacom Gli ultimi due sono quello della “Madonna”clicca6madonnam e  quello del “Signore”clicca7signorem. Il momento più bello? Quando si arriva in cima. Il momento più brutto?  Quando come in maratona, si trova il celeberrimo “Muro”, ecco qui ce ne sono 7 fate 2 conti, e mettete in conto che è difficilissimo “domare” il Peruzzo. Se non vi piace la salita state alla larga dai 7 strappi. Se invece vi piacciono l’imprese, Sassofortino con  la sua famosa salita fa per voi. Il miglior tempo in allenamento? Lembo, il peggiore…cliccaTEMPI DI SEMPRE

 

FOTO fotocorseinmaremma.com

11 ottobre Un Lembo strepitoso, un  meteo clemente, un Boscarini non al meglio. Sono questi gli aspetti salienti di una manifestazione così strana e unica, che ha voluto ricordare un caro amico scomparso il 26 maggio 2020: Mario Cierciello mi manca e ci manca  tanto. Lui sapeva benissimo che  noi del Marathon Bike avremmo organizzato qualcosa a lui intitolato, e così è stato, niente magliette con la sua faccia, niente striscioni riconducibili a lui ,solo una piccola- grande manifestazione appunto chiamata “Un 5000 per Mario”. Si diceva un Vincenzo Lembo che ha fatto forse meglio di quanto pensassimo, corre un  cinquemila metri, tondi tondi, senza possibilità di errori sulla distanza in  15’03 è tanta roba ma penso che sia solo l’inizio per lui. Boscarini non al top della condizione, non ha fatto meglio di 16’07. La polacchina vince tra le donne con un apprezzabile 18’59, sulla Municchi (20’03) e Angela Mazzoli (21’37). Sotto le varie classificheIL GIUNCO giunco 11

VIDEO DI OGGIVIDEO DELLA CORSAo-della-corsa/

INTERVISTE-mario-il-video-delle-interviste/

cliccaGENERALE 11

clicca09.30 CORSIA ROSSA

clicca09.30 CORSIA GIALLO

clicca10.00 CORSIA ROSSA

clicca10.00 CORSIA GIALLA

 

9 ottobre Per chi non lo avesse capito, si comunica come viene svolto  “Un Cinquemila per Mario”. Allora con 2 rotelle metriche diverse abbiamo realizzato al velodromo di Grosseto, 2 corsie chiamate una “Rossa “ e una “Gialla” perfettamente di 5 chilometri con tolleranza che può arrivare a 1 metro e mezzo. Insomma sono uguali alò centimetro. I concorrenti delle quattro batterie non faranno altro di partire una in direzione Marina di Grosseto (rossa) e l’altra  direzione centro di Grosseto (gialla).cliccaROB_01301 L’arrivo posto esattamente dopo 110 metri dall’uscita dell’ultima curva delle due corsie, farà sì che chi è in testa dovrà in poche parole battere  non solo quello della sua corsia ma anche quello che gli arriverà di fronte. Le corsie sono state riprodotte con 600  tra cinesini e birilli. A differenza della prova del 2 luglio questa volta ci saranno anche degli indicatori chilometro dopo chilometro. Non tenete conto del vostro GPS, che può sbagliare anche di 200 metri. Portate un crono ma il  GPS non fa fede, capito?. Fanno fede le nostre rotelle metriche a prova di causa in Tribunale… IscrittiMario 11 ottobre

clicca ALBO D'ORO

FILMATOMUSARDO MISURAZIONE

clicca PRESENTAZIONE GIUNCO del nuovo 5000 per Mario

PASSATA EDIZIONE DEL 2 DI LUGLIO 2020

CLASSIFICHEclassifiche generale 5000

classifiche1 batteria rosso20.00

classifiche 1batteria giallo 20.00

classifiche 2 batteria rosso 20.45

classifiche 2 batteria giallo 20.45

Qui accando la "Polacchina" con Lembo.polacchina e lembo

 

