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UNA CORSA INUSUALE |
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A mente fredda (e riposata) posso tentare di dipanare e convertire in parole quell'insieme di aspettative, timori, sensazioni e pensieri di vario genere che mi sono transitati per la testa negli ultimi giorni, fino a quando, completate le operazioni di cronometraggio, ho potuto scambiare due parole con il "Presidente" (ancora indaffarato e con la voce roca). Come cominciare? Con il ricordare la perplessità di Maurizio Ciolfi di fronte alla formula ideata per il sorteggio (che credo non abbia del tutto chiara neppure ora)? Oppure con la paura che la manifestazione, nel suo complesso, fosse troppo innovativa? Che dire allora dell'idea di rilevare anche i tempi di passaggio (secondo numerose richieste in tal senso pervenute dopo la staffetta di aprile) senza avere alcun supporto informatico adeguato? Ma procediamo con ordine. Intanto diamo atto al nostro presidente dell'originalità e validità dell'idea di far correre tanta gente di sera, nel centro storico di Grosseto, cercando di far arrivare nelle retrovie quelli che solitamente si spartiscono le prime posizioni ed i relativi premi. Corse del genere credo ce ne siano poche e forse anche a questo si deve l'innegabile successo incontrato. Le squadre poi erano davvero tutte sostanzialmente competitive, salvo piccole inevitabili differenze conseguenti al sorteggio (d'altra parte il "fattore k" fa parte della vita di ognuno di noi). Basti pensare che la somma dei quattro tempi al km, dichiarati da ogni squadra, è stata contenuta al massimo in meno di un minuto dall'una all'altra compagine. A proposito di tali tempi, mi sembra quantomeno significativo evidenziare che, nella maggior parte dei casi, essi sono risultati in linea, se non addirittura coincidenti, con quelli effettivamente rilevati (basta osservare quelli di Musardo, Fois, Ignirri, ecc,). Ne consegue che:
Per quanto riguarda il percorso, che non ho potuto esaminare, qualcuno ha segnalato la necessità di qualche accorgimento in più per renderlo maggiormente sicuro e visibile: sicuramente si potrà far di meglio il prossimo anno (non posso infatti pensare che l'evento non abbia un seguito), ma intanto si registra che soltanto un frazionista si è letteralmente perso per le vie del centro (tagliando poi il traguardo dalla parte opposta!), mentre non sono stati segnalati infortuni (a dir la verità uno dei 9 partecipanti alla non competitiva ha chiesto del responsabile della manifestazione per un po' di ghiaccio da apporre alla caviglia, ma poi si è accontentato di...due parole di conforto). Le operazioni di partenza , purtroppo, si sono confermate abbastanza laboriose, ma la particolarità della formula, che mette in relazione atleti che non si conoscono, non consente alternative. Ciò non toglie che il prossimo anno non si possa migliorare, aumentando ad esempio gli addetti, anche se è più facile trovare podisti che giudici di gara... L'esito della corsa ha confermato le aspettative, nel senso che le formazioni giunte ai primi posti comprendevano gente non abituata a vincere, mentre i "soliti noti", pur impegnandosi al massimo, non sono riusciti a fare la differenza. Per concludere, diamo un'occhiata ai numeri: memore delle richieste e della mia esperienza di podista (purtroppo al momento inattivo) ho cercato di fornire una gamma di dati la più ampia possibile. Nei seguenti link si rilevano infatti: Per finire, una parola sul programma che ha consentito la gestione del cronometraggio. Per essere un pensionato, categoria che notoriamente ha poca dimestichezza con le diavolerie elettroniche ed informatiche, mi sembra di essermela cavata!
Maurizio B.
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