1a ECOTRAIL PIAN DI ROCCA - UNA GARA DESTINATA AD UN GRANDE FUTURO

Alle fine il risultato ha prevalso nettamente sui timori della vigilia circa la scarsa partecipazione ad una gara nata per caso e programmata per giunta in un giorno feriale, anche se a ridosso del ferragosto. Nonostante il modesto numero di pre-iscrizioni, sono stati infatti ben 357 i partecipanti alla prima edizione della Ecotrail Pian di Rocca, un numero davvero inusuale per la nostra zona, tanto da mandare in tilt l’organizzazione, che in effetti non prevedeva un simile successo.

Il richiamo a gustare un ambiente unico ed incontaminato, peraltro ben supportato da un’adeguata campagna dì informazione, ha però avuto il giusto effetto sui tanti villeggianti dislocati lungo il nostro litorale, che siamo sicuri avranno trovato un ulteriore motivo per tornare nuovamente dalle nostre parti il prossimo anno.

Certo, il percorso, pur bellissimo per gli scorci panoramici che offriva, non ha fatto sconti a nessuno, richiedendo adeguata preparazione atletica con il suo saliscendi nervoso ed i ripetuti strappi; ma il giungere al casale che accoglieva l’arrivo, con quell’ampio piazzale che richiamava i tempi passati di una maremma ottocentesca e selvaggia, ha lasciato in tutti un sentimento di incertezza fra la soddisfazione di aver terminato un impegno comunque faticoso ed il rammarico di non poter essersi soffermati sul poggio che lasciava intravedere scorci di mare e di isole, sullo spiazzo antistante la piana rigogliosa di colture, sul sentiero ombreggiato dai lecci e delimitato dalle ginestre. Ha pensato sicuramente così anche il Professor Romano Prodi, presentatosi inaspettato alla partenza della gara competitiva, peraltro portata a termine in un tempo dignitoso, a dimostrazione di una forma fisica ancora ottima, a dispetto dei suoi 71 anni; una presenza, la sua, che oltre a nobilitare la manifestazione, è un’indiretta conferma della forte attrazione che costituisce questa nostra zona, in cui la natura riesce ancora a predominare.

Per quanto riguarda il lato prettamente sportivo, è da segnalare il primo posto del milanese Paolo Gallo, giunto all’arrivo in 41’12” (media 3’45” a km), che ha preceduto di oltre un minuto lo sprint fra il pratese Salvatore Basile (Running club Futura – 42’26”) ed il romano Marco Bitossi (Astra Trastevere).

Fra le donne si è imposta invece Veronica Vannucci, dell’atletica Vinci, in 47’16” (media 4’18 a km), davanti a Daniela Marchetti (Cral MPS Siena) in 50’51” ed alla fiorentina  Costanza Zuffa (soc. Le Torri) in 52’31”.

E’ doveroso infine un accenno ai partecipanti alla non competitiva di 5 km, effettuata su un percorso che ricalcava, anche in qualche strappo, quello della competitiva. Ebbene, sono stati più di un centinaio (123 per l'esattezza, davvero tanti per le nostre parti, dove se non c'è qualcosa in palio non si corre) coloro che hanno affrontato lo sterrato, abbandonando per una volta il comodo lettino sulla spiaggia e l’aperitivo del pomeriggio, per il solo gusto di ammirare un ambiente naturale ancora integro. E questo, forse, è stato il vero successo di una manifestazione destinata veramente ad avere un futuro.

Pian di Rocca, 12/8/2010  

   Maurizio Baroni