29 settembre Un cinquemila per Mario di venerdì 2 ottobre. Il miglior modo per ricordare un grande amico che il 26 di maggio di quest’anno ci lasciava. Una gara che ovviamente non ha uguali in italia e questo è motivo di orgoglio per me, Musardo, e tutti quelli che ci daranno una mano nello svolgimento della gara. La manifestazione consiste in 4 batterie con le prime 2 che partiranno alle 21.15 mentre le altre alle 21.45. Dove sta la tanto  decantata novità? Sta che i corridori dei due orari partiranno in percorsi diversi per poi arrivare nello stesso traguardo posto dopo esattamente   5 chilometri. Le  corsie si chiameranno, ora e sempre,  “Rossa”cliccaIMG_2020071 e  corsia giallacliccaIMG-2020071. L’arrivo è posto esattamente dopo l’uscita dalla curva dei due percorsi a 110 metri esatti. Quindi i corridori dovranno battere quelli  della propria corsia, quelli che gli arriveranno davanti, e gli altri  che seguiranno nelle altre batterie. Un misto tra strada, pista, e inseguimento in pista di ciclismo. Attenzione al gps al velodromo fa le bizze! Può sbagliare anche di 200 metri. Quindi la classica frase” Il mio Garmin  mi dà 5chilometri e 180”, non sta in piedi, ricordatevelo. Le nostre rotelle metriche hanno tracciato un 5000 metri a prova di perizia del tribunale. Mario Cerciello ci direbbe che siamo dei matti, ma in fondo sarebbe contento che abbiamo  azzerato costo di iscrizione, e contributi del Comune, e fatto un evento unico. In questa gara non entrano soldi, esce solo qualcosina e basta. Avvertenze: rispettare orario e  colore della corsia; portarsi l’autocertificazione,cliccaDichiarazione a mascherina; e rispettare tutte le norne in materi anticovid. Si chiede la massima collaborazione dei presenti in ricordo di Mario. Se qualcosa va storto fa parte del costo del biglietto, ricordatevelo!

FILMATOpp.goo.gl/rGo6v7b9ULtQJsxB6

clicca COMPOSIZIONI BATTERIE

 

 

 

6settembre Una corsa che non avrei mai voluto organizzare. Un “Cinquemila per Mario”. Mario Cerciello che io lo avevo battezzato “MarioGeppetto” da quando fece una pedana il legno alla prima GrossetoCastiglione. Mi ricordo come reagii quando mi chiese di fare una corsa in suo ricordo….  Il ricordo è ancora forte soprattutto a quando penso alle nostre lunghe passeggiate con i discorsi che passavano da un argomento all’altro in modo naturale. Un 5000 particolarissimo, senza ombra di dubbio unico in italia, senza  costi di iscrizione, senza premi, senza pacco gara, senza sponsor, senza nessun tipo di entrata. Stavolta si fa sul serio ma solo sulla carta. Saremmo contentissimi io e Musardo e quelli che ci sono dietro all’organizzazione, se tutto andasse come il 2 di settembre, quando facemmo la prova. Bisogna correre in allegria come allora. Tante ore abbiamo impiegato per trovare una “quadra” sul chilometraggio. Ora possiamo dire con forza che se uno vuole cimentarsi su una distanza vera deve venire da noi. Tolleranza zero. Sono 5000 metri tondi tondi. Tutto questo per MarioGeppetto, mio e nostro grande amico.

Sotto lo stampato che dovrete scaricare e presentare il giorno della gara.

cliccaDichiarazione Covid 19 Mario Cerciello

clicca5000 ILLUMINATO 2 ottobre

25 giugno Continuano le nostre prove sul mitico Peruzzo.cliccahttps://photos.a Questa volta si sono ripetuti a distanza di 2 giorni Stefano Musardo e Monsignor Paolo Giannini. I risultati? Troppo caldo per potersi migliorare. Dal 1° di marzo 2020 a ieri sono state fatte 6 prove complessivamente, e Paolo le ha fatte tutte.cliccaTEMPI DI SEMPRE Le foto (ad ogni “strappo” è stato dato un nome!) non rendono bene la durezza di esse. Chiedere a Boscarini e Fois, che sono usciti non certamente bene dalle “terribili” ascese.

clicca1cappella

clicca2musa

clicca3pero

clicca4cava

clicca5voltastomaco

clicca6madonna

clicca7signore

13 giugno L’impresa del “Peruzzo”. Ci sarà in futuro qualcuno che riuscirà a fare meglio del “Dottore” Vincenzo  Lembo e peggio di chi scrive? Come preventivano  la mitica salita, che dalla strada comunale 89 porta a Sassofortino, denominata “Peruzzo” è stata vivisezionata e questo è quello che è emerso. L’ascesa è composta da un  pezzo iniziale di 500 metri di pianura, poi 7 “Strappi” ai quali è stato dato un nome. Poi i 600 metri totali con il finale nel bel mezzo del paese di Sassofortino. Totale 5 chilometri e 150 metri!  Sotto il nuovo aggiornamento dei tempi di quelli che si sono avvicendati sul “Peruzzo” da quando è stato deciso di “aprirla” ai podisti e gli “strappi!” cliccaTEMPI DI SEMPRE. La scalata di Chiti Giulio in bici clicca https://photos.app.goo.gl/pYG1

clicca1strappo della CAPPELLA METRI 830 23

clicca2STRAPPO DELLA MUSA METRI 58023

clicca3STRAPPO DEL PERO METRI 31023

clicca4STRAPPO DELLA CAVA METRI 15023

clicca5STRAPPO DEL VOLTASTOMACO METRI 29023

clicca6STRAPPO DELLA MADONNA METRI 40043

clicca7STRAPPO DEL SIGNORE METRI 50023

7 giugno Duecento chilometri con un dislivello di 3000 metri. La “mare Vetta mare” è ormai diventata una classica di ciclismo che si svolge ogni anno da Marina di Grosseto alla vetta del Monte Amiata e viceversa.cliccaPERCORSO Niente di trascendentale se la si fa in bici, se non fosse per un percorso straordinario con dei tratti davvero  unici in tema di bellezza. Il percorso  però diventa decisamente improponibile se la si fa di corsa, perlopiù in assoluta autonomia. Un paio di anni fa ci riuscì il nostro “marziano” all’anagrafe Taliani Massimo. La cosa passò quasi inosservata, visto il palmares di Taliani. È notizia di qualche ora fa che un altro  super atleta è riuscito in tale impresa: Guido Petrucci che  mette in bacheca quest’altra perla correndo per 25  ore e 28 minuti. Davvero un’impresa invidiabile la sua.cliccaIMG-20200607. Mi ritorna subito in mente quando nell’edizione 2014 del Passatore lo incrociai al 50° chilometro in cima al famosissimo Passo della Colla. Due battute o poco più per poi vederlo sparire nella notte. Non lo vidi più. Arrivò  forse un paio di ore prima di me a Faenza. Non me la presi più di tanto, ma se fossi arrivato con lui sarei stato più contento, lo ammetto!

24 maggio La madre di tutte le salite oggi è stata scalata ancora una volta. Stefano Musardo (28.41)cliccamuss Andrea Bonari (35.30 )in bici,clicca bonar Danilo Marianelli (38.37)cliccamariaaa e Monsignor Giannini che ha chiuso i tremendi 5 chilometri e 100 metri in 44.23.cliccagianni i Perché abbiamo scelto proprio il Peruzzo per ripartire? Perchè la salita che porta a Sassofortino è davvero una salita eccezionale che in pochi si sognano di fare. Infatti oggi “solo” in 4 si sono presentati alla partenza. Una giornata bellissima ma molto calda, il “libera tutti” dato da pochi giorni, ha scoraggiato alcuni che avevano manifestato l’intenzione di scalare il mitico poggio. Insomma anche questa è fatta, ora vediamo di organizzare  uscite decisamente più abbordabili. Questi i tempi acquisiti  in queste 2 prove più il tempo del Fiaschi fatto anno scorso. In rosso i presenti di questa mattina.cliccaTEMPI DI SEMPRE Qualche foto di oggi .clicchttps://pho

17 maggio Dopo il Mosignore,Rocco e il super Musardo, oggi tocca a lei.. Qualche volta mi sono domandato del perché la Polacchina continua imperterrita a lanciare segnali di stima verso il Marathon Bike e di conseguenza a chi scrive. Per chi non lo sapesse, la Stankievich è da tempo sposata con Iacopo Boscarini, Presidente, nonché atleta di spicco, del Gruppo Costa d’Argento. Vive con lui, magia con lui, passeggia con lui, ma quando c’è da correre è Marathon Bike al 100%.clicca12000 Lei  ha deciso da tempo di rimanere con noi, mai un tentennamento o una frase fuoriposto.  Riconoscenza? Forse, o  ci reputa più bravi e più belli, ma non credo proprio. Sta di fatto che è  un vanto per il nostro gruppo, avere tra le nostre file un’atleta tanto forte quanto brava e affettuosa. Si postano volentieri una  galleria  di scatti che la vedono passare da indossare  una maglia arancio a quella ormai consolidata di colore rosaclicca.polacchina Quante vittorie? Una, e dice lei che lei basta e avanzaclicca vittoria… Come ormai da qualche giorno si posta il filmato dell’ennesima volata mozzafiato di Stefano La Rosa, con un altro titolo italiano in saccoccia.

clicca5000 MILANO

7 maggio Chi non lo sapesse, si ribadisce che è possibile per i nostri associati, fare pubblicità  mediante le pagine di questo sito, per le proprie attività. Quindi si posta volentieri l’interessante video promozionale realizzato da Oxana.cliccahttps://www. Qui impegnata alla scalata ai presepi dello scorso anno.clicca_ROB4405

 

 

24 aprile Si posta volentieri il video di una delle prime vittorie che contano del nostro Stefano La Rosa. Un giovanissimo futoro Carabiniere si impose infatti su Iannone e l’amico avversario di sempre  ovvero Daniele Meucci. Uno dei tanti suoi titoli vintia. Si può dire che La Rosa l’abbiamo scoperto noi? Ma nemmeno per sogno. Abbiamo solo  un piccolo merito che sia andato a finire a rappresentare il Centro Sportivo dei Carabinieri, ma questo è un dettaglio che agli inizi non sembrava così importante. Lo volevano tutti!cliccaP1010284 Sotto il filmato

FILMATOhttps://photos.google.com/sha

21 aprile Poteva essere l’anno della prima “doppietta” che usciva con la vittoria di Gasparini Gabbiano Giovanni , poteva essere la prima volta di Marianelli  Belgrado Danilo e per Baldini Susanna, invece come capita spesso, in un finale incertissimo uscì fuori la squadra numero 10 che batté un incredulo “Belgrado”. Ecco come andò: Il bergamasco Gamba Gabriele terminò la sua prima frazione in 5^ posizione, poi Moretti di nome Massimo, terminò 21°. Gara compromessa? Fu la volta di Perin Marco che guadagnò 17 posizioni andando a dare il cambio a Marco Lucchetti che  portò in trionfo la squadra. Ancora una volta un’edizione incertissima: solo 5 secondi tra le due squadre. Fare foto di notte in movimento è una cosa difficilissima, ma Malarby non si smentì..clicca066-Staffetta di La foto i copertina vede Andrea Coli e Silvia Cogno che allora erano a pari merito in merito di presenze, le avevano fatte tutte!

cliccafoto

cliccaRISULTATI

16 aprile Nel 2014 inizia l’era dei Maggiotto nella storia della Staffetta di  Canapone. I fatti: Partì bene Riccardo Casini, che chiuse in 12^ posizione, poi fu la volta di Acampa Giuseppe che perse solo  3 posizioni. Ecco infine Maggiotto di nome Maurizio che ne recuperò 10 portandosi quindi a sole 5 posizioni da scalare. Tesei Duccio Maria sancì il trionfo. Sotto Foto di cui tante inedite.

cliccaFoto

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12 aprile Eccoci a parlare dell'edizione della Staffetta di Canapone 2011, con le foto scattate in quell'occasione. Ricordo per chi non lo sapesse, che Canapone è il nostro cavallo di battaglia. Qualcuno in passato ha provato ad mettere in campo una cosa simile o meglio a copiarci con risultati pessimi. La Staffetta di Canapone è unica nel suo genere in Italia e come disse qualcuno è uno deipatrimoni di noi podisti grossetani. In copertina "Pippigambelunghe" ovvero Marinela Chis, ripresa quella sera prima della partenza.

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FOTOhttps://photos.app.goo.gl/hAtpsSEqbCKYpesf9

8 aprile Smaltiti i giri attorno al tavolino (raccolti 1675! che sono andati dritti dritti nelle casse dell'ospedale di Grosseto). Passando alle foto che vi chiesi giorni fa, si posta volentieri la foto più rappresentativa che mi è arrivata. Vede la grande Maria laila Gorrieri seguita a sportellate da Gionni e Lupo Poggiani. Non a caso Laila indossava il numero uno.clicca laila. Sotto la prima puntata delle foto edizione numero uno della Staffetta di canapone. A Tal proposito chi fosse in possesso di foto relative a quell'anno, gli sarei grato me le mandasse.

clicca FOTO

cliccaCLASSIFICA

29 Marzo Con le foto relative all’anno  2019  abbiamo di fatto ricostruito tutta la storia del Marathon Bike attraverso fotografie che rendono perfettamente l’idea di quello che abbiamo combinato in questi 15 anni di attività. Come detto, tutti gli scatti andranno a ripristinare il nostro archivio fotografico da dove si potranno scaricare in futuro le proprie foto, ora e per sempre.  Qui accanto  il super “Albertone” Mazzi.cliccaIMG_201912 Sotto il nostro 2019.

clicca https://photos.app.

21 Marzo Speriamo di uscire presto da questo incubo, dopodiché il Marathon Bike garantirà solo lo svolgimento della Staffetta di Canapone, magari in autunno. Scordiamoci al più presto questi tipi di situazioni, belle, ma ci vorranno anni prima di rivederle.cliccaP1310213 E ovviamente speriamo che non ci siano in futuro, situazioni tali da doverci ingabbiare di nuovo.cliccaDSCN1471. Sotto le foto dei nostri nel 2017.clicca https://photos.app.goo.gl

17 Marzo Eccoci con  alcuni scatti relativi all’anno 2010. Se la memoria non mi inganna, dieci anni orsono entrarono a far parte della nostra famiglia, Paolo Giannini,cliccaPaolo Giannini che poi sarebbe diventato il nostro Monsignore, e Marinela Chis,cliccaP1060632 che a forza di spintoni diventava negli anni Pippi Gambelunghe. Intanto oggi per muovere un po' di acque tra i donatori di sangue, il Marathon Bike ha deciso di dare un contributo di 200 euro a sei tra uomini e donne del nostro gruppo. Domani l'elenco a cui andranno dei buoni di acquisto materiale da Running 42 di via Sauro 106. Sotto le foto targate 2010clicca https://photos.app.goo.gl/iF9ZnsNKR1v5DVUW7

23 febbraio Tanti  i risultati conseguiti dai nostri in giro per l’Italia che ci vorrebbe molto più spazio di quello che gli viene dato per segnalarli. Sicuramente quello  più eclatante è il tempo con vittoria di categoria, ottenuto da Micaela Brusa alla “ Verdi Marathon” con  3h13’11”.  Secondo tempo assoluto di sempre in provincia di Grosseto, dietro solo a quello ottenuto dalla nostra “Polacchina” che nel 2018 a Roma fece 3h07’43”. http://cloud.grosseto lMichelina compie l’impresa saltando di fatto, Marica di Benedetto (3h18’21”) e Paolo Bindi (3h16’58”).BRUSA REER Sempre a Salsomaggiore Terme,  bene il “Maestro” all’anagrafe Ricchi Roberto e “Chip” Rossi Roberto che hanno migliorato decisamente i  personali sulla distanza, tornando a casa con in saccoccia i tempi rispettivamente di 3h20 e 3h21 (tempi da verificare!). Albertone Mazzi si è limitato a dare spettacolo nella mezza maratona con il tempo di 2h14.IMG-20200220-WA0004   Aspettando che la “Polacchina” torni in pista, dà ancora in meglio di se, Cristina Gamberi, che torna a Ribolla con un altro podio importante: Seconda assoluta, nella 18 chilometri della Monteriggioni Siena.Lei super patrimonio Marathon Bike!  Sempre  sulla stessa distanza il”Drago” di nome Bruno vince la categoria con il tempo di 1h18. Presenti anche Fabio Malpassi (1h57’57”) Massimo Cappelli (2h00’38”)   Daniele Tanganelli (1h27’07”), Moreno Giovannelli ( 1h36’51”, 3° di categoria) e Susanna Baldini (1h45’01”) . Nell distanza principe di Terre di Siena, quella di 50 chilometri da San Gimignano a Siena, Elena Rossi (6h06”)IMG-20200223 e Lo Tufo Luciano alla sua 40^  apparizione tra maratone e ultra tempo (7h29”). Alla sua prima mezza maratona Claudio Bellumori che a Napoli ha fatto fermare il crono dopo 2h06”,_ROB9691 mentre Gennaro "Rino Pennino sempre sotto il Vesuvio ha chiuso in 1h34’33”. In 3 dei nostri si sono presentati a Carrara, in 2 hanno fatto la maratona, UltraVale Spano (3h44’18”)  il Milo Alessandro (3h37’33”) mentre Massimo Moretti la mezza  (2h07’50”) Qui accanto con il super Ultra Guido Petrucci.IMG-20200223-WA0007 Ultimo paese toccato da atleti Marathon Bike è Tarquinia. Mirco Falconi e Paolo GianninIMG-20200223-WA0001 primi di categoria,Angelica Monestiroli forse si, Danilo "Belgrado" Marianelli, mentre di sicuro no! Ma Pippi Gambelunghe ovvero Marinela Chis che fine ha fatto? A luglio la sua maratona più


https://photos.app.goo.gl/gxsoNHFMK9hT7WR17

     

TEMPI DI PASSAGGIO MARATONA- MEZZAMARATONA

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Inserisci il tempo e la lunghezza del percorso. Poi, 'CALCOLA' per conoscere la velocità espressa in Minuti/KM e i KM/h.

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by Carlo Romagnano

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